Folla a Gazzaniga per l’ultimo saluto a Evar
L’ADDIO. Il funerale giovedì 23 aprile alle 14,30 nella parrocchiale a Gazzaniga. Tantissimi amici e colleghi di lavoro stretti attorno al dolore della famiglia.
L’ADDIO. Il funerale giovedì 23 aprile alle 14,30 nella parrocchiale a Gazzaniga. Tantissimi amici e colleghi di lavoro stretti attorno al dolore della famiglia.
I FUNERALI. Fissati per giovedì 23 aprile alle 14.30 a Gazzaniga per Evar Cortinovis, morto sabato in un incidente in montagna a Valbondione. Martedì è arrivato il nulla osta del magistrato per la restituzione della salma alla famiglia.
LA TRAGEDIA. Non sono ancora fissati i funerali di Evar Cortinovis, l’alpinista di 37 anni morto sullo Scais colpito da una scarica di sassi. La salma è a disposizione della magistratura, mentre Gazzaniga si stringe attorno alla moglie e al figlio piccolo.
LA TRAGEDIA. Il tecnico di Gazzaniga, 37 anni, è stato travolto e ucciso da una scarica di sassi nella parte alta del canale centrale di Scais, a Valbondione. Forse il disgelo delle rocce la causa.
IL LUTTO. Erano stati scelti gli scarponi, quel 7 ottobre 2023 al rifugio Albani, 1.939 metri di altitudine, sopra Colere, come simbolo del loro matrimonio. Sabato la tragedia nella Conca dei Giganti.
IL LUTTO. Tragedia in montagna a Valbondione. Un testimone: «Prima ho udito un frastuono e poco dopo un grido di aiuto»
IL DRAMMA. La tragedia sabato mattina: inutile l’intervento dell’elisoccorso per Evar Cortinovis, di Gazzaniga. Illesi i due compagni, soccorsi resi difficili dalla zona impervia. Grande appassionato di rally e soft air, lascia moglie e un bimbo di due anni.