Trump, la furia e la blasfemia
MONDO. È l’arroganza di chi si crede Dio, bugie spaziali e fandonie di guerra di uno che vede sgretolarsi il mondo che si era creato a sua immagine e non sa come venirne fuori.
MONDO. È l’arroganza di chi si crede Dio, bugie spaziali e fandonie di guerra di uno che vede sgretolarsi il mondo che si era creato a sua immagine e non sa come venirne fuori.
LA RICORRRENZA. L’appuntamento a Ranica alle 16 per la riflessione e la preghiera in occasione della Festa dei lavoratori.
L’APPUNTAMENTO. «Un’occasione per trascorrere una domenica un po’ diversa, per stare insieme». Sostenendo il progetto benefico Manila Express.
MONDO. Il Cardinale Luis Antonio Tagle ripete spesso che «sarà la compassione a fermare guerre e violenze, e a portare la vita nella società».
LA PROPOSTA DIOCESANA. Il viaggio, accompagnato da monsignor Pelucchi, toccherà anche La Vernae Cascia: già cento iscritti.
Tutti in cammino con la Caritas, alla scoperta dei luoghi della città che ogni giorno accolgono e danno speranza e ascolto a persone in stato di fragilità e di grave marginazione.
L’ADDIO. La comunità bergamasca ha dato l’ultimo saluto a monsignor Alberto Facchinetti, scomparso nel giorno di Pasqua all’età di 85 anni. Le parole del Vescovo Beschi che ha presieduto i funerali.
FESTIVITÀ. La gioia è frutto dell’amore, e la Pasqua di Gesù è la più bella storia d’amore: una storia vera, una storia per tutti.
LA CELEBRAZIONE. «La direzione della storia non è immutabile come forse ci stiamo rassegnando a credere», ha detto monsignor Beschi.
La missione Artemis II, che ha catturato l’attenzione del mondo, può diventare una metafora di speranza per l’umanità
LA FESTIVITA’. La funzione alle 10.30, nel pomeriggio alle 17, sempre in Cattedrale, è prevista la celebrazione dei Vespri con monsignor Beschi.
IL SABATO SANTO. La Parola di Dio è luce, ricchezza luminosa di cui noi cristiani non possiamo fare a meno. Così il Vescovo di Bergamo mons. Beschi nella Messa di sabato sera 4 aprile.
LA MANIFESTAZIONE. Comunità Sikh in festa. Il corteo è partito dalla Malpensata per giungere nella zona di via Spino, dove era raccolta la maggior parte di devoti, qualche migliaia.
SABATO SANTO . Gesù, sepolto, resta vicino a chi soffre e così il dolore si trasforma in promessa.
MONDO. La tragica epoca che siamo chiamati a vivere ricorda «l’aiuola che ci fa tanto feroci», verso del XXII Canto del Paradiso di Dante, nel quale il poeta definisce la Terra vista dall’alto, durante il suo viaggio celeste, come un minuscolo giardino (l’aiuola) per il quale gli esseri umani si scatenano in violenze e atrocità, perdendo di vista l’eternità, cioè l’infinita estensione del tempo…
INSIEME. Il 19 aprile l’iniziativa per i 50 anni dalla nascita. Don Trussardi: «Riscopriamo il dono della comunità».
PASQUA. In Piazza Vecchia la riflessione di monsignor Beschi: «Da soli non possiamo liberarci del male. È necessaria la condivisione, l’amicizia. Nessuno può bastare a se stesso».
PASQUA. Momento di raccoglimento e preghiera nel chiostro delle Grazie, prima del cammino lungo viale Papa Giovanni XXIII, verso la stazione e la mensa delle Autolinee.
PASQUA. «Il compimento della nostra umanità nel disegno di Dio non è un atto di forza, ma un gesto di fiducia. Il bene non può venire dalla prevaricazione», ha detto monsignor Beschi.
VENERDÌ SANTO. Pur non liberando dalla morte e dalla sofferenza, Dio rimane fedele all’alleanza, intende onorare il compito della giustizia. La passione di Gesù è la testimonianza della prossimità di Dio nella sofferenza dell’uomo.