Sulla crisi climatica il mondo cambia rotta

Sulla crisi climatica
il mondo cambia rotta

Lo scrittore indiano Amitav Ghosh la chiama «La grande cecità». È l’incapacità, fin qui mostrata dall’uomo, di capire l’urgenza di cambiare rotta e tagliare le emissioni di gas serra, che provocano il riscaldamento globale e i conseguenti cambiamenti climatici. La giornata di ieri riaccende la speranza. Il nuovo presidente degli …

Sulla crisi climatica
il mondo cambia rotta

Lo scrittore indiano Amitav Ghosh la chiama «La grande cecità». È l’incapacità, fin qui mostrata dall’uomo, di capire l’urgenza di cambiare rotta e tagliare le emissioni di gas serra, che provocano il riscaldamento globale e i conseguenti cambiamenti climatici. La giornata di ieri riaccende la speranza. Il nuovo presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha preso l’iniziativa e ha convocato, nell’occasione della Giornata della Terra, un vertice virtuale, cui hanno partecipato 40 capi di Stato e di governo. Ha offerto il buon esempio, annunciando di raddoppiare, entro il 2030, l’obiettivo americano di taglio delle emissioni: «Siamo risoluti ad agire». Una svolta netta dopo il quadriennio negazionista di Donald Trump, che aveva portato gli Usa, che generano la maggior quantità di emissioni pro capite, fuori dall’Accordo di Parigi firmato nel 2015 da 195 Paesi.