Cremona, litigano in pizzeria Nella rissa un residente a Calcinate
C’è anche un egiziano residente a Calcinate tra i nove stranieri denunciati per rissa nel Cremonese: un litigio degenerato da una gomitata involontaria. Danni ingenti a una pizzeria.
C’è anche un egiziano residente a Calcinate tra i nove stranieri denunciati per rissa nel Cremonese: un litigio degenerato da una gomitata involontaria. Danni ingenti a una pizzeria.
Nuova operazione antidroga dei carabinieri della Compagnia di Treviglio: prosegue il «giro di vite» nella Pianura Bergamasca.
La giustizia è oggetto del dibattito pubblico quando tratta di persone note o di intrecci fra politica e malaffare. Ma c’è anche e soprattutto la giustizia che chiama in causa persone senza blasone. Il presidente del Tribunale di Torino, Massimo Terzi, all’inaugurazione dell’anno giudiziario ha detto che un imputato ogni tre viene assolto nel giudizio di primo grado di fronte al tribunale collegi…
La Giustizia, in fatto di organici amministrativi, a Bergamo è maglia nera, ultima in classifica nel distretto che comprende anche Brescia, Cremona e Mantova.
Ritorno al successo della Remer dopo il passo falso al PalaFacchetti contro Capo d’ Orlando.
Il giovane di Ponte Nossa fermato dai militari pochi minuti dopo il borseggio mentre era seduto a mangiare un kebab.
È accaduto nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 febbraio in una struttura ricettiva di Verdellino.
La ventitreenne ferita, sorella della parrucchiera uccisa a Curno lancia un appello dal letto dell’ospedale. «Le vittime che tentano di perdonare le angherie subite, come fece Marisa, vanno aiutate: sono in grave pericolo»
È accaduto nella serata di giovedì 7 febbraio all’Iper di Brembate.
È stata assolta con formula piena l’ex assessore di Milano alla Famiglia Mariolina Moioli, che era imputata, assieme ad altri, in un processo per una presunta truffa nella gestione dei fondi destinati all’infanzia.
Un complesso edilizio di lusso composto da tre ville. I carabinieri lo hanno sequestrato alla famiglia Horvat nella mattinata. Si tratta di un complesso edilizio formato da tre ville di 400 metri quadrati per un valore commerciale di un milione di euro.
Aveva già il foglio di via in mano al Car di Bari, un biglietto pronto per il rimpatrio, lui irregolare, senza fissa dimora. Ora però gli è arrivata sul collo una condanna a 4 anni per violenza sessuale e lesioni, effetto di quel pomeriggio. Febbraio dell’anno scorso, un lunedì come tanti, poco prima delle 13 sul treno Milano-Brescia.
Arrestato dai carabinieri un 31enne marocchino clandestino. Trovato in possesso di un etto di hashish e 7 dosi di cocaina.
Nell’ordinanza di convalida dell’arresto del gip Lucia Graziosi il pericolo di reiterazione del reato. L’esito dell’autopsia: Marisa colpita da sei fendenti.
I carabinieri di Treviglio e Zogno hanno arrestato sei persone per truffa aggravata e ricettazione.
Proseguono i servizi antidegrado e anticrimine dei Carabinieri della Compagnia di Treviglio nell’area sensibile di Zingonia.
Oggi verrà effettuata l’autopsia sul cadavere di Marisa Sartori. La Procura ha incaricato dell’accertamento il dottor Matteo Marchesi. Intanto, all’ospedale Papa Giovanni i carabinieri hanno acquisito la testimonianza di Deborha Sartori, le cui condizioni sono in via di miglioramento.
Anche Bergamo è intervenuta in questa maxi operazione che ha scovato un’organizzazione criminale dedita al traffico illegale ed al maltrattamento di animali, alla truffa, alla falsificazione di documenti relativi alle vaccinazioni.
Ricevuta la notifica, ha dato in escandescenze barricandosi in casa: arresto convalidato.
Interrogato in carcere nella mattinata di mercoledì 6 febbraio, Ezzedine Arjoun ha ammesso di aver colpito Deborha, ma non ricorda di aver ucciso Marisa.