La Bergamasca col gelo e lo smog In città minima a - 4°, a Foppolo -10
Vetri e tetti delle auto ghiacciati. Molti automobilisti hanno dovuto fare i conti col gelo all’alba di giovedì. Intanto vola lo smog.
Vetri e tetti delle auto ghiacciati. Molti automobilisti hanno dovuto fare i conti col gelo all’alba di giovedì. Intanto vola lo smog.
Legna da ardere, diesel e pneumatici: su queste tre fonti di emissioni si è concentrato il Tavolo dell’aria che si è riunito nuovamente in via Tasso.
13500 controlli (il 10% in città, il resto in provincia) sugli impianti di riscaldamento in case private, nei condomini e nelle aziende: riparte l'offensiva dell'Amministrazione di via Tasso per limitare l'inquinamento causato dalle caldaie, e al contempo garantire la sicurezza. …
Perquisiti i computer della sede alla ricerca di prove su eventuali manomissioni. Interviene il governo francese: «Nessuna frode, solo uno sforamento dei limiti di anidride carbonica». E la Borsa crolla.
E rimanendo in tema di inquinamento (camini, stufe e caldaie) ci siamo chiesti se gli impianti a legna e a pellet siano davvero così inquinanti. Il vicepresidente di Confartigianato Bergamo, Giacinto Giambellini, ci ha stilato una sorta di graduatoria per …
Un provvedimento che farà discutere: la Regione Lombardia ha deciso che da ottobre e fino ad aprile 2017 in 37 Comuni della nostra provincia, tra i quali Bergamo, Seriate e Treviglio, non potranno circolare i veicoli a motore diesel Euro …
L’assessore regionale all’Ambiente, la bergamasca Claudia Terzi, in una lettera inviata ai sindaci bergamaschi aveva chiesto ieri di rinviare il tavolo provinciale sulla qualità dell’aria in programma oggi, martedì 12 gennaio, alle 14, perché alle 17,30 ce n’è uno in Regione dal quale sarebbero potute scaturire novità, ma la riunione bergamasca non è stata spostata.
L’assessore Terzi: «I dati Arpa dicono che l’inquinamento dovuto all’attività aeroportuale non sono superiori, e molto spesso addirittura inferiori».
Per un tratto di un centinaio di metri del Brembo, tra le località Marne e Fornasette a Filago, l’acqua è ricoperta da uno strato di schiuma: anelli biancastri che da tempo vengono segnalati da cittadini e volontari dell’associazione «Oasi Verdi».
Il bollettino giornaliero della qualità dell’aria redatto dall’Arpa e relativo a venerdì 8 gennaio ha evidenziato per il sesto giorno di fila una concentrazione di Pm10 entro i limiti di 50 microgrammi per metrocubo in città, mentre c’è stato un lieve sforamento in provincia.
Quinto giorno consecutivo in cui a Bergamo le Pm10 sono sotto il valore limite di 50 microgrammi per metrocubo e che lo siano state anche ieri, giovedì 7 gennaio, quando è ripresa la vita i tutti i giorni dopo le feste natalizie, è una notizia positiva. Che comunque non attenua l’emergenza inquinamento.
Parafrasando un noto detto, l’Epifania...lo smog si porta via. Nonostante i saldi in corso e i negozi aperti, nonostante il rientro a casa di chi era in vacanza, i livelli di inquinamento sono crollati.
I dati si riferiscono alle targhe alterne e risalgono al 2004, ma va anche detto che quella delle targhe alterne è una misura cui si fa riferimento raramente, basti dire che l’ultima volta fu nel 2008.
Giornata positiva, quella di martedì 5 gennaio, per i dati dell’inquinamento che da giorni danno risultati altalenanti a testimonianza di come siano soprattutto le condizioni meteorologiche a condizionare la concentrazione delle Pm10.
«Ci risiamo...». È questo il commento postato su Facebook nella serata di martedì 5 gennaio da Paolo Erba, sindaco di Malegno (Vallecamonica), dopo essere stato avvisato da alcuni cittadini di quel che stava succedendo nel fiume Oglio: a due giorni di distanza dalla grande ondata di schiuma bianca che per ore e ore domenica pomeriggio si è manifestata nel fiume riversandosi poi nel lago di Iseo c…
È stata individuata la provenienza della schiuma che domenica 3 gennaio, tra Breno e Cividate Camuno (Brescia), ha riempito il fiume Oglio.
La creazione di un tavolo permanente sul tema dell’inquinamento atmosferico, che consenta di mettere in atto misure di prevenzione senza attendere l’emergenza.
Non scendono i livelli di polveri sottili a Bergamo. Anche per la giornata di sabato, Arpa (l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) ha comunicato l’ennesimo superamento del limite in centro città, un dato che tiene alta l’attenzione.
Anno nuovo ma vecchi problemi per il fiume Oglio che continua a trasportare dalla Valle Camonica al lago di Iseo acqua non depurata oppure inquinata da scarichi industriali abusivi e irregolari.
Circa cento attivisti, simpatizzanti di Legambiente, semplici cittadini e una delegazione del Movimento 5 Stelle, sono scesi in piazza per dire alle istituzioni che «ne hanno pieni i polmoni». I numeri dello smog sono monitorati dall’associazione, che ieri ha deciso di manifestare pedalando sotto le sedi delle istituzioni.