«Giù le mani dai soldi per il sociale» Cre e asili a rischio, per oltre 2 milioni
A Bergamo 2milioni e mezzo di euro in meno. A rischio servizi come il Sas, gli Asili nido e i Cre.
A Bergamo 2milioni e mezzo di euro in meno. A rischio servizi come il Sas, gli Asili nido e i Cre.
Considerati anche gli indici statistici nazionali, la Cisl ipotizza che circa 2.500 di queste partite I.V.A. non siano «genuine» ed almeno altre 1.000 siano per così dire in «zona grigia». Guido Fratta, riconfermato segretario provinciale Felsa: «Si tratta dell’ultima inquietante frontiera in cui all’assenza di un qualsiasi diritto lavorativo fa eco l’imputazione totale del costo contributivo e f…
Dal 1971 al 2016 in Bergamasca si è passati dal valore di 0,80 anziani per bambino agli attuali 3,48.
Da quasi un anno anche in provincia di Bergamo sono stati aperti alcuni supermercati 24 ore su 24. Pioniere il Carrefour di via Baioni a Bergamo, la catena francese 400 dipendenti e 10 punti vendita in provincia, ha proseguito nell’opera di “modernizzazione” delle abitudini di mercato “allungando l’apertura” di altri 4 centri, tra città, valle e pianura.
L’accordo prevede un principio che equilibra le esigenze dell’azienda e quelle del lavoratore, un 50% di riposi compensativi a scelta del dipendente l’altro 50% a discrezione della clinica, per i periodi di minor intensità lavorativa
Diminuiscono le ore di cassa integrazione, ma aumenta il modo esponenziale il ricorso a questa forma di pagamento.
Il caso di un lavoratore bergamasco di 36 anni impiegato in una ditta metalmeccanica della Valle Seriana, assistito dalla Cisl.
La denuncia della Cisl: ad una regione che cresce di 5.229 alunni si tagliano 227 docenti in organico. Il rapporto è di un insegnante ogni 2,4 alunni contro l’1 a 1 della Sicilia.
Dopo mesi di confronto e una non stop di tre giorni tra il coordinamento nazionale Fai, Flai, Uila e la direzione aziendale, è stato firmato il rinnovo del contratto integrativo del Gruppo Parmalat, scaduto lo scorso 31 dicembre, che interessa più di 2000 lavoratori e 11 stabilimenti in Italia. A Bergamo, il contratto viene applicato alla Lactis di Albano S. Alessandro, stabilimento che occupa 13…
La denuncia della Cisl, crisi, occupazione, lavoro, povertà, welfare: cinque concetti giocoforza intrecciati nel lavoro del sindacato di questi tempi, alle prese con una situazione socio-economica che stenta a presentare condizioni costantemente positive.
I Comuni che hanno aderito rappresentano il 40% della popolazione: le critiche della Cisl.
Le richieste dei sindacati al governo. Obiettivo, vincolare Heidelberg nell’incontro del 30 maggio a Roma.
Dipendenti pubblici sempre più vecchi, non sostituiti con «forze fresche», sempre meno specializzati. E’ una fotografia preoccupante quella scattata da Mario Gatti e Gian Marco Brumana, segretari generali delle categoria della Funzione Pubblica di CISL e CGIL, che hanno deciso di inviare una lettera ai politici bergamaschi per chiedere una riforma della pubblica amministrazione.
«Apprendi nei luoghi nei luoghi di lavoro, acquisisci nuove competenze». L’alternanza scuola - lavoro è un percorso formativo che potenzia l’autonomia scolastica, qualifica l’offerta formativa, esalta la flessibilità, risponde ai bisogni diversi degli alunni, e agisce per la forte valenza orientativa, come mezzo di contrasto alla dispersione scolastica.
Sono circa un centinaio i lavoratori di Italcementi scesi in strada per chiedere risposte alle istituzioni e all’azienda in merito al loro futuro.
L’analisi della Cisl Sanità sui dati dell’Ats provinciale: «Servono misure per lenire il disagio di molti utenti».
“Serve disegnare una rete di offerta maggiormente articolata per rispondere in maniera più sensibile e flessibile alle eterogenee esigenze degli anziani e delle famiglie”. Roberto Corona, segretario della sezione cittadina della FNP CISL, legge i dati demografici dei quartieri della città e «scopre» le tante facce delle solitudini.
Una polemica decisamente assurda quella scoppiata nella cittadina campana.
«Nessun taglio e nessun altro tipo di provvedimento che vada a colpire le pensioni di reversibilità, né quelle in essere né quelle future».
I sindacati si aspettavano di riaprire il confronto sulle prospettive aziendali alla conclusione del periodo di cassa integrazione straordinaria, ad aprile. Invece, alla Tavecchi di Seriate è arrivato l’annuncio della cessazione dell’attività e della mobilità per tutti i 41 dipendenti.