Un quinto dei voti della Lega va a Gori Il grafico interattivo dei flussi elettorali
Il 20,4% di chi ha scelto Salvini alle elezioni europee ha poi messo una croce sul nome di Gori.
Il 20,4% di chi ha scelto Salvini alle elezioni europee ha poi messo una croce sul nome di Gori.
Smaltita la felicità della vittoria, Giorgio Gori, nel primo giorno da sindaco bis si è messo subito alla scrivania per riprendere il filo delle sfide ancora aperte e da completare nel prossimo quinquennio.
Ecco la sorpresa, l’ospite inatteso a insaputa un po’ di tutti: un voto disgiunto, quello della Bergamasca. Tutta la torta per Salvini alle Europee, larga e plurale quella alle Amministrative, che tendenzialmente ha premiato in diversi Comuni il centrosinistra, o comunque liste civiche riconducibili al Pd. L’idea di un effetto trascinamento dato per scontato, al seguito di una marcia senza ostaco…
Politicamente parlando, l’ultima volta che accadde fu un’era geologica fa. Era infatti il 24 maggio del 1985 quando il democristiano Giorgio Zaccarelli riuscì a farsi eleggere per la seconda volta consecutiva a Palazzo Frizzoni. Da allora ad oggi non c’è più riuscito nessuno, ma non è soltanto per questo che la rielezione di Giorgio Gori a sindaco di Bergamo può considerarsi, senza alcuna enfasi,…
Il candidato del centrosinistra batte Stucchi quasi ovunque. Unica eccezione: Grumello del Piano. Un risultato che si discosta da quello delle Europee, dove la Lega si impone soprattutto nell’area a nord del centro. Guarda la mappa del voto «strada per strada».
Il candidato del centrodestra ringrazia i suoi collaboratori e la compagna: «Grazie a Silvia per la pazienza e la preziosa vicinanza».
Su «L’Eco» in edicola oggi, sabato 25 maggio, 22 pagine speciali dedicate alle elezioni: il voto in città, i programmi elettorali, tutti i nomi dei candidati nel capoluogo e nei Comuni di provincia chiamati alle urne.
Si riaccende la Torre dei venti, i 35 metri che svettano sullo svincolo dell’A4, progettati dall’architetto Alziro Bergonzo e realizzati nel 1940.
Sul nostro sito e su «Bergamo Tv» il programma di presentazione degli sfidanti alla corsa per Palazzo Frizzoni a cura di Giorgio Bardaglio.
Sul nostro sito e su «Bergamo Tv» il programma di presentazione degli sfidanti alla corsa per Palazzo Frizzoni a cura di Giorgio Bardaglio. Ospite della serata Giacomo Stucchi, candidato leghista.
Monitoraggio sulla comunicazione virtuale dei candidati. Il sindaco conquista quasi 30 mila «beats», centrodestra fermo a 15 mila
Il sindaco di Bergamo: «Ho chiesto a Trenitalia l’istituzione di un treno charter, che avrebbe risolto il problema, ma non ho raccolto alcuna disponibilità».
Verso le Amministrative, due pagine su «L’Eco di Bergamo» in edicola oggi, sabato 18 maggio: spazi e rinforzi per la giustizia, l’incontro dei candidati con l’Associazione provinciale forense. La bandiera usata per pulite la targa a Lea Garofalo fa finire nei guai il primo cittadino uscente. Centrodestra, Giorgetti in città per lanciare Stucchi.
Il ministro diffonde i dati che vedono la provincia prima per riduzione dei crimini. Il sindaco risponde polemico: «Per i leghisti era il Bronx». Stucchi: «Impennata con i governi Pd»
L’ordine: Stucchi primo, Gori ultimo. Si può votare anche per un candidato sindaco e una lista che non lo sostiene.
Il sindaco uscente di Bergamo, amareggiato per i violenti attacchi verbali ricevuti dopo che, all’inaugurazione del parco a Valtesse intitolato a Lea Garofalo, la mamma calabrese uccisa nel 2009 a Milano dalla ‘ndrangheta, aveva pulito la targa appena scoperta con un piccolo drappo tricolore, replica: «Può dar lezioni di rispetto alla bandiera chi si esprime con tanto odio e violenza verbale? Per…
Preparativi in corso per la sfilata, in programma alle 18,30. Moltissimi i sindaci presenti, tra loro anche il primo cittadino di Bergamo, Giorgio Gori.
Gori scommette anche sul ruolo trainante del centro e sulla tecnologia; Stucchi è contro l’abusivismo e a favore della disciplina della grande distribuzione. Anesa è a favore dei negozi di vicinato e Macario rilancia sui diritti dei lavoratori. Si possono riassumere così le ricette dei candidati sindaco di Bergamo in ambito commerciale.
Il duro intervento di Stucchi al Tgr scatena la reazione di Gori, Macario e Anesa. Il centrodestra chiede Daspo e zone rosse, il sindaco replica con le assunzioni di nuovi agenti.
Due pagine su «L’Eco» in edicola martedì 30 aprile: il sindaco Gori e l’assessore Valesini illustrano gli obiettivi dei prossimi anni. Centrodestra, Stucchi presenta la lista della Lega.