In Italia l’Rt scende a 0,81: Sardegna in zona rossa, quattro regioni in arancione
Rischia la Puglia, tutte le altre regioni (tra cui la Lombardia) in giallo.
Rischia la Puglia, tutte le altre regioni (tra cui la Lombardia) in giallo.
L’intervista al fisico, cauto sulla decisione del governo: «Si è scelto di utilizzare così il piccolo “margine di manovra” che si accumulerà dopo Pasqua. Ma si dovrà essere pronti ad intervenire subito se i contagi torneranno a crescere».
Sono suor Danielangela Sorti di Lallio, suor Vitarosa Zorzi di Palosco e suor Annelvira Ossoli di Brescia. Erano impegnate nell’ospedale di Kikwit ad assistere centinaia di malati colpiti dal virus letale.
Il ricordo dei giorni più difficili in Humanitas Gavazzeni. «Il mondo ha imparato dalla dignità della comunità bergamasca» ha ricordato il presidente Gianfelice Rocca.Il libro scritto da Fabiana Tinaglia e le voci dei professionisti nell’emozionante installazione sonora vicino all’Emergency Center.
Il ricordo di Elena Ripamonti che durante la prima ondata della pandemia ha perso la mamma Natalina.
Pubblichiamo la lettera di Lucia Antonioli, direttore del Dipartimento di Igiene e prevenzione sanitaria-Dips di Ats Bergamo rivolta alle famiglie a proposito delle misure di prevenzione nell’emergenza Covid.
Nonostante gli spiragli positivi, il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità invita alla prudenza. «Il sistema sta funzionando, ma valutazione dei dati e rispetto delle regole restano i fari». L’esempio di Bergamo.
«Oggi siamo in una fase di transizione dove ci sono delle ricrescite e dove bisogna intervenire riportando la diffusione in valori più controllabili, questo per affrontare i prossimi mesi e per poterci collocare nella fase 3. Abbiamo obiettivi che possono essere diversificati in funzione della fase, quando l’epidemia è sotto controllo abbiamo misure di contenimento per non trasmettere l’infezione…
A una settimana dall’avvio dei test sierologici in Bergamasca, l’Agenzia di Tutela della Salute rende noti gli esiti dei primi prelievi ematici che hanno riguardato, come da indicazioni di Regione Lombardia, gli operatori sanitari e la cittadinanza. Sono stati 3.320 i test sierologici fatti dal 23 aprile a mercoledì 29 aprile, 2.581 quelli processati e 739 quelli che sono in lavorazione in queste…
«Dietro al coronavirus c’è il primato dell’uomo sulla natura che ha finito per non rispettare più nemmeno i vincoli posti dal buon senso. L’aveva sottolineato tempo fa Papa Francesco nell’Enciclica “Laudato Sì”, lo dice adesso il ministro dell’ambiente tedesco: se non avremo attenzione all’ecosistema e al microambiente, e finché metteremo sempre gli interessi della nostra specie al centro di tutt…
Il problema ad oggi è il cibo. «Manca la contribuzione volontaria, nelle strutture comunali abbiamo difficoltà di approvvigionamento ed è anche difficile fare arrivare a domicilio il cibo per gli animali, in particolare se hanno padroni anziani che non possono uscire di casa perché malati o in quarantena».
«In questo momento non posso dire quando il lockdown finirà. Stiamo seguendo le indicazioni del comitato scientifico, ma l’Italia è stata la prima nazione in Europa ad affrontare l’emergenza».
La storia Suor Angela a Zogno fa parte di una task force di sanitari che visita a domicilio i pazienti sospetti «Penso al mio Congo dove i malati moriranno anche di fame. Ne usciremo: anche questa epidemia se ne andrà»
Natale 1969: l’influenza raccontata come un’epidemia. Strade vuote, fabbriche chiuse, ospedali stracolmi. Un video di 1969 che fa riflettere.
L’uomo sarebbe ricoverato all’ospedale «Papa Giovanni»: sottoposto al test per accertare la presenza del Sars-CoV-2. Parla l’uomo rientrato dalla Cina e che era stato a cena col manager di Codogno ora ricoverato in gravi condizioni. Prima vittima italiana nel Padovano: è un ex impresario edile di 78 anni. Anche l’area del Veneto coinvolta (c’è anche un altro contagiato) verso le misure straordina…
L’uomo deceduto aveva 78 anni. Salite a 14 le persone contagiate dal manager lombardo, tra cui la moglie incinta, medici e infermieri. Il professionista, 38 anni, è ricoverato a Codogno. I genitori distrutti: una cosa penosa. L’amico tornato dalla Cina con cui aveva cenato: si attendono gli esiti degli esami all «Spallanzani». Un secondo caso anche in Veneto.
È uno dei rimpatriati da Wuhan. Le misure nell’aeroporto bergamasco: «Disposta sulle base delle indicazioni ricevute dalla Protezione civile per i passeggeri in arrivo con voli internazionali».
Con 207.000 contagi nella scorsa settimana e 1.099.000 casi da ottobre a oggi, l'influenza ha superato la soglia che fa scattare l'epidemia. L'ufficialità arriva dopo la pubblicazione dei dati sull'ultimo bollettino Influnet, a cura dell'Istituto Superiore di Sanità. Alla scorsa …
I casi concentrati nella zona sud-est della provincia di Brescia. I consigli del ministero della Salute per prevenire la legionellosi.
Un evento eccezionale, rarissimo, secondo gli addetti ai lavori: nel weekend, in 36 ore, oltre 600 persone si sono rivolte al pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII. È stato necessario rinforzare il personale, ma non sono mancati i disagi per gli utenti.