Il Sauternes secondo Ais, Castelletti e Stefanetti
Il Sauternes è un vino circondato da un’aureola fascinosa, se non altro per quella fortunata coincidenza che fa della Botritys Cinerea un contributo qualitativo anziché un drammatico incubo.
Il Sauternes è un vino circondato da un’aureola fascinosa, se non altro per quella fortunata coincidenza che fa della Botritys Cinerea un contributo qualitativo anziché un drammatico incubo.
«Se è stato lui, deve pagare». Così Ester Arzuffi, la mamma di Massimo Giuseppe Bossetti, ha detto rivolta ad una vicina secondo quanto si è ascoltato al citofono di casa. «Mio figlio è innocente. Credo nella sua innocenza» è quanto avrebbe detto più tardi al sindaco Centurelli.
La pista che ha portato all’arresto del presunto omicida, Massimo Bossetti, 44 anni, di Mapello, ha intrecciato più volte le strade che portano all’Alta Valle, che da Ponte Nossa si diramano in tante direzioni.
«Spero che ora non prevalgano sentimenti di vendetta. Brembate in questi anni è riuscita a comportarsi con molta maturità. Pur impaurita e ferita, la comunità non ha ceduto a sentimenti violenti». Lo ha detto don Corinno Scotti, parroco di Brembate Sopra, da sempre vicino ai Gambirasio.
Nel giro di un minuto è precipitata nell’incubo. Una telefonata le ha annunciato che il marito, Massimo Bossetti, era appena stato portato in caserma dai carabinieri accusato di essere l’assassino di Yara Gambirasio. Marita Comi, disperata, è scoppiata in un pianto dirotto.
È subito andato a trovare la famiglia Bossetti, in una giornata di grande choc per la comunità di Mapello. Monsignor Claudio Dolcini, parrocco di Sotto il Monte, conosce di vista Massimo Bossetti e la moglie e nella serata di lunedì 16 giugno ha avuto modo di parlare con la suocera di Bossetti.
Sono tutti increduli i vicini di casa di Massimo Giuseppe Bossetti, il 44 enne fermato perché sospettato di essere il presunto assassino di Yara Gambirasio. Fuori dalla casa di via Piana di Sopra si è formato un piccolo capannello di persone.
La notizia del fermo del presunto assassino di Yara Gambirasio si è subito diffusa a Brembate di Sopra, paese natio della giovane ragazza uccisa.
È il figlio illegittimo dell’autista di Gorno - Giuseppe Guerinoni, morto a 61 anni nel 1999 - la persona fermata con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio. Fonti investigative confermano quel che la scienza aveva accertato due mesi fa: la …
L’incubo comincia il 26 novembre 2010 quando Yara Gambirasio non fa ritorno a casa dopo essere uscita dalla palestra di Brembate Sopra. Una ragazzina tranquilla, di buonissima famiglia , con una grande passione per la ginnastica ritmica: nessuna giustificazione plausibile …
«Se è vero siamo felici, era un atto dovuto alla famiglia e a tutta la comunità». Sono queste le prime parole del sindaco Diego Locatelli di Brembate Sopra alla notizia del fermo di un presunto responsabile per l’omicidio di Yara Gambirasio.
di Piercarlo Capozzi
Se n’è andato poco prima dell’esordio italiano al mondiale, il «Virgi», e forse non è stato un caso: non avrebbe sopportato di vedere il campo di Manaus in quelle condizioni, pieno di sabbia. Virginio Togni, 70 anni, è stato per una vita uno dei giardinieri di fiducia dell’Atalanta.
Il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano emerito, ha trascorso alcuni giorni in Bergamasca, a Monasterolo al Castello, dove ha presieduto le celebrazioni per la festa della Madonna del Lago. Nella mattinata di domenica 15 giugno ha raggiunto Sotto il Monte.
Architetto con la passione per la cucina e la fotografia, recentemente trasformata se non in una professione vera e propria almeno in un’opportunità di lavoro senza muoversi troppo dalla sua casa di Caprino Bergamasco. Stefania Zecca ha dato alle stampe il suo primo libro: «Favoloso Formaggio».
Il Torneo Mordillo è arrivato alla sua 22 edizione: quest’anno, l’appuntamento con le finali del campionato di calcio per> persone con disabilità è in agenda per venerdì 13 giugno (in allegato, la locandina dell’iniziativa).