Influenza al picco: 18mila bergamaschi colpiti in 7 giorni
IL BALZO. Il traino della variante K, «ma non è più grave di quella tipica». Nei Pronto soccorso il 10% degli accessi per infezioni respiratorie, i pazienti soprattutto anziani.
IL BALZO. Il traino della variante K, «ma non è più grave di quella tipica». Nei Pronto soccorso il 10% degli accessi per infezioni respiratorie, i pazienti soprattutto anziani.
LE NUOVE LINEE GUIDA. I pediatri: «Più salute e meno ansie senza dispositivi». L’obiettivo: Imparare a usare la tecnologia senza interferenze nelle relazioni.
SANITÀ. Il bando è un flop: reclutato un dottore per l’Asst Papa Giovanni e due ciascuno per Bergamo Est e Ovest. Marinoni: «Equiparare il corso alle specializzazioni universitarie». Agazzi: «Con queste regole, pochi margini».
I NUMERI. Over 75, il 9,53% degli accessi inappropriati. Manelli: «Perché non conosce o non c’è un’alternativa». Messina: «Famiglie e caregiver disorientati sui servizi».
IL VIRUS. La Regione conferma il trend precoce della stagione. Primi accessi anche ai Pronto soccorso. I medici: «Ma niente focalai, malanni e Covid».
L’INCONTRO. Di linfedema e lipedema se ne parlerà il prossimo 29 novembre nel corso di un convegno alla Casa di cura Palazzolo.
«AMBITI CARENTI». Questo il fabbisogno per il territorio:192 nel territorio dell’Asst Bg Ovest, 157 in quello della Bg Est e 57 in quello del Papa Giovanni. Ordine e sindacati: «Ma le regole attuali penalizzano le zone meno servite».
IN BERGAMASCA. La Uil Lombardia stima l’uscita del 30% degli attuali occupati: 390 i medici e 863 gli infermieri. Marinoni: i giovani chiedono altro, servono risposte adeguate. Solitro: si fa poco per rilanciare la professione.