Bergamo, arrestato spacciatore 20enne Droga nascosta in un calzino arrotolato
Una pattuglia della Polizia lo ha notato, inseguito e fermato in via Bono in città.
Una pattuglia della Polizia lo ha notato, inseguito e fermato in via Bono in città.
Hanno fatto irruzione in un appartamento di San Paolo d’Argon dopo un’attenta attività investigativa e hanno tratto in arresto un latitante di nazionalità rumena di 27 anni su cui pendeva un Mandato d’arresto europeo .
Martedì 8 ottobre Maurizio Quattrocchi sarà interrogato dal gip Federica Gaudino. Secondo gli inquirenti si tratta di un omicidio premeditato: Zinaida Solonari è stata accoltellata con quattro colpi. La donna aveva presentato due denunce, ma la seconda «non è arrivata al pm».
Durante una conferenza stampa, che si è svolta alla presenza del comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo Paolo Storoni, del Procuratore facente funzione Maria Cristina Rota e Filippo Testa, comandante della Compagnia di Treviglio, sono stati resi noti i particolari dell’omicidio di Cologno al Serio e l’iter delle denunce presentate nei giorni precedenti al delitto da Zinaida Solonari.
Quello di Zinaida Solonari è il terzo femminicidio nella nostra provincia dall’inizio dell’anno. Prima di lei, a gennaio e febbraio, sono state uccide Stefania Crotti e Marisa Sartori.
«Se tu vai via, io mi uccido e uccido anche te». Queste le parole che il marito Maurizio Quattrocchi avrebbe detto alla moglie Zinaida Solonari, nei giorni scorsi, secondo un’amica della donna.
Sono andate avanti dal 29 di settembre le ricerche di Francesco Boschi, detto Franco, il 62enne di Spirano, uscito per andare in cerca di funghi e mai rientrato. Solo nella giornata di sabato 5 ottobre, sono state impiegate 180 persone.
Il comandante dei carabinieri Paolo Storoni aveva detto:«Non possiamo escludere alcuna eventualità sulla sua sorte». Dopo la scoperta dell’omicidio, le ricerche sono scattate in tutta la provincia: Maurizio Quattrocchi è stato arrestato a Martinengo intorno alle 18.30 di domenica 6 ottobre.
La riforma della giustizia disegnata dal ministro Alfonso Bonafede (5 Stelle) sarà uno dei passaggi più delicati della vita del governo Conte bis, sia per l’oggetto che per punti di vista diversi già emersi in fase di discussione fra i due soci più rilevanti della maggioranza, i pentastellati e il Pd. La riforma era già stata pensata sotto il precedente governo. Il guardasigilli ha annunciato che…
Il marito 47 anni, la moglie 36: la donna è stata accoltellata nella notte tra sabato 5 e domenica 6 ottobre ed è morta subito dopo l’arrivo dei medici. Ricercato il marito, intorno alle 18.30 di domenica 6 ottobre l’uomo si è costituito, ed è stato arrestato.
Richieste salite del 18,96% rispetto al 2018. Feliciani (Inps): «Entro l’anno la crescita sarà del 40%». Per un ciclo di studi di 5 anni si versano 26.200 euro.
Nella notte tra venerdì e sabato 5 ottobre ha tentato di scassinare un negozio di ortofrutta, in pieno centro a Calcinate. È stato arrestato dai carabinieri.
Controlli sulle strade della Valle Brembana da parte dei Carabinieri di Zogno: sette le persone denunciate. Sei le patenti ritirate per guida in stato d’ebbrezza. Una donna è stata trovata alla guida di una vettura senza avere mai conseguito la patente.
Continuano i controlli dei Carabinieri nella zona di Zingonia. Un uomo è stato arrestato e sono stati attivati nuovi interventi per contrastare il lavoro sommerso e le violazioni in materia di sicurezza alimentare.
Il 37enne, fermato dai Carabinieri, aveva in casa 15 piantine, oltre a mezzo chilo della stessa sostanza: è stato arrestato.
Nella mattinata di venerdì 4 ottobre sono proseguiti i controlli della Polizia di Stato, disposti dal Questore Maurizio Auriemma nell’ambito del progetto «Scuole Sicure», finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti nelle vicinanze degli istituti scolastici e nei luoghi di arrivo e partenza dei mezzi pubblici utilizzati da migliaia di studenti per raggiun…
I tre componenti di una banda sono stati fermati in autostrada dopo un inseguimento: mettevano a segno furti anche nella bergamasca. Sull’auto trovati oltre 70 mila euro in oggetti preziosi.
Si tratta di un 43enne marocchino, l’uomo è finito in carcere.
Un sospetto andirivieni dalla sua abitazione ha insospettito i militari che hanno scoperto un vero e proprio laboratorio artigianale per la produzione anche 1kg di droga che stava essicando.
La Giustizia in fin dei conti è un’entità astratta, a volte tendente all’utopico, con le sue nobili garanzie, i princìpi sacrosanti, il diritto di avere diritti da parte di tutti. La sua macchina, invece, è terribilmente concreta, fatta di uomini che possono sbagliare e di risorse di cui è puntualmente lamentata la carenza. Lo sforzo immane e spesso velleitario è sempre stato quello di cercare di…