Sport e solidarietà: oltre 500 bambini in campo nel ricordo di Yara
VALBREMBO. Tante emozioni per il torneo «La Passione»: 36 squadre da tutto il mondo, vittoria della Fiorentina. I coniugi Gambirasio: «Qui amicizia e rispetto reciproco».
VALBREMBO. Tante emozioni per il torneo «La Passione»: 36 squadre da tutto il mondo, vittoria della Fiorentina. I coniugi Gambirasio: «Qui amicizia e rispetto reciproco».
LA MANIFESTAZIONE. Il 1° maggio a Brembate di Sopra torna il torneo giovanile femminile «La Passione di Yara», con 13 squadre tra professioniste e dilettanti. Al centro i valori educativi del calcio, con il «Premio alla Passione»dedicato a impegno, rispetto e spirito di squadra.
LA 10A EDIZIONE. Trentasei squadre iscritte, le partite da venerdì al centro sportivo di Valbrembo. Fulvio Gambirasio: «Promuoviamo i valori dei giovani». Alla presentazione anche Beppe Marotta.
L’UDIENZA . Nel giugno 2019 Papa Francesco ha incontrato a Roma i volontari della «Passione di Yara». Il presidente Mazzoleni: «Si fermò per qualche minuto, un ricordo indelebile». La palla è conservata in una teca.
LA DOCUSERIE. Resi pubblici i messaggi disperati della mamma alla figlia. I legali si rivolgono al Garante della privacy.
Da oggi (venerdì 6 settembre) a domenica centinaia di piccoli calciatori scenderanno in campo al Centro Sportivo di via Don Milani nel nome di Yara. Si giocheranno il titolo 24 squadre provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Oggi sarà presente anche L’Eco café
VALBREMBO. Presentata al Vedrai Lab Accademia Mino Favini di Zingonia la 9ª edizione del torneo. In campo 24 squadre maschili e 6 femminili. Si parte venerdì 6 settembre, domenica 8 le finali.
I piccoli calciatori del Milan hanno vinto l’ottava edizione della manifestazione che ha riunito nel ricordo di Yara oltre 600 bambini da tutta Italia e anche dall’estero e che ha presentato una grande novità: l’istituzione di un premio alla memoria di Emiliano Mondonico. A Valbrembo era presente anche L’Eco café, insieme allo staff di BergamoTV, che ha realizzato un focus all’interno della trasm…
Scholas Occurrentes, GiGroup, La Passione di Yara Onlus, Compagnia delle Opere di Bergamo e Curia di Bergamo unite in un progetto per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani del territorio bergamasco. Dodici ragazzi seguiranno un corso di formazione tecnico per elettricisti di cantiere e seguiranno lezioni motivazionali per la crescita personale e comunitaria, con esperienze in azi…
«Il mio sogno è che tra qualche anno, il 51% delle persone associ al nome di Yara ai progetti dell’associazione e ai risultati ottenuti per non far spegnere i sogni sportivi dei ragazzi di famiglie in difficoltà e solo il 49% alla tragedia che le è capitata».
Venerdì il processo a Massimo Bossetti vedrà gli interventi degli avvocati Pezzotta e Pelillo.
Il pilota dell’astronave Atalanta. Arrivo in grande stile per la prima volta di mister Edy Reja alla Festa Dea, giunta alla 14ª edizione nel parcheggio di OrioCenter.
«La passione di Yara continua attraverso di noi, i suoi genitori, i suoi amici e i tanti volontari che ci stanno dando una mano. E a spingerci a fare quello che stiamo facendo è proprio lei, Yara. Cerchiamo di trasmettere la stessa passione che metteva lei nel fare quello che le piaceva».
«Mio marito non mi ha mai riferito di aver incontrato Fulvio Gambirasio». La moglie di Bossetti lo dice rispondendo a una domanda degli inquirenti. Un nuovo dettaglio attira l’attenzione di chi sta indagando su Massimo Bossetti, l’artigiano edile di Mapello in carcere da un mese con l’accusa di aver ucciso Yara.
Per difendersi Massimo Giuseppe Bossetti ha rispolverato, davanti ai magistrati di Bergamo, un'ipotesi già circolata qualche settimana dopo la scomparsa della ragazzina di Brembate di Sopra: l'omicidio come «vendetta contro il padre» la punizione per uno sgarro.
Alle 17,45 del 26 novembre 2010 dal cellulare di Massimo Bossetti parte una chiamata al cognato Osvaldo Mazzoleni, il marito della sorella Laura. È questa l’ultima comunicazione del presunto assassino di Yara Gambirasio prima che il suo telefono si ammutolisca per tredici ore.
«In questi giorni dobbiamo pensare solo a pregare per la famiglia Bossetti, perchè stanno soffrendo più di noi»: è questo il pensiero di Fulvio Gambirasio, padre di Yara, riferito da don Corinno Scotti, parroco di Brembate da sempre vicino alla famiglia.
Quando è stato prelevato dai carabinieri in un cantiere di Seriate ha chiesto ai suoi colleghi di lavoro perché lo portassero via. Il colpo di scena sul caso Yara è cominciato così, con quel blitz nella villetta dove Massimo Giuseppe Bossetti stava lavorando come muratore.
Quando è stato prelevato dai carabinieri in un cantiere di Seriate ha chiesto ai suoi colleghi di lavoro perché lo stessero portando via. Il colpo di scena sul caso Yara è cominciato così, con quel blitz nella villetta dove Massimo Giuseppe Bossetti stava lavorando come muratore.
Il pm Maria Cristina Rota ha chiesto l’archiviazione per lo scrittore Roberto Saviano, accusato di diffamazione per alcuni passaggi del suo ultimo libro «Zero zero zero» riguardanti Pasquale Claudio Locatelli, i figli Massimiliano e Patrizio e l’azienda Lopav di Ponte San Pietro.