Coronavirus, bene alimentari e online Modello iper in crisi: ricavi giù fino al 70%
Citerio (Fisascat): scontrini in calo del 50%, clientela anche dell’80%. Volano
le vendite dei «discount».
Citerio (Fisascat): scontrini in calo del 50%, clientela anche dell’80%. Volano
le vendite dei «discount».
«Le Rsa non avevano protocolli adeguati per affrontare questa emergenza ed è venuta a mancare l’indicazione di come mettere in sicurezza queste strutture ed i pazienti al loro interno, persone fragili e le più esposte al rischio del contagio». Lo scrivono Cgil, Cisl e Uil in una lettera inviata al Governatore della Lombardia Attilio Fontana, al sindaco di Milano Giuseppe Sala e a Walter Bergamasc…
Secondo un’indagine di Adiconsum la tendenza dei prezzi al rialzo è stata riscontrata un po’ ovunque rispetto al periodo di pre-pandemia. Busi: «Necessario l’intervento delle istituzioni».
«I dati di oggi ci parlano di una situazione in lento ma costante miglioramento. Lo sforzo complicato che stiamo facendo quindi porta a risultati». Lo ha detto, nel corso dell’ormai consueta diretta Facebook per fare il punto sull’emergenza coronavirus, l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, che ha poi spiegato come i casi positivi in Lombardia siano saliti a quota 51.534, 1…
Fino a cento domande al secondo per l’indennità da 600 euro destinata alle partite Iva. Gli utenti bergamaschi: «Sul monitor i dati di estranei». Caf e associazioni di categoria: «Serviva sistema diverso».
La Cisl stima che ad aprile potrebbero esserci solo a Bergamo fino a 2imla badanti che rimarranno senza lavoro.
Fra i 3 e i 4 euro l’anno in più. Interessata la fascia che ne percepisce fra 1.500 e 2.000. Durissima la Fnp Cisl: «Elemosina: è una presa in giro».
Arriva un’ulteriore stretta sulle aperture di fabbriche e imprese. Dopo un lungo confronto, tra diverse videoconferenze e contatti telefonici andati avanti fino a notte, governo e sindacati raggiungono un’intesa per rivedere l’elenco delle attività produttive essenziali, modificando l’allegato dell’ultimo Dpcm firmato domenica scorsa.
Viaggi cancellati ai tempi dell’emergenza coronavirus (Covid-19). Cosa è utile e bene sapere innanzitutto per tutelare la salute (propria e quella degli altri) in un contesto come quello del nostro territorio, il più colpito. E cosa fare per non incorrere in sanzioni o per reclamare i propri diritti davanti a vacanze annullate a causa di un’emergenza sanitaria globale.
Il decreto del governo ha definito i settori indispensabili che possono continuare le attività nei prossimi giorni. Riteniamo che l’elenco sia stato allargato eccessivamente, ricomprendendovi settori che di necessario e di essenziale hanno poco o nulla.
Una lettera congiunta dei sindacati lombardi e una segnalazione urgente della Cgil di Bergamo: il 20% dei Comuni della provincia bergamasca è ancora aperto al pubblico.
Dopo un incontro di 24 ore è stato firmato sabato 14 marzo in video conferenza.
«La Bilateralità Artigiana è uno strumento paritetico con cui le parti hanno risposto con tempestività alla crisi sanitaria in atto. Così, le imprese costrette a sospendere l’attività riescono a garantire ai lavoratori il salario che avrebbero perso»
Tutte le indicazioni stilate dalla Cisl sulla base dei decreti. Meloni: «Buon senso e volontà per risolvere i problemi».
Delasa: «Pensionati doppie vittime: del virus e di insensibili buontemponi».
Scadenza spostata dal Governo al 30 settembre, ma uffici operativi. «Nel 2019 gestiti 241 mila utenti».
Un documento con 10 buone pratiche, condivise da Ats, associazioni datoriali, sindacati, saranno ampiamente diffuse utilizzando ogni canale disponibile per una migliore e puntuale informazione di aziende e lavoratori in merito al coronavirus.
Arriva marzo, e con lui il pagamento delle pensioni, situazione che in tempi di coronavirus mette gli operatori di Poste Italiane in apprensione.
Ad oggi sono quasi 6.000 i lavoratori metalmeccanici lombardi coinvolti da fermi della produzione e riduzione d’orario a causa del Coronavirus. La maggior parte, ovviamente, sono dipendenti di imprese della «zona rossa», ma sono fortemente interessante anche le aziende industriali di Bergamo, Milano e Cremona.
Per l’elettricità, ad esempio, le regole cambiano tra le utenze di casa che comprendono il canone Rai e quelle che invece non sono residenziali. Qui un vademecum per non sbagliare.