Crepe sempre più profonde nell’ordine mondiale
MONDO. L’ordine internazionale costruito nel secondo dopoguerra mostra oggi crepe sempre più profonde.
MONDO. L’ordine internazionale costruito nel secondo dopoguerra mostra oggi crepe sempre più profonde.
(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Contro lo shock energetico causato dalla guerra in Medio Oriente serve "una rapida, coordinata e proporzionata risposta politica": lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti alla riunione del G7 finanze-energia. Giorgetti, che ha …
MONDO. Con le ragioni di sicurezza i governi possono motivare azioni o provvedimenti ingiustificabili.
MONDO. In Europa l’alleato tedesco aiuta il governo italiano a ricavarsi uno spazio sulla scena europea. È anche funzionale all’obiettivo di mettere la Francia di Emmanuel Macron in ombra e quindi in discussione gli equilibri di potere in Europa.
TERRA SANTA. La nota diffusa dal Patriarcato di Gerusalemme: «Fermati mentre si recavano privatamente e senza alcuna connotazione di processione o cerimoniale, e sono stati costretti a tornare indietro». La Polizia: ragioni di sicurezza.
MONDO. «Dio è morto» sosteneva Nietzsche. Forse la Nato non è un dio in politica internazionale, ma certamente non sta molto bene.
L’OPERAZIONE. La polizia di stato di Bergamo ha eseguito una perquisizione nell’abitazione di un minorenne di 17 anni, italiano e residente in città, ritenuto responsabile di diverse rapine aggravate ai danni di coetanei.
(ANSA) - MILANO, 26 MAR - Venture Global e Edison hanno annunciato congiuntamente la firma di un accordo commerciale per la definizione della procedura arbitrale in corso tra le due società in merito al progetto Calcasieu Pass. Il completamento della …
(ANSA) - ROMA, 26 MAR - La crisi climatica e i conflitti che insanguinano il Pianeta sono crisi strettamente collegate e la seconda edizione del report Wwf "Rinnovabili, energia per la pace", lanciato oggi a pochi giorni da Earth Hour, …
ITALIA. Un ragazzo di 13 anni impugna un coltello e accoltella la sua professoressa. Un gesto improvviso, che - secondo le prime ricostruzioni - non sarebbe stato preceduto da segnali evidenti tali da far immaginare un’escalation così violenta.
I CONTROLLI. Provvedimento della Questura dopo la violenta rissa del 1° marzo: un arresto anche per tentato omicidio e indagini sullo sfondo dello spaccio.
L’INDAGINE. Lo studente di 13 anni: l’aggressione su Telegram e il forte disagio personale e scolastico in un testo che circola sui social. L’insegnante di francese ha trascorso la notte in Terapia intensiva senza complicazioni ed è in miglioramento.
TENDENZE. Recuperare lo sguardo puro dell’infanzia permette di ottenere un punto di vista diverso sul conflitto israelo-palestinese.
(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) contro la sentenza del Tar del Lazio che aveva annullato le sanzioni dell'Autorità stessa contro Eni Plenitude, per …
(ANSA) - MILANO, 25 MAR - Si mantiene sotto quota 51 euro il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam, all'indomani della 'forza maggiore' invocata da QatarEnergy per interrompere i contratti di fornitura a seguito di un attacco dell'Iran alle …
ITALIA. Passato il referendum, nel governo cominciano a cadere le teste. Giorgia Meloni è intenzionata a usare la ramazza o, per usare la sua metafora, a stringere i bulloni. Quindi fuori il viceministro della Giustizia Delmastro, fuori il capo di Gabinetto del ministro Nordio Giusi Bartolozzi, e fuori anche Daniela Santanchè.
(ANSA) - BRUXELLES, 23 MAR - La Commissione europea valuterà l'eventuale riapertura delle centrali a carbone italiane - ipotizzata nel fine settimana dal ministro dell'Energia Gilberto Pichetto per fronteggiare l'aumento dei prezzi - soltanto alla luce di un piano concreto. …
MONDO. Che pasticcio, Donald Trump! La guerra in Medio Oriente si amplia ed entra in una fase pericolosa e imprevedibile.
MONDO. Durante l’incontro con la redazione del Tg2 in Vaticano, in occasione del 50esimo di fondazione della testata, Papa Leone XIV ha rivolto un invito: «Tocca a voi mostrare le sofferenze che la guerra porta sempre alle popolazioni; mostrare il volto della guerra e raccontarla con gli occhi delle vittime per non trasformarla in un videogame».
IN PIAZZA. «Tra 80 e 90 chiamate ricevute dai Centri antiviolenza ogni mese. A febbraio più di 100», ha sottolineato la portavoce.