Chiara Mocchi: «Un fendente a mezzo millimetro dall’aorta, sono viva grazie a un altro mio alunno e al sangue dei donatori»
L’APPELLO. La professoressa accoltellata parla tramite una lettera del suo avvocato dall’ospedale e lancia un appello alla donazione. «Salvata da un altro mio alunno tredicenne che ha rischiato la sua stessa vita».