Con il «cuore artificiale» risultati inimmaginabili
«PAPA GIOVANNI». L’esperienza dell’ospedale cittadino vanta performance molto significative.
«PAPA GIOVANNI». L’esperienza dell’ospedale cittadino vanta performance molto significative.
LA STORIA. Valeria Pedretti, suora dell’Istituto Palazzolo di Bergamo, e Flaminia Rossi, casalinga appassionata di viaggi, hanno in comune una storia straordinaria: entrambe vivono da 10 anni con un cuore artificiale, una soluzione salva-vita che le ha rese pazienti longeve nel trattamento dell’insufficienza cardiaca terminale.
ASST PAPA GIOVANNI XXIII. Marco Origo ha una patologia che può causare morte cardiaca improvvisa: gli è stato impiantato un defibrillatore extravascolare sotto lo sterno. In campo aritmologa e cardiochirurga insieme a una anestesista.
LA BUONA SANITÀ. Francesco Fiore: il primo cuore a 11 anni, il secondo a 30, con i reni». E nel 2023 bronzo alle Olimpiadi di chi ha ricevuto organi.