Coronavirus, +144 malati in terapia intensiva «Misure più stringenti? Da valutare»
Il bilancio della giornata in Italia di martedì 10 marzo di Angelo Borrelli capo della protezione Civile.
Il bilancio della giornata in Italia di martedì 10 marzo di Angelo Borrelli capo della protezione Civile.
Cosa dire più di quanto ha «detto» il volto del premier Conte ieri sera in diretta televisiva davanti all’Italia intera? Nulla, se non ribadire che l’unico modo per uscire da questa drammatica situazione dipende solo da ciascuno di noi e dal nostro senso di responsabilità.
Non era particolarmente preoccupato per il coronavirus, «è un’influenza un po’ più alta», diceva, «rispettiamo le direttive ma stiamo tranquilli, usciamo con mascherina e guanti» per andare nei reparti, ma era anche «arrabbiato» per un certo tipo di comunicazione sugli «anziani più colpiti» come a minimizzare le perdite di questi giorni.
Il furto di oltre mille medicinali in una farmacia a Orbassano nel Torinese: destinati a mercati specifici illegali.
È un trattamento medico che utilizza una miscela di ossigeno e ozono per trattare molte malattie.
Le giornate dei bambini assomigliano sempre di più a quelle degli adulti per la quantità di impegni di cui sono costellate. Educazione, sport, creatività, socialità fanno sì che anche i più piccoli non abbiano mai un attimo di tempo libero …
Digitalizzazione, internet delle cose. Ma la vera svolta in Sanità arriva dai nuovi processi di autoapprendimento delle macchine anche per la cura e le terapie sanitarie e cliniche. Saranno sempre più personalizzate grazie alla capacità di analisi dei big data su casi già esaminati e processati sotto il profilo sanitario.
L’uomo è ricoverato in prognosi riservata ai Civili di Brescia. Campagna di vaccinazioni per i cittadini fino ai 50 anni. Aperture speciali del presidio di Sarnico e un ambulatorio d’emergenza in paese.
Dopo il terzo caso di cui si è avuta notizia lunedì 23 dicembre (un operaio di 36 anni ricoverato in prognosi riservata a Brescia ), la Regione congiuntamente al sindaco hanno deciso di proporre una campagna di vaccinazione rivolta a tutta la popolazione tra gli 11 e i 50 anni.
Di marca o equivalente? Probabilmente anche il vostro farmacista di fiducia vi ha fatto molte volte questa domanda, perché da molti anni, a fianco dei farmaci dal brand famoso, sono disponibili anche quelli cosiddetti equivalenti (o generici), ovvero medicinali che contengono lo stesso principio attivo e nella stessa quantità di un farmaco di riferimento che ha perso negli anni la copertura del b…
Dopo la morte dell’universitaria Veronica Cadei, 19 anni, e il ricovero in ospedale di una studentessa sedicenne. All’istituto «Riva» di Sarnico, dove studia la ragazza, molti allievi hanno disertato le lezioni. Il dirigente scolastico: «La scelta di non far venire i ragazzi a scuola è del tutto ingiustificata: non c’è alcun pericolo di contagio».
Il bar paninoteca Mirò di Sarnico, in cui lavorava saltuariamente Veronica Cadei, lancia un appello social alla clientela abituale che può aver incrociato la giovane morta di meningite.
Sequestro di 3.719 compresse e 604 fiale di anabolizzanti per un valore di 35 mila euro. Le sostanze venivano spedite in tutta Italia.
San Giovanni Bianco. Il ds del S. Pellegrino Calcio su un giocatore infortunato. «La valle non può rinunciare a un servizio h24». L’Asst: non c’era urgenza.
La biorivitalizzazione utilizza il sangue del «paziente» opportunamente lavorato e trattato. Ecco come funziona.
L’assessore Gallera l’ha ribadito nell’ultimo giorno utile per presentare la domanda, il 30 settembre. «Il diritto, se esiste, non si estingue: basterà ricordarsi di rinnovarlo il prima possibile»
Una stima di circa 6 mila scatolette di farmaci (con diverso nome e di diversi produttori) presenti nelle circa 300 farmacie della Bergamasca e contenenti ranitidina sono stati ritirati dal mercato a causa della presunta presenza di una impurità potenzialmente cancerogena.
«Aspettiamo di vedere cosa succede a Milano e Torino, città già avanti nella sperimentazione dei monopattini elettrici, poi dopo un mese li chiamerò e chiederò loro cosa va e cosa non va». Parole dell’assessore alla Mobilità di Bergamo Stefano Zenoni.
In arrivo le lettere per ricordare la scadenza del 30 settembre.
Sposata ma senza figli naturali, negli ultimi vent’anni si è dedicata all’accoglienza.