Omicidio Sharon: denunciato il sosia di Johnny Depp per falsa testimonianza
Il 24 agosto l’attore, cinquantenne, residente di Brembate di Sopra, aveva riferito di avere informazioni che poi si sono rivelate inventate.
Il 24 agosto l’attore, cinquantenne, residente di Brembate di Sopra, aveva riferito di avere informazioni che poi si sono rivelate inventate.
Detenzione di cocaina a fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, queste le accuse a un 33enne tunisino arrestato a Bergamo.
VERDELLINO E COLOGNO AL SERIO. Dopo aver violato il divieto di avvicinamento il primo è stato subito portato in carcere, il secondo è in attesa della convalida dell’arresto.
ITALIA. Non è la prima volta che ad agosto, quasi fosse una chiacchiera da ombrellone o un diversivo (tipo il calciomercato), nel dibattito politico (che esiterei a definire pubblico, vista l’angustia in cui si consuma) compare il fantasma della riforma della cittadinanza: ius soli sì, ius soli no, ius scholae, ius culturae…
LE INDAGINI. Sono iniziate poco prima delle 8 della mattinata di mercoledì 28 agosto e proseguiranno fino a sera, le ricerche da parte dei carabinieri del Comando provinciale dell’arma del delitto di Terno d’Isola, avvenuto ormai un mese fa, lo scorso 30 luglio.
LE INDAGINI. Non è l’ormai famoso ciclista che viene filmato mentre sfreccia contromano negli stessi istanti del delitto.
L’OMICIDIO. «Alcune strade sul territorio comunale saranno chiuse al traffico per un intervallo di tempo circoscritto, anche senza previa comunicazione».
LA RIFLESSIONE. La memoria dei martiri rappresenta sempre un cristianesimo esigente, una profezia nei confronti di ogni approssimazione e pigrizia. Nello stesso tempo, la festa patronale assume i lineamenti di un cristianesimo dialogico, disponibile a ricercare e individuare risposte condivise alle attese e alle speranze di ogni persona umana.
LE INDAGINI. Gli inquirenti non l’hanno ancora identificato ma hanno un nome su cui stanno lavorando. Il padre: «Sicuri che non sia stato Sergio».
LE INDAGINI. Sono proseguiti anche nella giornata di lunedì 26 agosto al Comando provinciale dei carabinieri di Bergamo gli interrogatori di persone «informate sui fatti» in merito all’omicidio di Sharon Verzeni, la donna di 33 anni uccisa a coltellate nella notte tra il 29 e il 30 luglio scorsi a Terno d’Isola, mentre camminava da sola per strada.
MONDO. I social non sono «fuori» dal mondo, quel che accade lì non è al di sopra della Legge. E deve valere per tutti.
IN CITTÀ. Intervento dei vigili del fuoco nella mattinata di lunedì 26 agosto: nessun passante o veicolo coinvolti.
LE INDAGINI. Sono trascorse quattro settimane dalla notte in cui Sharon Verzeni è stata uccisa, a Terno d’Isola, e ancora il suo killer non è stato individuato dalle forze dell’ordine che anche nella giornata di domenica 25 agosto continuano con gli interrogatori.
DELITTO DI CASAZZA. La salma sarà rimpatriata. La Ford usata per la fuga è stata trovata in un parcheggio: al vaglio le telecamere in zona.
DELITTO DI TERNO. Lunedì 26 agosto saranno quattro settimane dall’omicidio. Continua il viavai in caserma: sabato 24 sentito anche un sosia di Johnny Depp. Dai carabinieri due volte anche il compagno, ma solo per «formalità»: «Vado e vengo». Domenica 25 agosto Ruocco non sarà convocato.
LE INDAGINI. Sabato 24 agosto, per due volte, si è trattenuto soltanto qualche minuto al comando provinciale dei Carabinieri di Bergamo Sergio Ruocco, il compagno di Sharon Verzeni, uccisa dopo la mezzanotte del 30 luglio in strada a Terno d’Isola.
I CONTROLLI. L’amministrazione: «In questi giorni furti e tentativi di furto sono stati segnalati dai cittadini a Berbenno, sia nel capoluogo che nella frazione di Ponte Giurino».
L’OMICIDIO. Marchina: «Scelta del gip non condivisibile». Nessuna traccia del 32enne fuggito dopo l’aggressione a Mykola Ivasiuk. Trovata l’auto.
VILLA DI SERIO. Custodia cautelare in carcere per un 17enne che ha anche tentato due rapine e messo a segno un furto.
DELITTO DI TERNO. Nuovo sopralluogo nell’appartamento di via Merelli, il compagno di Sharon Sergio Ruocco: «Avevo più di un cellulare, lei no e non aveva il pc». La famiglia Verzeni: «Non risparmieremo le energie sino a quando non sarà individuato l’autore».