Mura patrimonio dell’umanità, la storia Tutte le tappe dello storico riconoscimento
Il verdetto è arrivato in mattinata. Da stasera proiezioni, bandiere e un telo di 13 metri sui ponteggi di San Giacomo. La storia della candidatura.
Il verdetto è arrivato in mattinata. Da stasera proiezioni, bandiere e un telo di 13 metri sui ponteggi di San Giacomo. La storia della candidatura.
È arrivato il verdetto tanto atteso. Il progetto delle Mura venete a patrimonio dell’Unesco è stato approvato. Il verdetto positivo domenica 9 luglio a Cracovia. Ora le Mura venete sono patrimonio universale dell’umanità. Il discorso all’assemblea del sindaco Gori.
L’agricoltura contribuisce al cambiamento climatico e, a sua volta, ne subisce gli effetti, ma è l’unica delle attività umane che non solo può produrre gas serra, ma può anche assorbire anidride carbonica. Una coltura di mais produce lo stesso beneficio di un bosco. Per questo bisogna fermare il consumo del suolo.
Alla fine l’ispettore dell’Unesco è arrivato a Bergamo. Ultima tappa di un tour de force che in dodici giorni ha portato Nicolas Faucherre – archeologo medievalista e docente all’Università di Aix-Marseille – a visitare le dieci città fortificate dalla Serenissima tra Italia, Croazia e Montenegro, in corsa per entrare a far parte del Patrimonio mondiale dell’umanità.
Si inaugura venerdì 16 settembre l’impianto idroelettrico recuperato da Adda Energi. Era chiuso da vent’anni. Nell’ex casa del custode l’accoglienza dei visitatori.
I lavori di Le Corbusier, le paludi dell’estremo Sud dell’Iraq, la sede della civiltà mesopotamica. E l’anno prossimo toccherà anche alle Mura di Bergamo? Solo 365 giorni separano la candidatura transnazionale di cui la città è capofila dal verdetto dell’assemblea Unesco.
Un cerchio bianco e una linea spezzata color arancio. Se li guardiamo dall’alto, dalle vette di google map oppure su una ipotetica cima orobica, si risolvono a questo i due grandi eventi che hanno scosso la bergamasca: il grande abbraccio alle mura venete e la passerella di Christo sul lago.
Una sfida che si candida a vincere il World Guinness Record per il più grande abbraccio umano intorno a un monumento storico.
Crescono le adesioni e l’attesa in vista dell’Abbraccio delle Mura del prossimo 3 luglio, la manifestazione organizzata da Comune di Bergamo e Turismo Bergamo per sostenere la candidatura Unesco delle Mura di Bergamo.
Appuntamento il 3 luglio per entrare nel Guinness dei primati e sostenere la candidatura Unesco.
Bergamo punta al Guinness World Record: il 3 luglio un’incredibile catena umana, grazie alla partecipazione di oltre 11.500 persone, si snoderà attorno all’intero perimetro delle fortificazioni cinquecentesche di Bergamo. Ecco come aderire.
Il fascino delle Mura immortalato dagli scatti dei bergamaschi (ma non solo), un mix esplosivo che ha reso il concorso fotografico #dentrofuorilemura un successo sia per la qualità degli scatti giunti sui tavoli della giuria sia per la quantità di adesioni.
Nuovo passo avanti per il riconoscimento delle Mura Venete di Bergamo nel patrimonio dell’umanità: la candidatura viene inviata all’International Council on Monuments and Sites, l’organo consultivo del Centro del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, per la valutazione di merito.
Da Fondazione Cariplo 310 mila euro per la manutenzione e la valorizzazione delle Mura Veneziane: un’altra notizia importante per la cinta muraria di Bergamo, a pochissimi giorni della consegna ufficiale della candidatura a patrimonio dell’umanità dei sistemi difensivi veneziani tra XV e XVII secolo negli uffici Unesco di Parigi.
La pizza patrimonio Unesco? Anche Bergamo scende in campo e non pensa solo alle Mura. Confesercenti Bergamo sostiene così la raccolta firme per salvaguardare la ricetta napoletana. Del resto in Bergamasca il settore conta più di 1.500 locali per un totale di almeno 8 mila addetti. Perchè «da noi la pizza è amata come la polenta, è un piatto popolare ma elegante».
Semaforo verde della Commissione nazionale Unesco al dossier sulle fortificazioni della Serenissima, guidato da Bergamo.
Le Mura sono il simbolo della città e della sua storia. Da sempre un luogo magico, dove passeggiare in un’atmosfera romantica e ammirare il panorama. Questa fotografia scattata negli anni 30 ci offre lo spunto per parlarne.
Firmato mercoledì 21 ottobre, alla presenza del ministro Dario Franceschini e del ministro della Cultura croato Berislav Šipuš il protocollo d’intesa tra i ministeri della cultura di Italia, Croazia e Montenegro che impegna i tre Paesi a coordinarsi per una gestione congiunta dei beni culturali inclusi nella proposta di candidatura de «Le opere di difesa veneziane tra il XV ed il XVII secolo» pe…
Prosegue il cammino della candidatura a patrimonio Unesco delle opere di difesa veneziane tra il XV e il XVII secolo.
Le Dolomiti, patrimonio dell’Unesco, ora sono accessibili anche a chi è seduto davanti a un computer.