Campo largo, le primarie e la tattica di logoramento con la data delle elezioni
ITALIA. Se la sinistra continua a litigare sul «come» e sul «se», e non si decide, si indebolisce da sola, pur essendo la favorita nei sondaggi.
ITALIA. Se la sinistra continua a litigare sul «come» e sul «se», e non si decide, si indebolisce da sola, pur essendo la favorita nei sondaggi.
ITALIA. La prossima edizione della Leopolda, l’annuale kermesse politica di Matteo Renzi fissata quest’anno a Firenze dal 2 al 4 ottobre 2026, è intitolata a Itaca. Il richiamo alla patria di Ulisse ha tutta l’aria di essere molto più di una suggestione letteraria.
ITALIA. Da quando lo spettro di un sostanziale pareggio elettorale dei due poli ha iniziato a materializzarsi nei sondaggi, è tutto un fiorire di manovre e auto candidature nella cosiddetta «area di centro», sia all’interno che all’esterno delle coalizioni.
ITALIA. Siamo di fronte a una nobile guerra delle idee o a una ben più prosaica conta dei numeri? È questo l’interrogativo che investe i palazzi della politica davanti all’esplosione del fenomeno «Futuro Nazionale».
MONDO. Era da tempo che Giorgia Meloni aveva rinunciato al suo sogno di essere l’interlocutore privilegiato, per via della consonanza ideologica, dell’Amministrazione americana. Il duro botta e risposta con Trump sul Papa e sullo Stretto di Hormuz avevano fatto svanire progetti irrealistici di fronte all’imprevedibilità di Trump.
ITALIA. Entra nel vivo la discussione in Commissione sulla riforma elettorale proposta dal centrodestra.
ITALIA. La comunicazione alle Camere della premier tra guerra in Ucraina ed equilibri nel centrodestra.
MONDO. Flessibilità è la parola chiave che qualifica l’Italia in Europa. Non c’è esecutivo che non la chieda. Giorgia Meloni bussa anche lei alla porta di Bruxelles per la crisi energetica.
ITALIA. La luna di miele di Giorgia Meloni con gli elettori era durata fin troppo. È proseguita ben oltre i classici primi due mesi facendole addirittura arrotondare per eccesso, a dare ascolto alle intenzioni di voto, la quota di consensi riscossi nelle urne.
ITALIA. L’aveva già anticipato la presidente del Consiglio nella conferenza stampa di inizio anno, e il Consiglio dei ministri lo ha formalizzato ieri: il referendum sulla riforma della Giustizia si terrà il 22 e il 23 marzo.
ITALIA. Non ha esitato, Giorgia Meloni, ad affondare la lama nelle contraddizioni delle opposizioni.
MONDO. Da domani (6 dicembre ndr) e fino al 14 dicembre – nove interminabili giornate – tutta la politica italiana (o quasi) si trasferirà nei restaurati giardini di Castel Sant’Angelo chez Sorelle Meloni.
ITALIA. Dicono tutti di non voler politicizzare il referendum sulla riforma della giustizia.
ITALIA. Oggi a Roma si replica. Dopo lo sciopero generale indetto da Cgil e Usb per protesta contro il sequestro della Flotilla da parte degli israeliani si replica con una manifestazione per le piazze della Capitale dopo che gli attivisti Pro Pal e gli iscritti alla Cgil e ai sindacati di base ieri hanno riempito quelle di decine di città italiane oltre ad aver tentato o dato l’assalto a porti…
ITALIA. Sono giornate nelle quali un ministro di Fratelli d’Italia, Luca Ciriani, accusa le opposizioni di incitare all’odio usando un linguaggio che ricorderebbe gli anni ’70 e le Brigate Rosse, e in cui Matteo Renzi ne chiede le dimissioni dal governo alla presidente del Consiglio.
ITALIA. La polemica di Ferragosto si incendia sui morti di Lampedusa, naufragati a decine al largo dell’isola e annegati nonostante fosse in corso un’azione di salvataggio da parte italiana. I partiti tornano a scontrarsi sulla politica migratoria con toni persino più aspri del solito.
ITALIA. Il mezzo deserto sotto gli ombrelloni lungo le patrie spiagge agita l’estate politica, e Matteo Renzi non si tira indietro dall’intingere nel curaro i suoi tweet anti-Meloni prendendosela con le vacanze in Grecia della premier che seguono quelle albanesi del 2024.
ITALIA. Mancano esattamente tre settimane all’apertura delle urne referendarie e un grande interrogativo grava sul loro responso.
ITALIA. C’era una volta «il» sindacato, ma oggi sono tornati «i» sindacati. E non solo perché le sigle minori si moltiplicano ma perché la famosa «triplice», non più collaterale ai partiti di massa del Novecento, tende sempre più a divergere sui grandi temi della nuova realtà sociale.
MONDO. La ragion di Stato e gli affari devono prevalere sul rispetto dei diritti umani? Dove pende la bilancia quando si tratta di trovare un compromesso tra interessi economici e principi democratici?