Bergamo e Brescia, il grande impegno dei mille volontari
ANNO DELLA CULTURA. Donate 30mila ore per le tante iniziative. Età media di 42 anni, il 73% sono donne. Ghisalberti: lascito concreto. Bianchi: oltre le attese.
ANNO DELLA CULTURA. Donate 30mila ore per le tante iniziative. Età media di 42 anni, il 73% sono donne. Ghisalberti: lascito concreto. Bianchi: oltre le attese.
L’ANALISI. Se in tempi recenti l’Ue si è trovata a dover affrontare crisi del calibro della Brexit con l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione, della pandemia di Covid e dell’invasione dell’Ucraina da parte di Putin, nel 2024 si profilano altri potenziali fattori destabilizzanti con cui dover fare i conti.
LA PREMIER. Conferenza stampa sterminata (tre ore abbondanti) per Giorgia Meloni all’inizio d’anno dopo un doppio rinvio per ragioni di salute.
ALTA VAL BREMBANA. Michela Pirletti ha rotto uno stop che durava da gennaio 2019. Papà Nicola: «Qui il nostro futuro, i servizi essenziali non ci mancano».
ITALIA. C’è chi ha letto il discorso del presidente Mattarella come l’amara denuncia dei mali che ci affliggono. Ma, secondo noi, proprio questa manifesta preoccupazione ha evidenziato la capacità ricostruttrice dell’arbitro del Colle.
MONDO. Nell’anno mondiale delle elezioni - l’Economist ha calcolato che si voterà in 70 Paesi, dall’India al Messico agli Usa, per un totale di 4,2 miliardi di potenziali elettori – anche l’Italia vivrà il suo «election day» al calor bianco: il rinnovo del Parlamento europeo.
ITALIA. Arrivando tutte insieme, le scadenze di rilevanza europea (legge di bilancio, nuovo patto di stabilità, Mes, regole dell’immigrazione) hanno creato un ingorgo decisionale che ha visto comunque chiaramente prevalere i rischi per il nostro Paese.
ITALIA. Oggi Giorgia Meloni non risponderà alle domande dei giornalisti nella tradizionale conferenza stampa di fine d’anno del presidente del Consiglio: per la seconda volta l’incontro è stato rinviato (doveva già svolgersi il 21 dicembre) a causa del perdurare dello stato influenzale della premier.
ITALIA. Le elezioni suscitano sempre grandi attese. Figurarsi in un Paese come l’Italia che vive come fosse sospesa in una perenne campagna elettorale.
POLITICA INTERNA. Un autentico colpo di scena: la Camera ha bocciato la ratifica del Mes rinnovato. E il no è stato trasversale: nella maggioranza il rifiuto è arrivato da Fratelli d’Italia e dalla Lega, ma non da Forza Italia e dai Moderati che si sono astenuti.
GLI AUGURI. Sindaco e assessori fanno il punto nel consueto appuntamento di fine anno. Gori: «Non sono né stanco né in fase di disarmi, anzi. Gentile pressione sui colleghi perché i prossimi mesi siano fecondi».
MONDO. Più scontate di così non potrebbero essere. Le presidenziali russe, la cui campagna elettorale è ormai iniziata da circa 15 giorni, hanno un netto favorito: Vladimir Putin. Al momento non è chiaro quali saranno gli altri candidati a cui verrà permesso di partecipare alla consultazione del 15-17 marzo prossimo.
ITALIA. I sondaggi lo danno in crescita ma di sicuro non quanto le sue ambizioni che sono notoriamente senza confini.
ITALIA. Non c’è nulla più di un appuntamento elettorale a richiedere dai partiti di definire meglio la loro politica: programmi, alleanze, leadership.
ESTERI. L’Europa poteva scegliere se inviare un messaggio di determinazione o di stanchezza. Ha deciso per il primo, battendo così un buon colpo: l’apertura dei negoziati di adesione di Ucraina e Moldavia all’Unione europea, più la Georgia con lo status di candidato e una prospettiva aperta per la Bosnia.
POLITICA. Le maggioranze formate da coalizioni di partiti sono strutturalmente esposte a ricorrenti tensioni. Lo spirito, meglio l’interesse di partito tende ad avere la meglio sullo spirito, e ancor più sull’interesse di gruppo.
ECONOMIA. Si dice che il 14 dicembre il prossimo Ecofin arriverà all’accordo sul nuovo Patto di stabilità. La lunga notte brussellese non è stata sufficiente a trovare un compromesso soddisfacente per il «fronte Nord» e il «fronte Sud».
MONDO. «Il piano del Cancelliere è fallito! Niente più bilancio entro quest’anno».
POLITICA. La foto mostra due persone sorridenti e distese, l’immagine della serenità e dell’alleanza: Giorgia Meloni e Matteo Salvini si sono voluti mostrare così dopo giorni e giorni in cui sono scorsi fiumi di inchiostro per raccontare delle tensioni tra loro due.
POLITICA. Matteo Salvini cerca il sorpasso a destra del centrodestra e lo fa premendo sull’acceleratore delle alleanze europee. Il leader leghista cerca di approfittare del momento comunque delicato di Forza Italia, orfano del suo padre-padrone Silvio Berlusconi, per riequilibrare i rapporti interni alla coalizione e tentare l’assalto alla (salda) leadership di Giorgia Meloni e di Fratelli d’Ita…