«Io, studente bergamasco in Messico, picchiato a sangue al funerale del narcos»
IL RACCONTO. Il 22enne Emilio Previtali era a Guadalajara per uno scambio universitario: «Dopo la morte del boss El Mencho sparatorie e auto in fiamme. Ero a 300 metri dalla bara dorata, quando i bodyguard dei narcotrafficanti mi hanno assalito».