La lite a Ranzanico: «Zona calda. Da qui continue segnalazioni, serve più vigilanza»
L’ALLARME. Parla il sindaco: «Un continuo susseguirsi di eventi che non ci fanno stare tranquilli».
L’ALLARME. Parla il sindaco: «Un continuo susseguirsi di eventi che non ci fanno stare tranquilli».
LA LITE. Un violento diverbio scoppiato all’esterno del residence «La Filanda», lungo la strada statale 42, a Ranzanico al Lago. Ad avere la peggio un uomo di origini albanesi. Colpito anche un ventiseienne italiano, ricoverato in codice giallo.
L’IDEA. Firmato l’accordo di collaborazione tra Regione e Comuni per lo sviluppo turistico dell’area. In vista 4 cantieri, si riqualificano anche le aree umide.
IL PROGETTO. A Monasterolo l’esercitazione del Nucleo volontari di Treviglio, il sindaco: «Decisivi nei casi di pericolo». Il presidente: pronti al dialogo con i Comuni.
IL CASO. Un residente, con un ago magnetico, ha rinvenuto un ordigno risalente, con tutta probabilità, alla seconda guerra mondiale.
L’ANNIVERSARIO. Il figlio del capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano nella Grande guerra fu paracadutato nel paese della Val Cavallina in quella che fu una pagina della Resistenza finita negli archivi: ora la si racconta.