Osteoporosi, malattia silenziosa delle ossa: ecco come curarla
LA PATOLOGIA. Colpisce il 33% delle donne tra i 60 e i 70 anni e il 66% di quelle over 80, mentre negli uomini la prevalenza è intorno al 20%.
LA PATOLOGIA. Colpisce il 33% delle donne tra i 60 e i 70 anni e il 66% di quelle over 80, mentre negli uomini la prevalenza è intorno al 20%.
L’INCIDENTE. Tragedia nella tarda mattinata del 18 marzo sulla provinciale 33: fatale un infarto, inutili i soccorsi intervenuti anche con l’elisoccorso da Bergamo.
IL 18 MARZO. Cerimonie tra Cimitero monumentale e Bosco della Memoria. Zangrillo: «Grande esempio di solidarietà per le nuove generazioni». Gafforelli: «Appuntamento con la coscienza». Carnevali: «Il Covid fatto sociale totale, rafforzare sanità e relazioni».
LA COMMEMORAZIONE. Il 18 marzo il ricordo delle vittime del Covid: il programma della giornata a Bergamo. La storia di Nicola Cattaneo, dalle notti alla stazione di Bergamo alla costruzione dell’ospedale da campo alla Fiera: il lieto fine che guarda la futuro.
L’INTERVISTA. L’ex sindaco Giorgio Gori ricorda i giorni del lockdown: «Eravamo smarriti, ma riuscimmo a reagire. Essere il simbolo della tragedia ci diede maggiore responsabilità, da lì nacque l’idea della Capitale della Cultura»
L’INTERVISTA. Stasi, ex dg dell’ospedale «Papa Giovanni»: «Dopo 6 anni non abbiamo ancora un piano pandemico». Gli aneddoti: «La lettera aperta alla città e mai diffusa, le telefonate di Conte. Bergamo colpita da un cazzotto».
MADE IN BERGAMO. La prof.ssa Silvia Giordani studia come trasformarle in vettori intelligenti per portare farmaci antitumorali nelle cellule malate.
IL PROGRAMMA. A sei anni dalla pandemia, che ha lasciato un segno indelebile, Bergamo torna a raccogliersi nel ricordo delle vittime del Covid-19, con la giornata nazionale di commemorazione del 18 marzo.
IL CONVEGNO. Nuove frontiere e nuovi farmaci sono al centro di «Malattie cardiovascolari e metaboliche: nuovi trattamenti e prospettive future», incontro ospitato alla Casa di cura Palazzolo.
L’ULTIMO SALUTO. Il funerale di Alessia Biasi a Zanica nella mattinata di venerdì 13 marzo. Il ricordo commosso del compagno: mi sono innamorato subito di lei. Il figlioletto ha contratto lo stesso batterio, identificato dopo il decesso della madre: «Grazie a lei ora è salvo».
L’INCENDIO. Le fiamme divampate poco dopo le 2:30 in un edificio comunale di tre piani. Gli occupanti evacuati: sette anziani portati in ospedale per accertamenti. Sul posto sei squadre dei Vigili del fuoco e i carabinieri. La palazzina è inagibile: il Comune si è attivato per trovare nuove soluzioni abitative.
I cambiamenti che avvengono nel cervello che invecchia sono presentati in una mappa genetica che comprende 900mila cellule , rappresentative di 8 regioni cerebrali e 36 tipologie cellulari differenti. La mappa, disegnata nello studio condotto su topi e pubblicato sulla …
IL LUTTO. Vigolo venerdì 13 marzo dà l’addio alla mamma di 32 anni deceduta a causa di un rarissimo carcinoma.
IL CASO. La Questura ha disposto la chiusura per cinque giorni di un bar di Lovere dopo che una ragazza, a gennaio, è stata soccorsa dagli operatori del 118 per intossicazione acuta da alcol.
I DATI. Il punto dell’Associazione Italiana dei Registri Tumori (Airtum), basandosi su dati che coprono circa l’80% della popolazione.
Dalla serotonina agli Omega-3, passando per microbiota e magnesio: come l’alimentazione può aiutare il cervello a ritrovare equilibrio nei momenti di malinconia
Realizzato un collirio vivente capace di riparare i danni alla cornea: al suo interno ci sono batteri che vivono normalmente nella palpebra, modificati in modo da produrre una sostanza antinfiammatoria . A svilupparlo e testarlo sui topi è la ricerca …
LA GIORNATA. Con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della salute renale e favorire la diagnosi precoce, in occasione della Giornata Mondiale del Rene, a Seriate il 12 marzo una mattinata di prevenzione aperta alla cittadinanza.
Un manuale di istruzioni universale , rimasto sostanzialmente uguale dai topi agli esseri uman i, guida le cellule immunitarie chiamate macrofagi nel loro compito di proteggere la salute degli organi, permettendo loro di armonizzarsi con le esigenze dell' organismo e, …
Se tumori di origine diversa rispondono in modo molto diverso alle terapie e riescono a sfuggire ai farmaci, la spiegazione potrebbe essere nel metabolismo del Dna . E' la nuova strada indicata dalla ricerca pubblicata sulla rivista Nature Communications e …