Daniela Giordano, «Così il Politecnico delle Arti sta ridisegnando la formazione artistica a Bergamo»
La direttrice spiega come l’istituzione stia diventando un’infrastruttura culturale tra formazione, ricerca e connessioni con il mondo del lavoro
La direttrice spiega come l’istituzione stia diventando un’infrastruttura culturale tra formazione, ricerca e connessioni con il mondo del lavoro
IL PROGETTO. Il luogo di culto dedicato a San Nicolò è rimasto di proprietà delle Suore Sacramentine. «La Fondazione Bernareggi disponibile a un percorso». Ex monastero, il Politecnico delle arti: «Avanti con la sede».
AL MONUMENTALE. Un nuovo impianto consentirà di «configurare messaggistica personalizzata, un’unità di controllo con microfono, un «media player» adattato a nuovi formati».
POLITECNICO DELLE ARTI. Firmato il passaggio del complesso che ospiterà il Conservatorio. Berta: «Pronti a valutare altri spazi per l’Accademia».
IL PASSAGGIO. Costerà 7 milioni di euro (5 da Cassa depositi e prestiti e 2 dell’istituto); dal Mur 9,5 milioni per ristrutturare.
L’INCONTRO. Dalle 17 di mercoledì 10 dicembre lo scambio degli auguri natalizi con monsignor Beschi. Parteciperanno le comunità accademiche delle istituzioni di formazione universitaria di Bergamo.
LA DECISIONE. Dai ministeri è arrivato il sì per la compravendita del complesso che sarà sede dei corsi. Confermati dal Mur i 9,5 milioni per la ristrutturazione. Il presidente Berta: «Entro fine anno l’atto definitivo».