Paoletta Magoni: «Quarantadue anni dopo, l’emozione è ancora oro»
IL 17 FEBBRAIO. A Sarajevo 1984 la prima bergamasca e prima italiana a vincere l’oro olimpico nello sci alpino femminile. «Un minuto e mezzo che racchiude una vita di sacrifici».
IL 17 FEBBRAIO. A Sarajevo 1984 la prima bergamasca e prima italiana a vincere l’oro olimpico nello sci alpino femminile. «Un minuto e mezzo che racchiude una vita di sacrifici».
L’opera. Il famoso tecnico delle più note sciatrici internazionali, oggi tecnico della Nazionale femminile di sci austriaca, si trova a Druskininkai in Lituania per preparare la stagione delle atlete. Selvinese doc, sogna che anche l’altopiano di Selvino possa realizzare un impianto sportivo dal valore internazionale.
Goggia lavora per un recupero a tempo di record dopo l’infortunio al ginocchio, come Moioli è campionessa olimpica uscente. Sulla neve dello snowboardcross sarà invece esordio ai Giochi per Sofia Belingheri. Nel pattinaggio artistico la veterana Della Monica e la debuttante Ghilardi proveranno a stupire. E c’è anche una nutrita truppa di tecnici bergamaschi al servizio di 4 nazionali. L’avventura…
Nella settimana che porta all’attesissimo weekend sulla mitica pista Kandahar, il selvinese Livio Magoni con la stella slovacca Petra Vlhova, il leffese Luca Agazzi con il Canada e la nazionale tedesca hanno scelto la Bergamasca per la marcia d’avvicinamento.
Dopo un quadriennio senza bergamaschi nel Mondiale, salvo apparizioni occasionali, il 2014 vedrà nuovamente al via dell’intera stagione un pilota orobico. A rompere l’astinenza sarà Andrea Locatelli, diciassettenne di Selvino .