Sconfitta che fa male ma ora si pensi a San Siro
Il calcio è meraviglioso ma anche crudele. Si sa, eppure si fa fatica ad accettarne il rovescio della medaglia dopo una partita come quella di ieri. Primo tempo a porta unica, per rispolverare un lessico da oratorio, con l’Udinese frastornata nel frullatore di un’Atalanta che sbuca da tutte le parti, scambia veloce nello stretto, mette in area cross che sembrano rasoiate. Ma sbaglia l’indicibile.