Sempre più connessi ma anche più fragili
ITALIA. Siamo un mondo sempre più connesso, materialmente e virtualmente, e ce ne accorgiamo soprattutto quando qualcosa non funziona e manda in tilt il nostro sistema e soprattutto le nostre certezze.
ITALIA. Siamo un mondo sempre più connesso, materialmente e virtualmente, e ce ne accorgiamo soprattutto quando qualcosa non funziona e manda in tilt il nostro sistema e soprattutto le nostre certezze.
Attraversamenti urbani. Sabato 5 ottobre incontro con writers legato al progetto sull’arte muraria. Domenica lo spettacolo «Inumana».
L’INCHIESTA. La Procura ha formalizzato il capo d’accusa contro ignoti in «delitti colposi di danno». Al vaglio cause e responsabilità.
ITALIA. Il dibattito sorto attorno all’annoso problema della sicurezza in stazione ha fatto emergere con forza la voce degli studenti, alzando il velo sul carattere di una generazione che sui media, almeno quelli tradizionali, ha scarsa o nulla visibilità.
LE INDAGINI. L’obiettivo dei pm far luce sulle cause ed evitare che si ripeta. Sanga: la macchina dei soccorsi ha funzionato alla perfezione, grazie a tutti.
IL CASO. Incidente con omissione di soccorso martedì pomeriggio a Presezzo. Dopo aver urtato una donna in bicicletta, un uomo si sarebbe allontanato senza soccorrerla ed è stato rintracciato un’ora dopo dagli agenti di Polizia locale che lo hanno denunciato e gli hanno ritirato la patente.
VERDELLINO. Lungo corso Europa a Zingonia giro di vite grazie a un tablet che si collega con i mezzi.
L’INSEDIAMENTO. Prende il posto di Giuseppe Forlenza: «Entusiasmo per il nuovo incarico. Cerco sempre di portare vicinanza al territorio e ai sindaci».
IL BLITZ. I carabinieri di Lodi, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno sgominato una banda specializzata nel furto di trattori e macchine agricole. Coinvolta anche la Bergamasca.
IL FERMO. Nella serata del 26 settembre, i carabinieri di Verdello hanno arrestato un tunisino di 43 anni senza fissa dimora, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare.
L’OPERAZIONE. I carabinieri di Treviglio hanno controllato 1550 giovani, molti dei quali identificati nella cittadina di Treviglio nelle serate di sabato 21 e 28 settembre e fino alle prime ore del mattino di domenica, nel centro storico, nei pressi della stazione ferroviaria e in altri luoghi ritenuti di «sensibili».
IL CASO. Non ha rispettato la misura di allontanamento dalla casa dove abitava con la madre, l’uomo è stato trasferito in carcere per maggiore tutela della donna.
DELITTO DI TERNO. Aveva chiamato la biblioteca del paese e fatto il nome di una donna, un’architetta con cui aveva avuto dei problemi. Rintracciato dal telefonino e denunciato.
BERGAMO. Identificati due ragazzi, ma nessun provvedimento è stato preso nei loro confronti: testimoni dicono che sarebbe stato l’anziano ad assalirli.
IL CASO. È successo alla scuola dell'infanzia «Principessa Margherita» lunedì 30 settembre. Intervenuti i carabinieri, 10 giorni di prognosi. La coordinatrice: «Serve un ripensamento profondo del rapporto tra genitori, insegnanti, istituzioni e società».
SPACCIO DI DROGA. Dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, l’uomo è stato colto sul fatto, ha tentato la fuga, ma è stato fermato.
BERGAMO. È successo domenica 29 settembre a San Vigilio. Le botte dopo il passaggio, del tutto casuale, dei motociclisti dell’associazione dell’Arma. In ospedale un 75enne. È caccia agli autori.
Via Camozzi. Una pensionata di 77 anni di Bergamo ha ricevuto la richiesta di 3.500 euro per aiutare il figlio. In fuga il finto avvocato.
ITALIA. Mentre molte parti del mondo sono flagellate da guerre e sopraffazioni di ogni tipo, le nostre cronache interne rincarano in modo sconcertante il clima di disagio e paura.
BREMBATE SOPRA. La giovane vittima minacciata con un coltello e infine costretta a consegnare il proprio telefono alle due giovani.