Si gioca 117 mila euro al Lotto Non pagherà. I giudici: era malata
Dalmine, sentenza a favore dell’ex titolare di una ricevitoria: effettuò ben 928 giocate in un’ora. La Corte dei Conti annulla il debito: un «raptus».
Dalmine, sentenza a favore dell’ex titolare di una ricevitoria: effettuò ben 928 giocate in un’ora. La Corte dei Conti annulla il debito: un «raptus».
Un malore ha stroncato all’improvviso un 54enne di Ardesio, Daniele Filisetti, che, verso le 14,30 di giovedì 10 marzo, era all’interno della sala giochi «Miniera d’oro » di Clusone.
«Regione Lombardia ha fatto del contrasto al gioco d’azzardo patologico un punto fermo dell’azione di governo fin dall’inizio della legislatura in corso. La nostra legge, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale nel 2013 e successivamente modificata, ha sicuramente avuto il merito di far parlare molto del problema e di permettere azioni concrete di contrasto alla ludopatia».
Torna la serie di incontri nelle scuole per affrontare i temi delle dipendenze. Il 10 marzo alla primaria di Premolo il primo appuntamento: una proposta indirizzata ai giovani.
«Nei vari record negativi, il governo Renzi può annoverare anche quello relativo alle slot machine. Infatti, dalle 340 mila di novembre si è passati alle attuali circa 425 mila, un numero mai raggiunto in Italia» sottolinea il deputato bergamasco di Forza Italia Gregorio Fontana.
Se le piccole storie possono diventare un modello per tutti, vale la pena trasgredire la regola giornalistica che impone “la notizia alla prima riga” per citare Luca Padoa. Chi è? 29 anni, padre di tre figli e il coraggio di rinunciare a una parte degli incassi del suo bar in via Bianzana, a Bergamo, togliendo le slot machine.
La scelta del «Caffèdicola 67» di Alzano: niente macchinette e nemmeno tv. Per favorire la comunicazione, tra un aperitivo e l’altro si può leggere il giornale, oppure uno dei libri che fanno del locale un punto d’incontro alternativo. «E soprattutto – dicono i titolari – senza che nessun cliente si rovini sperperando i suoi soldi nel gioco d’azzardo».
I giovani fra i 14 e i 19 anni sono nella Bassa una categoria sempre più esposta al rischio del gioco d’azzardo. Ossia alle slot machines.
Ecco i Comuni della provincia di Bergamo che hanno ottenuto il finanziamento regionale, per un totale di 624.901 euro.
Ben 60 mila euro recapitate al gestore di un bar di Brescia, da parte della polizia locale, per aver installato 4 slot machine.
L’iniziativa coinvolge 3,2 milioni di utenti giornalieri del Trasporto pubblico locale.
Da sempre lavora contro la ludopatia e ora qualcuno ha utilizzato il nome dell’assessore Beccalossi per aprire in modo fraudolento un profilo per poter giocare online.
Slot machine e videolottery a Bergamo e in Lombardia: nonostante le misure restrittive e le campagne di sensibilizzazione la nostra regione è ancora quella con il maggior numero di apparecchi, sono quasi 50 mila. Nella Bergamasca sono quasi 7 mila.
Fontana (Forza Italia): clamorosamente disatteso l’impegno a riaprie in via sperimentale la sala da gioco.
Frenata e retromarcia. La notte ha portato consiglio al governo e le 22.000 nuove concessioni per punti scommesse si sono trasformate in semplici aste di quelle in scadenza, per un totale di 500 milioni pronti a entrare nelle casse pubbliche.
«Il governo tradisce ancora una volta le promesse fatte e pensa solamente a far cassa, inserendo nella legge di Stabilità la messa a bando di 22 mila nuovi punti d’azzardo, sale giochi o spazi dedicati nei locali pubblici».
«Continua l’impegno di Regione Lombardia nel predisporre misure incisive volte a prevenire e contrastare forme di ludopatia legate al gioco d’azzardo lecito».
«Federconsumatori è impegnata con altri attori (Asl di Bergamo, Comune di Bergamo, diverse associazioni di volontariato, sindacato pensionati Cgil e Cisl) - attraverso progetti mirati - a contrastare il fenomeno “dell’azzardo legale” che è diventato il passatempo preferito di molte, troppe persone, spesso deboli sul piano personale e sociale, con conseguenze a volte devastanti sul piano umano ed …
Nel 2015 calano le attività connesse al gioco: da 1.495 a 1.170. Prime per imprese Milano, Brescia e Bergamo; in Italia Napoli, Roma e Milano. Cresce il Sud.
La legge della Lombardia contro il gioco d’azzardo patologico ha superato lo scoglio del Consiglio dei ministri, che ha deciso di non impugnarla.