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Qualità, comfort ed eleganza sono le parole chiave della proposta dei fratelli Lumina. Una lunga tradizione sartoriale oggi al servizio dei clienti più esigenti
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LA VICENDA. Gli accertamenti proseguono da parte dell’Ansv, in quanto sta all’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo verificare le cause dell’incidente aereo verificatosi il 1° giugno a Valbrembo, costato la vita al pilota 26enne Daniel Taino e che aveva ferito gravemente un 19enne, ora fuori pericolo.
L’AUTOPSIA. I primi esiti dell’autopsia eseguita sul corpo di Daniel Taino dicono che il pilota istruttore di 26 anni era ancora vivo al momento dello schianto aereo.
IL LUTTO. Il paese cremasco si è stretto intorno ai familiari: «Vola in alto, proteggi la tua famiglia e i ragazzi di cui sei stato un grande istruttore».
LA RIPRESA. Dopo la tragedia del 1° giugno: «Abbiamo scelto un percorso graduale, con un progressivo aumento dell’attività e un monitoraggio costante».
LA LETTERA. Le lamentele degli abitanti di un residence a 1,5 km dalla pista. «Smisurato l’incremento dei sorvoli della scuola: nel 2025 sono stati 9mila».
LA TRAGEDIA. I familiari in Terapia intensiva: «Ha aperto gli occhi, siamo fiduciosi». Venerdì 5 giugno l’autopsia sul pilota.
DOPO L’INCIDENTE. Il giovane, operato e tuttora in condizioni gravi all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, mostra piccoli progressi clinici mentre proseguono le indagini sull’accaduto e l’autopsia sull’istruttore di volo deceduto nello schianto.
LE INDAGINI. Il presidente Di Palma: «Analizzeremo le richieste dei sindaci». Un pilota: «Se il motore si spegne, c’è poco da fare».
IL POST. La scuola di volo riprende l’attività dopo tre giorni di stop e ricorda Daniel Taino, l’istruttore morto nell’incidente.
L’INCIDENTE MORTALE. Fascicolo in Procura per omicidio colposo: incaricato un tecnico. Venerdì mattina l’autopsia di Daniel Taino, Tra errore umano e malore, prevale l’ipotesi del guasto. Il sindaco: «Sospesi decolli e arrivi per rispetto alla vittima».
LA TRAGEDIA DI VALBREMBO. È probabile che Daniel volesse consentire all’allievo di ripetere la proceduta d’atterraggio. Ma la virata di rientro è stato effettuata a una quota troppo bassa e non è dato sapere se per un problema tecnico.
LA RICOSTRUZIONE. Il presidente della Cantor Air: «L’aereo doveva atterrare, ma ha eseguito un’altra “riattaccata”. Daniel, come un figlio». Sul posto gli investigatori dell’Ansv, rimosso il Cessna.
LA LETTERA. Inviata martedì 2 giugno dai sindaci di Valbrembo, Ponte San Pietro, Paladina, Brembate Sopra e Almenno San Bartolomeo dopo l’incidente in cui è morto Daniel Taino. «Stop cautelativo: intanto si indaghi e si apra un tavolo».
DOPO L’INCIDENTE. Il giovane residente nel Milanese è ricoverato al «Papa Giovanni XXIII» di Bergamo. Grande apprensione nella comunità scolastica dell’Istituto Aeronautico Locatelli e tra gli appassionati di volo.