Metalmeccanici, in 5mila manifestano a Bergamo per il contratto -Foto/Video
LA MOBILITAZIONE. Tute blu in strada per il rinnovo del contratto Nazionale.
LA MOBILITAZIONE. Tute blu in strada per il rinnovo del contratto Nazionale.
LA MANIFESTAZIONE. L’ordinanza emessa dal Comune di Bergamo per sabato 21 giugno a partire dalle 16. Il corteo muoverà dalla stazione per raggiungere l’Edoné.
L’EMERGENZA. Lunedì 16 giugno l’arrivo del papà e dei sei fratellini nella struttura di Caritas e Fondazione Angelo Custode: «Alloggiavamo in una scuola, ma l’hanno bombardata».
MONDO. Sono già trascorsi cinquant’anni dalla fine del conflitto in Vietnam, ma pare siano passati secoli. L’odierno mondo globalizzato è infatti molto diverso da quello di allora, caratterizzato da ostilità coloniali e dalla Guerra Fredda.
(ANSA) - BRUXELLES, 16 GIU - I Paesi Ue e la Commissione europea uniscono le forze in una task force dedicata a realizzare l'Unione dell'energia, migliorando il coordinamento tra i Ventisette sulle principali questioni di politica energetica. L'iniziativa è stata …
(ANSA) - ROMA, 16 GIU - L'apertura del nuovo fronte di guerra tra Israele e Iran ha mandato in subbuglio i mercati petroliferi. Lo scrive Staffetta quotidiana che spiega: il Brent si è apprezzato del 10% circa, stabilizzandosi poi intorno …
MONDO. Siamo sicuri che il vero obiettivo dell’attacco israeliano all’Iran fosse sventare un’imminente minaccia nucleare portata dagli ayatollah? Nelle due relazioni dell’Aiea (l’Agenzia dell’Onu per l’energia nucleare), desecretate nei giorni scorsi, non c’è alcun accenno a una bomba in arrivo o prossima alla costruzione.
MONDO. Mark Rutte, il segretario della Nato, sta facendo il giro delle capitali europee in preparazione del vertice dell’Alleanza del 24 e 25 giugno.
MONDO. La guerra, ogni guerra, rappresenta la forma di violenza più vasta, più profonda e più impunita sull’umanità. Più vasta perché al calcolo dei morti e dei feriti, degli edifici distrutti andrebbero aggiunti gli effetti non visibili: le malattie psichiatriche che genera, la perdita di beni realizzati in una vita, danni fisici che possono portare alla morte dopo mesi o invalidità permanenti…
MONDO. Ci sono due guerre molto vicino a noi, in Ucraina e nella Striscia di Gaza, che durano da tanto, troppo tempo, con un sacrificio di vite umane, di sofferenze e di distruzione che fatichiamo a spiegare. Davvero sembra che il percorso storico dell’esistenza umana non abbia insegnato nulla.
LA MANIFESTAZIONE. È iniziato con un flash mob domenica 8 giugno, il presidio della Rete Bergamasca contro la violenza di genere, come ogni mese in piazza per chiedere di fermare la violenza contro le donne e in tutte le sue forme.
IL SEMINARIO. Per gli esperti, il raddoppio del fabbisogno entro il 2050 porterà a dover considerare tutte le fonti «Rinnovabili non più sufficienti: stop vincoli ideologici».
L’ESPLOSIONE . Già programmati da Comune e Asst Bergamo Est, saranno individuali e di gruppo. Il sindaco: «La comunità è scossa, ma ha saputo reagire attraverso solidarietà e concretezza».
ITALIA. Il Senato trasformato in un ring: urla, spintoni, accostamenti pericolosi, una spalla lussata e qualche parlamentare al pronto soccorso. Poi persino un sit in di protesta al centro dell’emiciclo di Palazzo Madama inscenato da senatori dell’opposizione seduti per terra sulla moquette, spalle al governo e alla presidenza, i maschi senza giacca e con le cravatte allentate…
MONDO. Ha raccontato la sua versione. Ha piegato le ragioni del conflitto ucraino alla propria visione delle cose. Ha stravolto la storia di questi tre anni di guerra. Lo zar di Mosca nella telefonata con Papa Leone XIV ha confermato insomma che quello che manca è la ricerca di un clima di fiducia tra le parti.
MONDO. Sulle modalità di conduzione della guerra nella Striscia di Gaza pesano come macigni anche le parole di esponenti del governo israeliano e dei partiti di maggioranza che lo sostengono. Il massacro del 7 ottobre 2023 compiuto da Hamas ha rappresentato pure un gravissimo choc psicologico per la popolazione ebraica, la scoperta della vulnerabilità assoluta nel proprio Stato.
L’INDAGINE. Fermati tre veneti di etnia sinti, alla cattura sfugge un 24enne di Cenate Sopra. Traditi dalla loro auto su cui c’era il Gps dei carabinieri.
LO SCHIANTO. Scontro tra un’auto e una moto sulla strada provinciale Villa d’Almè-Dalmine all’altezza di Mozzo nel pomeriggio di domenica 1° giugno. Coinvolto è un motociclista di 43 anni che è stato ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII.
L’INTERVENTO. Vigili del fuoco ancora a Bagnatica nella mattinata di sabato 31 maggio: con anche il sindaco Roberto Scarpellini, questo nuovo sopralluogo è necessario per fare luce sulle cause dell’esplosione. In azione i vigili del fuoco del Niat (Nucleo investigativo antincendi).
BAGNATICA. Hamed Hamade con la moglie e la figlia di 20 mesi abitavano da quattro mesi nella palazzina esplosa. «Scappati a settembre da Beirut dove le bombe ci hanno distrutto la casa, è stato come rivivere quei momenti».