Vicesindaco e radiologo, guarito dal Covid «Ora posso tornare ad aiutare i malati»
Ad Onore il vicesindaco Ettore Schiavi, tecnico radiologo, finita la quarantena, lavora all’ospedale di Piario «Come quando sei in panchina, fremevo per tornare».
Ad Onore il vicesindaco Ettore Schiavi, tecnico radiologo, finita la quarantena, lavora all’ospedale di Piario «Come quando sei in panchina, fremevo per tornare».
Il papà si sente male e la mamma è in ospedale per un infortunio. Dato il necessario ricovero anche del padre, una neonata di soli 28 giorni è stata trasferita nel reparto di Pediatria del Papa Giovanni di Bergamo.
È iniziata lunedì 6 aprile la fase operativa del presidio ospedaliero alla Fiera di Bergamo. Nel tardo pomeriggio il trasferimento dei primi quattro pazienti dalle degenze del Papa Giovanni XXIII da cui dipende la nuova struttura. Nei padiglioni che compongono la struttura opererà anche lo staff medico e sanitario di Emergency e il contingente russo. Soddisfazione per un avvio reso possibile dai …
Paratico. Aveva 84 anni, una settimana fa l’addio al fratello Achille. Punto di riferimento locale per i pellegrini a Lourdes, impegnato per l’Africa.
Una vita ridotta a passettini, sonnellini, uscitine, visitine. Gli infermieri che ti trattano come una bambina, parlandoti a voce altissima e scandendo le parole. Anche se, o proprio perché hai il doppio dei loro anni. «Le gratitudini», della pluripremiata francese …
Stefano De Carli, chirurgo al Policlinico di Zingonia: «Mia moglie è ginecologa, turni a incastro per badare ai bimbi». «Mi spoglio sull’uscio di casa e corro in doccia. Preghiamo tutti insieme per le vittime Covid».
La vedova dell’appuntato dei carabinieri Claudio Polzoni racconta i terribili giorni del lutto. «Ora mia figlia di 10 anni mi dà coraggio».
Sono attesi per lunedì 6 aprile i primi pazienti nell’ospedale allestito a tempo di record alla Fiera di Bergamo per far fronte all’emergenza Coronavirus nella zona più martoriata d’Italia dall’epidemia.
«La curva ha iniziato la discesa e comincia a scendere anche il numero dei morti. Dovremo cominciare a pensare alla fase 2 se questi dati si confermano». Lo ha detto in conferenza stampa il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro.
«In questo momento non posso dire quando il lockdown finirà. Stiamo seguendo le indicazioni del comitato scientifico, ma l’Italia è stata la prima nazione in Europa ad affrontare l’emergenza».
«Prestoinsieme» è partito da Trieste, Roma, Padova e sarà particolarmente utile per tutti cittadini.
Da Ponte San Pietro a Malmö, Silvia con il compagno Giuseppe vivono e lavorano in Svezia. Si sono conosciuti ai tempi della scuola, poco più che ventenni, con una passione per la musica e una gran voglia di conquistare il mondo. Nel loro piccolo, un pezzettino se lo sono presi, con la tenacia tipica bergamasca, senza arrendersi davanti alle prime difficoltà. Giuseppe Assolari ha 38 anni ed è orig…
Da lunedì 6 aprile operativo il numero verde della Cri 800 065 510 per chi è temporaneamente senza medico di famiglia. Donata al’Ats di Bergamo anche una Rx portatile per radiografie a domicilio e nelle Rsa.
La storia di Enrica Previtali. L’infiammazione cronica scoperta dopo la nascita del figlio, gli interventi, l’impegno per gli altri.
Aveva 87 anni, 36 dei quali trascorsi nell’ospedale di Alzano. Originario di Tavernola, nel suo paese fu il primo laureato in Medicina.
«L’ospedale è un posto sicuro per tutte le future mamme»: il messaggio di incoraggiamento di Giovanna Mangili, direttore della Patologia neonatale dell’ospedale Papa Giovanni XXIII.
L’otorinolaringoiatra, classe 1946, aveva a lungo lavorato nell’equipe di Mazzoni all’ospedale cittadino.
Una vita al fianco dei suoi pazienti, prima ai Riuniti e poi a Humanitas Gavazzeni.
Per la prima volta dallo scoppio dell'epidemia di coronavirus, intorno al 21 febbraio, le cifre dei nuovi ricoveri di malati Covid-19 sono inferiori a quelle dei dimessi.
«Il Paese dovrà avere la memoria di quello che il personale sanitario ha fatto, di quello che voi con gli alpini avete fatto e che ha dell’incredibile». Così Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, si è rivolto ai lavoratori che hanno allestito in dieci giorni in un padiglione della fiera di Bergamo un ospedale a tutti gli effetti per far fronte all’emergenza Coronavirus.