Perché Kiev e l’Europa chiudono a Putin il rubinetto del gas
MONDO. Era una gallina dalle uova d’oro; un pozzo di ricchezze senza fondo; un abbraccio geopolitico con vantaggi comuni incommensurabili.
MONDO. Era una gallina dalle uova d’oro; un pozzo di ricchezze senza fondo; un abbraccio geopolitico con vantaggi comuni incommensurabili.
Il 3 dicembre, il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol ha dichiarato la legge marziale, scatenando proteste popolari e timori di una nuova dittatura. Revocata in poche ore, ha portato all’impeachment di Yoon. Hye-young Kim, insegnante madrelingua di coreano al liceo linguistico Falcone, evidenzia il ruolo cruciale del popolo, ispirato dal ricordo del massacro di Gwangju.
MONDO. Russi e ucraini se le stanno dando di santa ragione come due pugili esausti all’ultimo minuto del round, che si spera finale, di un combattimento durissimo.
MONDO. La perdita della Siria è per Vladimir Putin una catastrofe geopolitica. Sia in epoca sovietica che in quella contemporanea, la famiglia al Assad è stata il fulcro delle strategie regionali del Cremlino prima col padre Hafiz, addestrato da giovane dalle Forze armate dell’Urss, poi dopo il 2000 col figlio Bashar.
MONDO . Chi salva una vita salva il mondo intero, è scritto nella Bibbia e nel Talmud. Una verità attualissima, in un’epoca di grande progresso tecnologico ma di inquietante, contraddittorio regresso di umanità, annientata nelle guerre ma anche dalla diffusione di violenze nei rapporti personali.
Cromato di piombo per il verde, bianco di titanio per il bianco e pigmenti azotati per rosso e giallo: è questo il primo identikit chimico dei murales del muro di Berlino , che inaugura la ‘ chimica della street art …
DOPO LE SEGNALAZIONI. I disservizi per ora contenute. Valois: «Ma lavoriamo a migliorare». Progetto pilota per allerte immediate e pompe di calore «portatili».
MONDO. La guerra in Siria, cominciata nel 2011, vive in queste ore una delle sue fasi più drammatiche.
MONDO. È venuto il momento di tenere i nervi saldi.
DA SAPERE. Le domande dovranno essere presentate entro il 30 novembre.
Il primo e il secondo stadio del nuovo lanciatore europeo Ariane 6 sono in viaggio verso la Guyana Frances e in vista del secondo volo , previsto non prima di febbraio . L’arrivo, ha comunicato ArianeGroup, è previsto per fine …
MONDO. Un altro passo e questa guerra già assurda e tremenda può precipitare nella tragedia più totale.
MONDO. Ancora una volta sbaraglia convenzioni tra le più consolidate. Guerra e casa, due drammatiche circostanze con le quali l’umanità fa i conti.
L’ATTO VANDALICO. Palazzo Frizzoni era già stato ripulito nella giornata del 12 novembre, il 13 mattina sono iniziati subito i lavori con le idropulitrici sulla facciata di Palazzo Uffici. La nota della sindaca Carnevali.
MONDO. La guerra in Ucraina vive una fase molto delicata e rischiosa, come sempre quando si tratta di chiudere una guerra.
MONDO. Shigeru Ishiba l’ha combinata grossa: il suo partito, il liberal-democratico (Ldp), al potere a Tokyo dal 1955 (a parte tre anni di intervallo dopo le disastrose elezioni del 2009), ha perso la maggioranza dei seggi in Parlamento, ottenendo il peggior risultato da 15 anni a questa parte.
MONDO. Dall’inizio dell’invasione russa su larga scala, oltre due anni e mezzo fa, il «rischio escalation» è stato paventato nell’Europa occidentale ogni qualvolta l’Ucraina ha chiesto un supporto militare maggiore o di poter utilizzare gli armamenti ricevuti dagli alleati per colpire obiettivi non civili oltre confine.
MONDO. Al peggio non c’è mai limite. Dopo aver fornito al Cremlino milioni di munizioni di artiglieria e chissà cos’altro, la Corea del Nord sta ora inviando propri militari in Russia, presumibilmente diretti sul fronte ucraino.
MONDO. L’integrazione europea non si ferma. Anzi accelera, soprattutto nei Paesi al di fuori dei Ventisette. Solo così, pensano le leadership di chi desidera aderire all’Ue, ci si può garantire un futuro di prosperità, democrazia e rispetto dei diritti.
Una guerra civile brutale sta devastando il Sudan, con milioni di profughi e una crisi umanitaria senza precedenti. Grazie al racconto degli operatori CESVI di Bergamo, scopriamo l’impegno umanitario e le difficoltà sul campo in un conflitto che resta lontano dai riflettori ma vicinissimo a chi aiuta.