Professione religiosa per due suore bergamasche: «Il nostro sì a Dio per sempre»
SABATO IN CATTEDRALE. Suor Francesca e Suor Suyenne pronunceranno la professione religiosa perpetua alla presenza del Vescovo di Bergamo Francesco Beschi.
SABATO IN CATTEDRALE. Suor Francesca e Suor Suyenne pronunceranno la professione religiosa perpetua alla presenza del Vescovo di Bergamo Francesco Beschi.
Il palinsesto di appuntamenti continuerà fino alla fine del 2025 e coinvolgerà i Comuni di Albino, Ardesio, Cerete, Clusone, Parre, Piario, Rovetta e Villa d’Ogna
LA RASSEGNA. Presentata l’edizione 2025. Il direttore Mazzucotelli: evitato un atteggiamento disfattista, ma anche un ottimismo ingenuo. «Ispirati dall’antica arte del kintsugi, che ripara con l’oro».
IN CENTRO. Chiude la storica boutique. «Un dispiacere, ma è la scelta giusta. A Natale il balcone sarà comunque illuminato, è il nostro grazie ai clienti»
Un tempo era normale accogliere i defunti nelle cappelle di paese, oggi la legge lo vieta per ragioni igienico-sanitarie. Una scelta che lascia l’amaro in bocca a chi sente questo rito come un bisogno spirituale negato. Ma quali sono i motivi e cosa resta del valore simbolico di questa tradizione?
IL FURTO. Sono stati riconsegnati al Santuario della Madonna del Bailino, a Levate, alcuni oggetti sacri che erano stati rubati lo scorso agosto e sono stati ritrovati in strada dagli agenti della polizia, a Milano.
A settembre la rassegna porterà a Bergamo diversi titoli dedicati al teatro del sacro. Da non perdere Ippolita Baldini a Capriate e Giacomo Poretti alla Cornabusa
L’INIZIATIVA. Sarà srotolata in tarda mattinata. Dalle 14.30 alle 17.30, in piazza Mascheroni, stand informativi, laboratori d’arte, letture, e racconti.
L’ULTIMO SALUTO. «Il suo modo di vivere il sacerdozio è sempre stato attuale e fresco, capace di entrare nelle pieghe della vita delle persone e di vegliare da sentinella, senza scendere a compromessi. Ha vissuto la sua vita con un’apertura ampia». Così ai funerali di padre Basilio Gavazzeni.
MONDO. Uno per uno per strapparli dall’oblio. Uno per uno per colpire i distratti e chi volta la faccia dall’altra parte. La «Spoon River» dei bambini di Gaza è un colmo di voci che dura ore e ore, misura dell’orrore che inchioda nomi e sbaraglia i numeri.
LA MANIFESTAZIONE. Dal 1° settembre all’abbazia di San Paolo d’Argon confronti, proiezioni, mostre e installazioni in vista della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Domenghini: ogni sera nel chiostro verrà inscenata una “statua” vivente, l’invito è rivolto a tutti.
DAL 6 SETTEMBRE. Nuovo progetto multimediale di Oreste Castagna. Primo appuntamento al Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte con la possibilità di seguire l’appuntamento anche in diretta streaming gratuita.
L’INAUGURAZIONE. Il Museo Diocesano aprirà il 27 settembre nell’antico Palazzo del Vescovo. Il via in Città Alta coi giovani de «Le Vie del Sacro», le bande musicali e lo spettacolo con Lucilla Giagnoni tra Dante e San Francesco.
IL FURTO. Entrati con un autocarro hanno portato via anche otto statue votive: distrutte le tombe. Telecamere al vaglio dei Carabinieri.
MONDO. La resistenza dei due Patriarchi di Terra Santa è il frutto più limpido dell’ecumenismo del sangue e della testimonianza cristiana. Non ci sono cristiani che guardano da lontano altri soffrire. C’è invece una sola famiglia unita nel dolore e aggrappata alla speranza, dentro un’unica storia tragica, dove tutti piangono e ogni sudario è uguale.
L’OMELIA. Pubblichiamo di seguito l’omelia che il Vescovo di Bergamo Francesco Beschi ha pronunciato in Cattedrale durante il pontificale per la solennità di Sant’Alessandro, Patrono della città di Bergamo.
LA MESSA. La celebrazione in Cattedrale per la festa di Sant’Alessandro. Monsignor Beschi: «Casa, denatalità, educazione e cura del creato, le sfide del nostro tempo». La gioia per il 50esimo di ordinazione episcopale di monsignor Gaetano Bonicelli. Tutto esaurito nei musei.
LA FESTA. Oggi 26 agosto è Sant’Alessandro, patrono della città di Bergamo. Scopri tutte le iniziative in programma tra musei aperti, la sagra e le bancarelle sul Sentierone.
Il Vescovo Francesco Beschi ha accolto in Cattedrale i fedeli che hanno preso parte al Cammino orante partito dalla chiesa di sant’Alessandro in Colonna, luogo del martirio del patrono, nella serata di lunedì 25 agosto.
LA FESTA DEL PATRONO. Il 25 agosto in programma il Cammino orante che si svolge dalle 19,30, partendo dalla Basilica di Sant’Alessandro in Colonna per giungere in Cattedrale dove il Vescovo Francesco Beschi accoglierà i fedeli. La Messa il 26 alle 10.30, anche online su BgTv e il nostro sito.