WhatsApp consuma traffico dati? Messaggistica, ecco le alternative
Dopo il blackout di WhatsApp dei giorni scorsi, SosTariffe.it ha confrontato i consumi delle principali app di messaggistica, scoprendo quali sono quelle che consumano meno dati.
Dopo il blackout di WhatsApp dei giorni scorsi, SosTariffe.it ha confrontato i consumi delle principali app di messaggistica, scoprendo quali sono quelle che consumano meno dati.
Per ora si tratta di una sperimentazione, ma presto l’app di messaggistica istantanea introdurrà la possibilità di cancellare i messaggi inviati, purchè lo si faccia «entro due minuti, e a patto che il destinatario non li abbia ancora letti».
Wired approfondisce il tema: la nuova funzione Status permetterà agli utenti di condividere video, gif, foto. È il sentore di una porta semiaperta sul mondo delle inserzioni pubblicitarie.
Anche dall’iPhone ora si potranno mandare messaggi su WhatsApp quando si è «offline». Nell’ultimo aggiornamento dell’applicazione per iOS - disponibile anche in Italia - è prevista questa funzione, già attiva sui dispositivi Android. Ma non solo.
Arriva dalla California la notizia secondo cui un attacco hacker avvenuto nel 2013 su Yahoo nel mondo avrebbe consentito di carpire i dati di un miliardo di profili di suoi utenti.
Un albero che cattura la luce arriva alla fiera degli artigiani digitali: il progetto di Stefano Lussana di Scanzorosciate è infatti uno dei 700 progetti selezionati per il «Maker Faire Rome».
Sempre più in salita la strada per la vendita di Twitter. E il titolo affonda in Borsa, dove arriva a perdere oltre il 14%. Un tonfo che rischia di complicare ancora di più il processo dopo la fuga dei papabili acquirenti.
L’appello arriva da numerosi presidi italiani, ma anche da insegnanti che stanno chiedendo ai genitori di ridurre l’uso delle chat di gruppo in ambito scolastico.
Un volo della Southwest Airlines da Louisville, KY diretto a Baltimora (Usa), è stato evacuato oggi dopo che un telefono cellulare Samsung ha preso fuoco, bruciando il tappeto e riempendo la cabina di fumo.
Dal 1° gennaio 2017 entra in vigore la legge che decreta il divieto di vendere in Italia apparecchi televisivi senza tuner DVB-T2 e decoder H.265 HEVC. Entro la fine dell’anno, quindi, i rivenditori dovranno smaltire i televisori che la legge ritiene obsoleti, cioè quelli che hanno integrato solo il decoder per la televisione terrestre, DVB-T1.
Un mondo affascinante di cifre e combinazione che apre infinite possibilità. Il 15 ottobre un appuntamento a BergamoScienza, da Artilab.
Dopo le corse sulle romantiche strade di Francia e Italia, il videogioco di guida open-world firmato Turn10 e prodotto da Microsoft si sposta nella selvaggia quanto smisurata Australia. Un gioco bello da guidare e da ammirare.
l nuovo abboccamento arriva via sms, ma ancora una volta si tratta di una truffa e, ancora una volta, la polizia di Stato, sulla sua pagina Facebook «Una vita da social», mette in guardia tutti coloro che possiedono un cellulare e che possono essere potenziali vittime.
L’Apple store ha aperto con puntualità alle 8, ma gli appassionati sono entrati in galleria 2 ore e mezza prima.E il primo è a Matteo, sveglio tutta la notte.
Smartphone, dispositivi indossabili, realtà virtuale, tv e «smart home»: in attesa del nuovo iPhone che sarà lanciato la prossima settimana, il mondo della tecnologia si dà appuntamento a Berlino per l’Ifa, una delle fiere europee di settore più importanti.
Aumentano gli attacchi di phishing e anche i Servizi segreti italiani danno l’allarme: non aprite quelle mail.
In Australia sono stati progettati dei semafori a terra per i pedoni distratti schiavi del cellulare. Una società australiana ha messo a punto questa tecnologia che avverte dal basso i pedoni che procedono in mezzo al traffico a testa china, con gli occhi costantemente puntati sullo schermo del telefono.
Da venerdì la dematerializzazione diventerà obbligo di legge: addio alla carta negli atti pubblici, aumenterà la firma digitale. L’assessore Angeloni spiega: «Siamo partiti da un anno, a gennaio saremo completamente digitali».
L’applicazione è russa, si chiama «Prisma», ed è super scaricata. Stiamo parlando della app che trasforma le foto in quadri grazie all’intelligenza artificiale. Dopo iPhone, ora è anche su Android.
Accordo quadro tra l'Università di Napoli Federico II eil Cern di Ginevra per la ricerca nel campo degli acceleratori di particelle. Sono previsti contratti di ricerca per la soluzione di problemi realizzativi di elevato profilo tecnico-scientifico che riguarderanno studenti di …