IL 25 Aprile divide ancora anche l’esecutivo
ITALIA. Divisi nel giorno della festa. La maggioranza e il governo affrontano così il 25 Aprile, «patrimonio di tutti gli italiani» come dice Mattarella che esorta a «tener viva la memoria».
ITALIA. Divisi nel giorno della festa. La maggioranza e il governo affrontano così il 25 Aprile, «patrimonio di tutti gli italiani» come dice Mattarella che esorta a «tener viva la memoria».
ITALIA. L’opposizione alla politica del governo sull’immigrazione sarà senza sconti: uscirà dalle aule parlamentari dove si sta discutendo del decreto «Cutro», che prende il nome dal luogo dove avvenne il tragico naufragio, per arrivare alle regioni e ai comuni dove governa il centrosinistra.
POLITICA. «Il partito unico è morto». Parola di Carlo Calenda. Addio Terzo Polo. È finita: Matteo e Carlo hanno litigato di brutto e si separano con rancore e tra gli insulti. Diciamoci la verità: ce l’aspettavamo tutti da questo matrimonio di interesse. Pensare poi che quella strana coppia di egocentrici potesse reggere oltre il viaggio di nozze era cosa da anime belle.
Politica. Il deputato bergamasco è stato nominato venerdì 24 marzo dal presidente Silvio Berlusconi. «Lavorerò intensamente per rafforzare e rilanciare ulteriormente il nostro partito sul territorio lombardo».
Italia. Oggi al Senato e domani alla Camera Giorgia Meloni riferirà ai parlamentari sulla posizione del governo in vista del Consiglio europeo del 23 e 24 marzo. I temi economici - crisi bancarie, rialzo dei tassi Bce, Patto di stabilità - saranno il piatto forte del vertice ma, sotto il profilo politico interno, a dominare l’attenzione saranno la questione migranti dopo la tragedia di Cutro e, …
Il commento. Il battesimo della Meloni premier non poteva riuscire meglio. È arrivata a Palazzo Chigi da guerrigliera dell’opposizione e subito è stata capace di reinventarsi nel ruolo istituzionale di capo del governo. Si è prontamente riappacificata con l’Europa. Si è trovata a suo agio nella promozione degli interessi italiani all’estero, avvalorandosi come partner leale ed affidabile dei nos…
L’ex presidente del Consiglio. Pranzo, ospite al «Giopì e la Margì» in Borgo Palazzo, per partecipare a un incontro del coordinamento lombardo dei giovani di Forza Italia.
Politica. Nella stessa riunione del consiglio dei ministri il governo di Giorgia Meloni ha varato tre provvedimenti fortemente identitari. Innanzitutto la riforma organica del fisco, poi il via – per decreto – al Ponte di Messina e infine un nuovo passo della riforma dell’autonomia rafforzata, la cosiddetta «legge Calderoli».
La storia di calcio raccontata da Dino Nikpalj
Esteri. «Siamo nel bel mezzo di una guerra in Europa e dopo un anno non se ne vede la fine»: il rammarico dell’influente intellettuale americano Michael Walzer, l’ultimo dei grandi liberal, nel condannare senza mezzi termini Putin rende bene il contesto del disastro compiuto dallo zar che, anziché spegnere l’incendio, rilancia le ostilità aumentandone l’intensità.
Esteri. La linea del governo sull’Ucraina è quella e non cambia: da Mario Draghi a Giorgia Meloni si sta con gli aggrediti e contro gli aggressori, si mandano aiuti e anche armi, ci si allinea alla Nato, alla Casa Bianca e all’Europa.
Italia. Non è il momento di rompere tutto, specialmente dopo il voto delle regionali. I capi del centrodestra sono arrivati a questa conclusione. Il governo è in piedi da pochi mesi, il primo test elettorale è andato più che bene, le opposizioni sono talmente divise e litigiose da diventare inoffensive: perché farsi del male da soli?
Italia. Giorgia Meloni, influenzata, non incontrerà la presidente del Parlamento europeo Metsola in visita in Italia e non parteciperà alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. In quella occasione avrebbe dovuto dialogare in una tavola rotonda con Ursula von der Leyen e con la premier finlandese Sanna Marin, ed erano programmati incontri bilaterali.
Il commento. Dunque Silvio Berlusconi ha trovato il suo giudice a Berlino: è stato assolto dall’accusa di corruzione in atti giudiziari nel processo milanese sul cosiddetto caso «Ruby ter», «perché il fatto non sussiste». Tutti assolti gli imputati, a cominciare dalle «ex olgettine», oltre che Karima el Mahroug, la celeberrima «Ruby Rubacuori» nonché «nipote di Mubarak», qualcuno prosciolto per …
Italia. Colpisce come un trauma l’astensione, mentre il voto in Lombardia e Lazio conferma nettamente che il centrodestra a trazione Giorgia Meloni continua ad avere il vento dalla sua parte dopo le elezioni politiche del 25 settembre. Entrambe le tendenze erano annunciate.
Italia. Ora il balsamo della vittoria allevierà molte ferite, ma certo nel centrodestra i problemi restano. I voti raccolti da Attilio Fontana in Lombardia e da Francesco Rocca nel Lazio arrivano come elemento pacificatore ad appena ventiquattr’ore dalle esplosive dichiarazioni di Silvio Berlusconi sulla guerra in Ucraina (che stanno ancora creando un caso diplomatico internazionale con gli alle…
Il commento. A urne aperte per le elezioni regionali in Lombardia e nel Lazio, Silvio Berlusconi ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti che lo attendevano al seggio dove ha votato a Milano. A tema l’Ucraina: «Io a parlare con Zelensky se fossi stato il presidente del Consiglio non ci sarei mai andato - ha detto il leader di Forza Italia - perché stiamo assistendo alla devastazione del suo Pa…
Politica interna. Domenica 12 febbraio si vota in Lombardia e nel Lazio e il centrodestra si interroga su che tipo di vittoria sarà. Già, perché tutto lascia pensare (salvo sorprese) che - anche come conseguenza delle scelte fatte dal centrosinistra e dai 5 Stelle - saranno Fontana e Rocca i nuovi governatori delle due regioni più importanti d’Italia. Dunque il problema è «come si vincerà».
Politica interna. Giorgia Meloni rimette sul giusto binario il suo rapporto con il ministro Guardasigilli ricevuto a Palazzo Chigi con sorrisi a favore di telecamere e fotografi. Nello stesso tempo Nordio fa la pace con i giudici di fronte a Mattarella.
Italia. Molti hanno notato, nell’ultima rilevazione degli umori degli elettori, che il partito di Giorgia Meloni ha subìto per la prima volta da tanto tempo una piccola ma inquietante frenata: - 0,7%. Poco, pochissimo, certo, ma significa scendere appena sotto la trionfale soglia del 30%, quella che anche simbolicamente stabilisce il definitivo predominio di Fratelli d’Italia su Lega e Forza Ita…