Nelle valli bergamasche raffiche di vento 109 km all’ora. Attenzione al rischio valanghe
IL BOLLETTINO. Nel bollettino di Arpa Lombardia il pericolo valanghe rimane forte sulle Orobie e marcato sulle Prealpi.
IL BOLLETTINO. Nel bollettino di Arpa Lombardia il pericolo valanghe rimane forte sulle Orobie e marcato sulle Prealpi.
METEO. Quaranta centimetri di manto nevoso a Lizzola, spargi sale in azione a Valbondione. Ecco le previsioni per il fine settimana.
LA MANIFESTAZIONE. Le condizioni meteo, purtroppo, non sono state delle migliori poiché, dopo la coreografica nevicata arrivata nella serata di venerdì, nel pomeriggio di sabato e nella mattinata di domenica non si è assistito al calo delle temperature che ci si augurava. Ecco la classifica.
METEO. Le temperature rigide dei giorni scorsi regalano paesaggi fiabeschi. Dalle cascate del Vò alla Grotta dei Pagani. E non è finita: tornano sole e sottozero.
L’INTERVENTO. L’allarme è scattato alle 15 da una zona boschiva del paese dell’alta Val Seriana. In volo l’elisoccorso.
IL METEO. Domenica si è registrata la punta massima di velocità al Curò: 87 km/h. Ghiaccio ovunque, si raccomanda attenzione.
SPORT INVERNALI. La più grave è una donna di 27 anni che ha picchiato violentemente il viso sulla neve sulle piste di Colere.
CLIMA. In quota poca neve, ma le basse temperature portano il ghiaccio, dalla diga del Barbellino al Serio. In pianura torna la nebbia, e prati imbiancati dal gelo.
IL FENOMENO. Quello delle fioriture tardive dei rododendri in quota negli ultimi anni si è manifestato con una preoccupante continuità. La causa è naturalmente da ricercarsi nelle temperature superiori alla media (in riferimento al periodo preso in considerazione) ed alla mancanza della copertura nevosa.
IL METEO. Nell’abitato di Lizzola, la frazione di Valbondione a 1250 metri di quota, e nell’alpeggio di Pasevra, nel tardo pomeriggio del 24 dicembre, il quantitativo accumulato al suolo era di una decina di centimetri
Il fascino di una tradizione che quest’anno prende un momento di pausa e trasforma borghi e comunità in un racconto condiviso, tra memoria, identità e il lavoro silenzioso dei volontari
L’APPELLO. Fine settimana affollato soprattutto al Curò e Coca: «È bene tornare a valle il prima possibile».
CLIMA. Sui versanti esposti a sud delle Orobie è tutto «spelato».
L’INCIDENTE. Lo schianto è avvenuto alle 10 di giovedì 11 dicembre.
Tra ricordi di paese e gesti senza sprechi, un breve viaggio nei riti semplici che da generazioni accompagnano l’inverno sulle nostre montagne
Il paese e le sue frazioni si trasformano per le feste con un calendario ricco di appuntamenti che unisce comunità, ospiti e racconti di montagna