A Bergamo 9.171 positivi, +132 Mercoledì erano stati 236
La conferenza stampa quotidiana della Regione Lombardia con i dati e gli aggiornamenti del vicepresidente Fabrizio Sala.
La conferenza stampa quotidiana della Regione Lombardia con i dati e gli aggiornamenti del vicepresidente Fabrizio Sala.
«La grande festa la faremo tutti insieme al termine di questo periodo così buio». Duvan Zapata, centravanti dell’Atalanta che il 1° aprile ha compiuto 29 anni, dal suo profilo Instagram parla dell’emergenza coronavirus.
La rivista scientifica «The Lancet» ha lanciato l’allarme: la prossima ondata di coronavirus si abbatterà su Africa e America Latina, continenti nei quali il sistema sanitario è molto fragile, con poche decine o centinaia di ventilatori polmonari e molti ospedali privi delle terapie di base, come l’ossigeno. I più colpiti, in luoghi dove le disparità economiche sono smaccate, saranno gli strati p…
Il consueto punto giornaliero sull’emergenza covid-19. Guarda il video della conferenza stampa qui.
I risultati Studio sul siltuximab al Papa Giovanni: diffusi i primi esiti Presto la pubblicazione. Rambaldi: interessanti per approccio terapeutico.
Aveva 82 anni, si è spento a Vimercate dove era ricoverato. Losapio: perdiamo un uomo generoso, sempre in prima linea.
Il professor Roberto Burioni commenta i dati sui decessi raccolti grazie a l’indagine del nostro giornale: «Numeri impressionanti che confermano l’esigenza di introdurre l'isolamento nei momenti iniziali dell’epidemia».
Pedrini (Fimmg): «Oggi si dettano al telefono anche dieci codici alla volta, con i pazienti più anziani c’è il forte rischio di errore».
This is the result of the analysis carried out by L’Eco di Bergamo and InTwig using the data provided by local municipalities. Versione italiana.
Wei Chen guida un team che sta già testando un vaccino, ma prima di dicembre non sarà pronto. Da gennaio sta lavorando senza sosta. È nota come la pioniera nella lotta all’Ebola, era in prima linea in Africa
L’epidemia analizzata dall’Imperial College. «Le misure restrittive funzionano e devono continuare».
«I casi nel cluster bergamasco raddoppiavano in un periodo di tempo piuttosto breve, pari a poco più di tre giorni» rilevano i ricercatori.
In Italia non si ritiene che la scienza faccia parte della cultura, tant’è che la scuola è ancora fondata su un’impostazione di tipo letterario-filosofico-artistico. Le discipline scientifiche sono marginalmente presenti, ma manca l’insegnamento della scienza come portatrice di conoscenza attraverso una sua specifica metodologia. Questa è una delle cause per cui il sostegno alla scienza è conside…
Lo studio di un gruppo di ricerca di Regione, Ats e Asst lombarde sulla diffusione ben prima del 20 febbraio quando è stato individuato il «paziente uno» di Codogno. È di Curno il primo caso accertato nella nostra provincia.
Il periodo compreso fra il 5 e il 16 maggio potrebbe vedere il possibile azzeramento dei casi di coronavirus in Italia. È quanto emerge dai calcoli statistici pubblicati dall’Istituto Einaudi per l’Economia e la Finanza (Eief), basati sui dati forniti ogni giorno dalla Protezione civile.
Lavoreranno tra le 200 e le 220 persone ogni giorno, tra medici, infermieri e tecnici, all’ospedale in allestimento alla Fiera di Bergamo: la struttura sarà interamente dedicata ai malati di coronavirus.
«Anche in questa giornata stiamo assistendo a dei dati che, con la sola eccezione dei deceduti, che sono esattamente in linea e nella stessa direzione degli ultimi giorni».Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile sull’emergenza coronavirus
A nove giorni di distanza dalla prima, apre domani la seconda nuova struttura di terapia intensiva da 10 posti, realizzata dall’ospedale San Raffaele di Milano nella tensostruttura del centro sportivo dell’Università Vita-Salute, grazie ai fondi raccolti dalla campagna lanciata da Fedez e Chiara Ferragni, che ha consentito di coprire i costi.
La storia Suor Angela a Zogno fa parte di una task force di sanitari che visita a domicilio i pazienti sospetti «Penso al mio Congo dove i malati moriranno anche di fame. Ne usciremo: anche questa epidemia se ne andrà»
Nell’ospedale Humanitas Gavazzeni la vita è cambiata per tutto il personale. «Affrontiamo qualcosa che difficilmente riusciamo a prevedere».