Le parrucchiere afghane di Silvia Alessi è l’immagine di pace dell’anno
LO SCATTO. La fotografa bergamasca premiata a Vienna con il «Peace Image of the year». «Quelle donne fanno il mio stesso mestiere ma per lavorare sono scappate dal loro Paese».
LO SCATTO. La fotografa bergamasca premiata a Vienna con il «Peace Image of the year». «Quelle donne fanno il mio stesso mestiere ma per lavorare sono scappate dal loro Paese».
LA RECENSIONE. Tra l’alta val Badia e New York. Polarità opposte, che rappresentano, da una parte, la chiusura, il confine, il noto; dall’altra l’ignoto, il dischiudersi delle possibilità, interi mondi oltre le cime, l’innovazione, le macchine che corrono veloci.
DA LEGGERE. Francesco Recami è scomparso il 9 ottobre 2025, a 69 anni, lasciando dietro di sé il cordoglio di coloro che amano intelligenza, ironia, creatività, spirito di denuncia, e anche un quid di spregiudicatezza.
L’INTERVISTA. Il primo romanzo del direttore de «La Provincia» di Como, Lecco e Sondrio racconta il mondo dell’informazione. Sabato a Bergamo alla libreria Feltrinelli di via XX Settembre.
PER NON DIMENTICARE. Alle 19:02:50 del 21 dicembre 1988 un ordigno al plastico esplode nel vano bagagli del Boeing 747-121 Pan Am, lungo la tratta Londra-Ny. Muoiono tutti i 243 passeggeri e i 16 membri dell’equipaggio.
Anche quella di due killer professionisti può essere un’azienda come le altre, con problemi di budget, fatturato, risparmi sulle spese. È su questa normalizzazione aziendalistica del crimine, in nome del cinismo e della logica del profitto, che Alessandro Robecchi gioca …
RECENSIONE. Lessico familiare ai tempi di IA e Chat Gpt. Nel nuovo, bellissimo «L’idiota di famiglia» (Sellerio, pp. 520, euro 18), Dario Ferrari, già impostosi all’attenzione con il pluripremiato «La ricreazione è finita» (ivi, 2023), ricostruisce la storia di una famiglia, di nuovo, viareggina, dal punto di vista del figlio maschio.
IL LIBRO. Una lunga visita al limbo dei familiari degli scomparsi.
IL LUTTO. La casa editrice lo scorso anno ha celebrato 50 anni di attività. Aveva 87 anni. Il figlio Paolo: «In ufficio fino a 5 giorni fa».
LA RECENSIONE. Lo storico militare Cimmino ha dedicato un libro alla vita dello stratega giapponese. L’8 gennaio la presentazione.
IN BIBLIOTECA. Un convegno e una mostra sulle «Parole invisibili» hanno svelato l’importanza storica dei manoscritti: strumenti di trasmissione del sapere ed esempi di tecnica del riciclo e riuso. I risultati nella ricerca coordinata dai docenti Paolo Buffo e Francesco Lo Monaco.
SAPIENS FESTIVAL. La psichiatra e psicoterapeuta Emi Bondi presenta il 2 dicembre al Circolino in Città Alta il libro «Maschio fragile». «Nuove forme di disagio, i ragazzi si misurano con una realtà più competitiva e faticano a costruire progetti di vita».
LA RECENSIONE. Bob, personaggio di cui si racconta la storia nell’ultimo romanzo di Elizabeth Strout, «non crederebbe mai che nella sua vita ci sia qualcosa che vale la pena di essere raccontato. Invece è così; come per tutti noi».
DOMENICHE ORE 10. Alla Biblioteca Mai, Corrado Benigni ha presentato il progetto - mostra al monastero di Astino e libro - «Echi di strade perdute». «La fotografia insegna ad essere pazienti, ad aspettare il piccolo prodigio che sta nell’imprevisto»
L’INTERVISTA. Lo scrittore e insegnate sabato 18 ottobre a Bergamo Incontra con il suo libro: «Ogni ragazzo è speciale».
LA RECENSIONE. Una grande (anche quantitativamente, per numero di protagonisti e comparse) saga familiare, che attraversa gran parte del Novecento, dal 1922 all’alba del 21 febbraio 2017.
LETTO PER VOI. Una «contaminazione» fra statuti del giallo - delitto, indagini, misteri, suspense - e statuti, «cultura», moda, milieu dell’haute cuisine. Questo è, soprattutto, sin dal titolo, l’ultimo libro di Giancarlo De Cataldo: «Un cadavere in cucina» (Einaudi, pagine 227, euro 18).
DA LEGGERE. La situazione, dal punto di vista investigativo, è la «peggiore possibile». Il classico «caso condominiale», in cui vittima e principali sospettati risiedono tutti nello stesso stabile, e gli spazi comuni tolgono ogni appeal allo studio del Dna.
IL LIBRO. Forse è un paradosso, forse neanche tanto. Diego De Silva, facendo scorrere con profondità, partecipazione, intensità, ironia, persino acribia, «I titoli di coda di una vita insieme» (Einaudi, pp. 240, euro 19), tesse, in fondo, un encomium Amoris, visto dalla fine.
LA RECENSIONE. Il malbianco è «un fungo, un parassita, assomiglia a una nebbia che scende sulle foglie, sui germogli e sui frutti, riveste l’albero con un feltro bianco e ne fa sparire i colori». È così che mangia i castagni. Ma bianco è anche il colore della vergogna, «il pallore di quando il flusso sanguigno al cervello diminuisce e stai per perdere i sensi».