«Ahmet Calik R.I.P.», Demiral ricorda il connazionale scomparso in un incidente stradale
Demiral, una maglietta per Calik. Il difensore di origine turca ricorda il connazionale scomparso.
Demiral, una maglietta per Calik. Il difensore di origine turca ricorda il connazionale scomparso.
Il conducente ha cercato di evitare le auto ferme. Lui e il passeggero feriti non gravi, altre due macchine danneggiate.
Il bilancio della Stradale. Comminate 72 multe al giorno. Etilometro a 5.355 automobilisti: 499 quelli positivi. Ritirate 897 patenti, il 76% in più rispetto al 2020.
L’incidente mercoledì 29 dicembre verso le 9 silla Sp 91, nessun ferito grave.
L’incidente la notte di Natale a Pedrengo, sull’ex statale 671. In ospedale il conducente della Jeep, l’autista e i due occupanti dell’ambulanza, tutti volontari. I due autisti sono gravi.
Nel quartiere Monterosso di Bergamo raccolta fondi per i congiunti di Brahim e Driss. Effettuata mercoledì l’autopsia disposta dalla Procura. I funerali non sono ancora stati fissati.
Brahim Amine Ben Faresse e Driss Ouaissa vivevano nella zona tra lo stadio e Monterosso, a Bergamo. Don Re: erano ben inseriti nel quartiere.
L’investitore, un sessantenne della zona, denunciato per omicidio stradale.
È di due feriti, non gravi, il bilancio di uno scontro tra auto avvenuto intorno alle 13 di giovedì 16 dicembre sulla strada provinciale 49 all’altezza di Parre
Violento schianto sulla Provinciale 79, due auto si sono scontrate frontalmente martedì 14 dicembre pochi minuti prima delle 22. Tre i feriti, di cui uno grave, trasportato d’urgenza in ospedale con l’elicottero.
Ricoverata in condizioni critiche una 31enne della zona di Verdello. Il mezzo pesante si stava immettendo sulla via.
Percorrendo due strade diverse, la procura di Roma prima e la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di Giulio Regeni, sono giunte alla stessa conclusione: ad uccidere il giovane ricercatore universitario friulano sono stati gli apparati di sicurezza egiziani e in particolare ufficiali della National security agency (Nsa). Ma la Commissione si spinge oltre: i responsabili dell’assassini…
Lo schianto nel tardo pomeriggio di mercoledì 1 dicembre sulla provinciale. Vittima un uomo di 84 anni. Coinvolte altre due auto: tre donne a bordo, non sono gravi.
L’incidente stradale nel pomeriggio di mercoledì 1 dicembre in via Berlino. Strada chiusa per 2 ore e mezza, il recupero con due grosse gru. Nessun ferito.
L’incidente attorno alle 9, nel tratto compreso tra Agrate e Monza: illeso il conducente del mezzo pesante.
Resta in gravi condizioni, in coma farmacologico nel reparto di Terapia intensiva del Niguarda di Milano, il manager dei campioni Johnny Carera, di Sorisole. Le sue condizioni sono critiche.
Nel pomeriggio i funerali nella chiesa del Conventino, a Treviglio. Giovedì avrebbe compiuto 57 anni. Francesco Fanelli lascia 3 figli.
È morto in ospedale Francesco Fanelli, camionista di 56 anni: lascia tre figli, donati gli organi. Sabato sera era stato investito mentre scaricava l’auto con il fratello. Si aggrava la posizione dell’automobilista.
Italiani imprudenti alla guida e agli ultimi posti in Europa quanto a rispetto del codice della strada: uno su tre non utilizza la cintura di sicurezza mentre è al volante, senza dispositivi di ritenuta la metà dei bambini a bordo e due giovani su dieci maneggiano impropriamente il telefono mentre l’auto è in marcia.
Incidente sul lavoro a Merate, in provincia di Lecco. Un operaio, di circa 50 anni, è statato investito da un furgone in via Laghetto.