Allarme pesticidi nei fiumi e nelle falde Da Arzago a Ponte Nossa limiti superati
Se su tutto il territorio nazionale le acque di fiumi, laghi e torrenti sono sempre più contaminate da pesticidi, la pianura padano-veneta non è certo indenne.
Se su tutto il territorio nazionale le acque di fiumi, laghi e torrenti sono sempre più contaminate da pesticidi, la pianura padano-veneta non è certo indenne.
L’inquinamento a Bergamo e in Italia costituisce un problema sicuramente preoccupante, ma per fortuna non siamo ai livelli della Cina, dove si stanno diffondendo le bottiglie di... aria pura.
Era il primo dicembre scorso quando 10mila litri di gasolio di una cisterna abbandonata di un condominio di via Suardi si sono riversati nel fiume Morla. Uno sversamento che avrebbe potuto creare un danno ambientale di enormi dimensioni ma che …
La lettera di un pescatore: «Che rabbia per chi lavora per mantenere vive queste acque sempre più danneggiate dall’incuria del tempo e dagli uomini».
La FelliColor di Martinengo è tra le prime tintorie al mondo a sottoscrivere l’impegno «detox» di Greenpeace, aderendo così alla campagna internazionale per una produzione, in questo caso una tintura, libera da sostanze chimiche pericolose.
Lo ha spiegato John Alborante, sales and marketing manager di Ryanair.
Diversi marchi di birre tedesche contengono il diserbante glifosato. Lo rivela un’analisi dell’Istituto per l’ambiente di Monaco. Coinvolte 14 marche. I produttori: studio non credibile.
Si avvicina la bonifica del cantiere dissequestrato lo scorso luglio dopo oltre 3 anni di stop. Lo stop era scattato nel 2012 dopo il ritrovamento di quantità eccessive di cromo.
Nonostante la pioggia l’inquinamento non dà tregua a Bergamo. Dall’inizio dell’anno sono già 18 i giorni in cui il Pm10 ha sforato il limite di 50 microgrammi per metro cubo imposti dalla legge.
«Dopo il blocco di alcuni giorni, camini e stufe possono ripartire tranquillamente».
Il Tavolo dell’aria al quale hanno partecipato una cinquantina di sindaci dei 111 centri della Bergamasca appartenenti all’Area critica 1 e 2 hanno partorito la serie di interventi che devono scattare quando le polveri sottili superano i limiti per 20 giorni consecutivi.
Non condividono il protocollo messo a punto dal tavolo provinciale dell’aria che, tra le varie misure, dispone il divieto di usare stufe e caminetti al fine di contenere, nei soli periodi di allerta, le polveri sottili.
A partire da lunedì sul territorio del capoluogo entreranno in vigore le restrizioni condivise da sindaci e assessori di 111 Comuni, insieme alla Provincia, all’Atb, all’Ats (ex Asl) e all’Arpa. Mentre lo smog è alle stelle.
Dopo il giovedì nero per lo smog, la situazione torna - si fa per dire - sotto controllo. Le polveri sottili sono infatti sempre sopra il livello di guardia.
Ieri è stato il nono giorno consecutivo di superamento del limite di polveri sottili nell'aria. Non solo: in molte centraline di città e provincia si è addirittura sfiorato il triplo del valore massimo consentito. In attesa dei dati relativi alla …
Impressionante e preoccupante balzo verso l’alto dei livelli di inquinanti nell’aria che respiriamo. Nella giornata di giovedì le polveri sottili hanno raggiunto il triplo del massimo consentito per legge.
Dopo il sesto giorno consecutivo per le polveri sottili alle stelle, è partita lunedì sera una nuova iniziativa di Legambiente per sensibilizzare le istituzioni ad intervenire in maniera più effettiva contro lo smog.
Stretta all’uso di stufe e camini, limitazioni della velocità, divieto di circolazione anche agli Euro 3 Diesel: sono questi i principali provvedimenti previsti dal «Protocollo sperimentale emergenza smog Area critica 1 e Area critica 2» messo a punto dal tavolo provinciale dell’aria.
Legna da ardere, diesel e pneumatici: su queste fonti di emissioni si è concentrato il Tavolo dell’aria. E su questi tre elementi, secondo il protocollo d’emergenza stilato, scatteranno automaticamente i provvedimenti per contenere i livelli di Pm10 nel caso in …