Inchiesta su Alzano: «Il pronto soccorso riaperto su ordine della Regione»
Ecco cosa accadde domenica 23 febbraio all’ospedale di Alzano. Evacuato 4 ore. Un primario: lo volevamo chiuso, ma telefonarono da Milano.
Ecco cosa accadde domenica 23 febbraio all’ospedale di Alzano. Evacuato 4 ore. Un primario: lo volevamo chiuso, ma telefonarono da Milano.
Marica è in prima linea contro il virus alle cliniche Gavazzeni. Ma quando torna a casa gli inquilini del palazzo la evitano per paura del contagio.
La Società Italiana di Cardiologia ha lanciato un allarme: nella settimana tra il 12 e il 19 marzo nel nostro Paese i ricoveri per infarto sono diminuiti del 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nei giorni successivi questa …
La spesa e i farmaci a portata di app: ora una nuova funzionalità è stata aggiunta a 1SAFE, la app per la sicurezza partecipata sviluppata dalla ditta di Treviolo SI2001 e lanciata a Bergamo nel novembre del 2018.
Realizzare valvole per i respiratori con la stampante 3D. Produrre disinfettante per la sede di Italcementi e almeno alcune delle sue cementerie, in modo da non pesare sul mercato, già in difficoltà, di questo tipo di prodotti. E soprattutto, svolgere ricerche sulla funzione anti-virale che possono avere i prodotti a base di cemento.
Infortunio domestico a Leffe nella mattinata di giovedì 9 aprile: gravi ferite a un braccio per un 50enne.
Bergamo, tra i territori più colpiti dal coronavirus potrebbe trovare proprio in casa la cura. La speranza arriva direttamente dall’Istituto Mario Negri di Bergamo che da alcune settimane ha allestito un laboratorio Covid di alta sicurezza.
Fino a poche settimane fa l’esordio abituale delle nostre telefonate era: «Dove sei?». Ora la parola d’ordine è: «Come stai?». Non è in dubbio lo spazio nel quale ci troviamo, ma le condizioni nelle quali lo abitiamo. Sono giorni surreali, dove tutte le consuetudini e i riferimenti simbolici vengono sopraffatti dall’emergenza di contenere una minaccia che, non mostrandosi in maniera leale, rende …
È cominciata la lenta discesa dell’epidemia di Covid-19 in Italia: una tendenza confermata anche dagli ultimi dati resi noti dalla Protezione civile, anche se la cautela continua a essere d’obbligo e non è pensabile una riapertura in tempi rapidi.
Sono due delle operazioni messe in atto dall’Agenzia delle Dogane di Bergamo. Ecco i dettagli.
Si tratta di un contingente proveniente dalla Norvegia per aiutare gli ospedali beragmaschi, in particolare sono diretti all’ospedale Bolognini di Seriate.
Alta speranza di vita e benessere diffuso, con un esiguo tasso di mortalità infantile e di suicidi. Ma, per numero di medici, infermiere e ostetriche, l’Italia appartiene alla metà del mondo più povera. Con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile le Nazioni Unite hanno tracciato la strada per rendere il mondo un posto migliore e liberare l’umanità da povertà, fame, guerre, ingiustizia, rispetta…
L’intervista al professor Fausto Baldanti che ha coordinato gli studi per l’esame sierologico al San Matteo di Pavia. Consentirà di individuare gli anticorpi legati al coronavirus: «Così sapremo quanti hanno sviluppato le difese»
Era arrivato la notte del 20 marzo scorso a bordo di un aereo della Brigata Aerea di Pisa con una barella ad alto biocontenimento.
Il problema ad oggi è il cibo. «Manca la contribuzione volontaria, nelle strutture comunali abbiamo difficoltà di approvvigionamento ed è anche difficile fare arrivare a domicilio il cibo per gli animali, in particolare se hanno padroni anziani che non possono uscire di casa perché malati o in quarantena».
C’è un prima e un durante per arrivare al dopo. E Giorgio Gori ce l’ha ben chiaro. «Più che da dove si deve ripartire, credo che il problema sia il come. È chiaro che certe situazioni, almeno fino a quando non verrà individuato un vaccino, non saranno sostenibili. E mi riferisco a quelle con molta gente» spiega il sindaco.
Valeria Palma, 27 anni, dalla ginecologia si è trovata a gestire i malati Covid-19 al Papa Giovanni: «Non chiamateci eroine, facciamo solo il nostro lavoro».
«Le Rsa non avevano protocolli adeguati per affrontare questa emergenza ed è venuta a mancare l’indicazione di come mettere in sicurezza queste strutture ed i pazienti al loro interno, persone fragili e le più esposte al rischio del contagio». Lo scrivono Cgil, Cisl e Uil in una lettera inviata al Governatore della Lombardia Attilio Fontana, al sindaco di Milano Giuseppe Sala e a Walter Bergamasc…
Nella nostra provincia e in quella di Milano in arrivo un equipe di medici mandati dall’Unione europea. Lo ha affermato il commissario all’emergenza Lenarcic.
Una task force italo-russa è al lavoro da oltre una settimana per sanificare le residenze sanitarie assistenziali della provincia di Bergamo. 33 le strutture su cui i militari dell’Esercito sono già intervenuti su un totale di 64.