Il Moscato di Scanzo vola in Azerbaigian
Il Moscato di Scanzo Docg dell’azienda agricola Biava di Scanzorosciate ha avuto un ruolo da protagonista durante la Settimana della Cucina italiana nel Mondo a Baku, capitale dell’Azerbaigian.
Il Moscato di Scanzo Docg dell’azienda agricola Biava di Scanzorosciate ha avuto un ruolo da protagonista durante la Settimana della Cucina italiana nel Mondo a Baku, capitale dell’Azerbaigian.
I pastori stanno imparando a integrare strumenti innovativi, come la geolocalizzazione, con i saperi antichi.
La fusione glaciale in estate contribuisce fino al 40% ai bacini del Po, del Rodano, del Reno e del Danubio. L’Unesco ha proclamato il 2025 come l’Anno internazionale della conservazione dei ghiacciai.
Gli eventi di «Tutti in gioco!» stanno portando il passatempo tradizionale in giro per la bergamasca nell’ambito di una serie di feste locali, occasioni ludiche e momenti aperti a tutta la cittadinanza
CAPRIATE . Nel villaggio sito dell’Unesco tre abitazioni saranno ricavate dalla ristrutturazione di magazzini. Gli ultimi edifici residenziali costruiti nei primi del ’900.
(ANSA) - TRIESTE, 05 AGO - I 60 anni di ICTP quale impatto hanno avuto sul territorio e sul sistema di ricerca nato dalle sue costole? "L'ICTP nasce nel 1964 a Trieste, in quegli anni città a ridosso della Cortina …
Città Alta . Lavori in ritardo, la scadenza precedente era per l’autunno. Bandita la gara per gli impianti tecnologici. I rischi (reali) per l’Unesco.
Anche i due siti bergamaschi tra gli 11 lombardi protagonisti sulla prestigiosa rivista internazionale letta da 50 milioni di persone.
Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, e il sindaco di Alba, Carlo Bo, venerdì 16 ottobre, nella sala del consiglio “T. Bubbio”, hanno siglato un patto di amicizia tra i due comuni per la promozione dell’enogastronomia nel network delle Città Creative Unesco.
Alla scoperta delle tecniche utilizzate per il restauro delle Mura. Si lavora come quasi 500 anni fa, dalla scelta del materiale fino alla calce.
Se le fortificazioni veneziane, e con esse le Mura di Bergamo, sono entrate a far parte dei beni Patrimonio dell’Umanità lo si deve anche al lavoro di SiTI (l’Istituto superiore sui Sistemi territoriali per l’innovazione costituito da Politecnico di Torino e Compagnia di San Paolo) che ha seguito il progetto sin dall’inizio e ne ha redatto il dossier di candidatura.
Philippe Daverio, critico d’arte e membro del comitato scientifico della candidatura delle Mura, non dava per scontato il riconoscimento dell’Unesco a Bergamo.
Bergamo si veste a festa dopo il verdetto tanto atteso che ha proclamato le Mura venete patrimonio dell’Unesco. Dopo l’annuncio ufficiale, domenica mattina a Cracovia alla presenza della delegazione orobica, sono scattati i festeggiamenti in città.
Il verdetto è arrivato in mattinata. Da stasera proiezioni, bandiere e un telo di 13 metri sui ponteggi di San Giacomo. La storia della candidatura.
È arrivato il verdetto tanto atteso. Il progetto delle Mura venete a patrimonio dell’Unesco è stato approvato. Il verdetto positivo domenica 9 luglio a Cracovia. Ora le Mura venete sono patrimonio universale dell’umanità. Il discorso all’assemblea del sindaco Gori.
L’agricoltura contribuisce al cambiamento climatico e, a sua volta, ne subisce gli effetti, ma è l’unica delle attività umane che non solo può produrre gas serra, ma può anche assorbire anidride carbonica. Una coltura di mais produce lo stesso beneficio di un bosco. Per questo bisogna fermare il consumo del suolo.
Alla fine l’ispettore dell’Unesco è arrivato a Bergamo. Ultima tappa di un tour de force che in dodici giorni ha portato Nicolas Faucherre – archeologo medievalista e docente all’Università di Aix-Marseille – a visitare le dieci città fortificate dalla Serenissima tra Italia, Croazia e Montenegro, in corsa per entrare a far parte del Patrimonio mondiale dell’umanità.
Si inaugura venerdì 16 settembre l’impianto idroelettrico recuperato da Adda Energi. Era chiuso da vent’anni. Nell’ex casa del custode l’accoglienza dei visitatori.
I lavori di Le Corbusier, le paludi dell’estremo Sud dell’Iraq, la sede della civiltà mesopotamica. E l’anno prossimo toccherà anche alle Mura di Bergamo? Solo 365 giorni separano la candidatura transnazionale di cui la città è capofila dal verdetto dell’assemblea Unesco.
Un cerchio bianco e una linea spezzata color arancio. Se li guardiamo dall’alto, dalle vette di google map oppure su una ipotetica cima orobica, si risolvono a questo i due grandi eventi che hanno scosso la bergamasca: il grande abbraccio alle mura venete e la passerella di Christo sul lago.