Super Bassino: podio a Kranjska Gora Brignone quinta, Goggia è quindicesima
L’azzurra Marta Bassino ha vinto lo slalom gigante di Cdm di Kranjska Gora: è la quarta vittoria in carriera, la terza stagionale.
L’azzurra Marta Bassino ha vinto lo slalom gigante di Cdm di Kranjska Gora: è la quarta vittoria in carriera, la terza stagionale.
Pur in regime di chiusure, restrizioni, impossibilità a frequentare de visu i nostri infiniti capolavori, la Biblioteca Mai ci invita «...a riveder le stelle».
Albino, il presidente del museo della Torre si è spento dopo due anni di malattia. Anima dell’associazione, riattivò a scopo didattico l’antico maglio della sua famiglia.
Da Regione Lombardia sono confermati i contributi per l’acquisto di parrucche per persone sottoposte a terapia oncologica chemioterapica. Interventi fino a un massimo di 250 euro a persona e domanda online.
Enrico Pisani, 74 anni, papà di Federico, ha raggiunto il suo figliolo venerdì mattina 8 gennaio alle 6, stroncato dal ritorno di una grave patologia che sembrava debellata.
Quattro libri per alimentare il nostro folle amore per questo sport attraverso le storie di atleti straordinari: correre, ma anche leggere
Gazzaniga, un gruppo di giovani ha fatto sparire la statua di Gesù Bambino. La polizia locale li sta identificando.
Dopo la passerella di Christo, un’altra opera «galleggerà» sul lago d’Iseo, ancora sulla sponda bresciana: le celebri «mani» di Lorenzo Quinn si innalzeranno dalle acque del Sebino, di fronte alle ex Palafitte di Sulzano, reggendo un Globo su cui saranno rappresentanti gli oceani e i continenti, ciascuno di loro caratterizzato da una rigogliosa vegetazione.
L’annuncio sui social della famiglia preoccupata. L’uomo si è allontanato presumibilmente a piedi la mattina del 31 dicembre. La bella notizia sulla pagina Fb della moglie, venerdì pomeriggio 1° gennaio: «Gualberto è tornato a casa».
Chiudiamo il 2020 con una certezza, molte domande, un po’ di buone notizie. La certezza. Voltiamo finalmente pagina su un anno terribile, che ricorderemo nel tempo per i suoi silenzi, il vuoto, la solitudine, i lutti. Lo salutiamo senza nessun rimpianto. Molte domande. Sono quelle sull’anno che verrà, sul mondo (incrociamo le dita!) post pandemia. Sarà un mondo con una economia crescentemente a d…
I migliori auguri per un 2021 che sia di rinascita e di buone notizie dalla redazione de L’Eco di Bergamo. Continuano gli aggiornamenti online , il giornale tornerà in edicola il 2 gennaio.
I primi fiocchi di neve sono iniziati a cadere, anche in città, dalle 22,30 di domenica 27 dicembre e hanno proseguito a scendere per tutta la notte e la prima mattina di lunedì 28 dicembre in tutta la provincia. Dal pomeriggio la perturbazione si è attenuata.
Al via regionale alle vaccinazioni, avvenuto presso l’Ospedale Niguarda, hanno fatto seguito le prime somministrazioni «simbolo» a medici e infermieri.
L’Europa si vaccina contro il Covid-19 e spera così di poter guardare al 2021 con una ritrovata fiducia. Nel mondo quasi 4 milioni di persone hanno già ricevuto il siero (oltre un milione negli Stati Uniti e in Cina, 800 mila in Gran Bretagna, 700 mila in Russia) e lunedì 28 dicembre tocca ai Paesi dell’Unione europea avviare le proprie campagne di vaccinazione, tutti nello stesso giorno, a simbo…
Affetta dalla nascita da malattia rara ai reni, ha perso l’udito con la gravidanza. Ora è rinata.
Gli articoli più letti quest’anno per augurarvi Buon Natale e Buon 2021. L’anno prossimo ci troverete ancora cui, a raccontare come sempre cosa succede a Bergamo. Ci rileggiamo il 7 gennaio!
Tre video – con protagonisti il gruppo vocale “Sonoris Notae”, Omar Pedrini e il soprano Silvia Lorenzi – per un augurio di Buone Feste carico di speranza
«Mi chiamo Michael Bettoni, ho 33 anni, sono figlio di emigranti bergamaschi originari di Vigolo. I primi anni della mia vita li ho vissuti a Vigolo, in provincia di Bergamo, un paesino di montagna, vero balcone sul lago d’Iseo, il paesello che porto tuttora nel cuore. La vita mi ha poi portato lontano da quel luogo tanto amato, a 18 anni mi sono trasferito in Irlanda dove ha incominciato la mia …
Il progetto Mauro Mazzanobile, infermiere nel reparto di terapia intensiva dell’Humanitas Gavazzeni che insieme al collettivo artistico Arbièn ha inciso un brano «Nessun secondo», primo passo di un progetto di collaborazione teatrale innovativo.
Oggi dalle 14 in diretta streaming in una versione ridotta per rispettare le regole anti-pandemia: il presente, la solidarietà, il territorio e la cultura negli incontri di questo pomeriggio