«Più studenti ma meno docenti È caos scuola in Lombardia»
La denuncia della Cisl: ad una regione che cresce di 5.229 alunni si tagliano 227 docenti in organico. Il rapporto è di un insegnante ogni 2,4 alunni contro l’1 a 1 della Sicilia.
La denuncia della Cisl: ad una regione che cresce di 5.229 alunni si tagliano 227 docenti in organico. Il rapporto è di un insegnante ogni 2,4 alunni contro l’1 a 1 della Sicilia.
Dopo mesi di confronto e una non stop di tre giorni tra il coordinamento nazionale Fai, Flai, Uila e la direzione aziendale, è stato firmato il rinnovo del contratto integrativo del Gruppo Parmalat, scaduto lo scorso 31 dicembre, che interessa più di 2000 lavoratori e 11 stabilimenti in Italia. A Bergamo, il contratto viene applicato alla Lactis di Albano S. Alessandro, stabilimento che occupa 13…
La denuncia della Cisl, crisi, occupazione, lavoro, povertà, welfare: cinque concetti giocoforza intrecciati nel lavoro del sindacato di questi tempi, alle prese con una situazione socio-economica che stenta a presentare condizioni costantemente positive.
I Comuni che hanno aderito rappresentano il 40% della popolazione: le critiche della Cisl.
Le richieste dei sindacati al governo. Obiettivo, vincolare Heidelberg nell’incontro del 30 maggio a Roma.
Dipendenti pubblici sempre più vecchi, non sostituiti con «forze fresche», sempre meno specializzati. E’ una fotografia preoccupante quella scattata da Mario Gatti e Gian Marco Brumana, segretari generali delle categoria della Funzione Pubblica di CISL e CGIL, che hanno deciso di inviare una lettera ai politici bergamaschi per chiedere una riforma della pubblica amministrazione.
«Apprendi nei luoghi nei luoghi di lavoro, acquisisci nuove competenze». L’alternanza scuola - lavoro è un percorso formativo che potenzia l’autonomia scolastica, qualifica l’offerta formativa, esalta la flessibilità, risponde ai bisogni diversi degli alunni, e agisce per la forte valenza orientativa, come mezzo di contrasto alla dispersione scolastica.
Sono circa un centinaio i lavoratori di Italcementi scesi in strada per chiedere risposte alle istituzioni e all’azienda in merito al loro futuro.
L’analisi della Cisl Sanità sui dati dell’Ats provinciale: «Servono misure per lenire il disagio di molti utenti».
“Serve disegnare una rete di offerta maggiormente articolata per rispondere in maniera più sensibile e flessibile alle eterogenee esigenze degli anziani e delle famiglie”. Roberto Corona, segretario della sezione cittadina della FNP CISL, legge i dati demografici dei quartieri della città e «scopre» le tante facce delle solitudini.
Una polemica decisamente assurda quella scoppiata nella cittadina campana.
«Nessun taglio e nessun altro tipo di provvedimento che vada a colpire le pensioni di reversibilità, né quelle in essere né quelle future».
I sindacati si aspettavano di riaprire il confronto sulle prospettive aziendali alla conclusione del periodo di cassa integrazione straordinaria, ad aprile. Invece, alla Tavecchi di Seriate è arrivato l’annuncio della cessazione dell’attività e della mobilità per tutti i 41 dipendenti.
«È necessario un intervento governativo per fare in modo che venga scongiurato il rischio di povertà che, come dimostrano i dati Istat riferiti al 2013, rimane elevato tra i pensionati che vivono da soli (circa il 22,3%) e per coloro che, con il loro reddito pensionistico, sostengono anche il peso dei propri congiunti che non riescono a trovare un’occupazione».
La denuncia della Cisl bergamasca: anche quest’anno saranno in molti a trascorrere un Natale senza stipendio.
Tante ombre e poche luci: questo il bilancio dell’ultimo consiglio generale della Filca-Cisl, che si è dato uno slogan: «Il 2016 sarà l’anno della sfida al lavoro nero, una sfida senza quartiere».
«Costruire oggi la rappresentanza del futuro». La Cisl di Bergamo presenta giovedì 3 dicembre la ricerca che la Ispos di Nando Pagnoncelli ha realizzato sull’immagine e il giudizio sui sindacati e sulla Cisl in particolare, e la sua capacità di interagire con la società.
«Centinaia e centinaia di posti di lavoro a rischio in tutto il sistema, un lavoro che serve ai cittadini per accedere ai propri diritti previdenziali e socio-assistenziali, in maniera gratuita e tutelata: perché cancellarlo?»
Mimma Pelleriti della Cisl: se tutti aderissero, i profughi non andrebbero a gravare solo su poche strutture.
In relazione all’ articolo pubblicato giovedì 5 novembre sul nostro sito web e tal titolo «Ricoverata due volte, ma mai operata. Sanità, la Cisl: situazione drammatica», Asl Bergamo ritiene siano necessarie alcune precisazioni.