Antidoping, la sentenza: nessuna squalifica per Gasperini
Il processo all’allenatore nerazzurro per il diverbio con un ispettore Nado si chiude con una nota di biasimo e una multa.
Il processo all’allenatore nerazzurro per il diverbio con un ispettore Nado si chiude con una nota di biasimo e una multa.
È più urgente una legge per depenalizzare l’eutanasia, l’omicidio del consenziente, oppure educare alla responsabilità e al senso della sofferenza e della morte? Le reazioni suscitate dalle parole di Papa Francesco su eutanasia e aborto pronunciate ai componenti la Pontificia Accademia per la Vita non possono che indicare quanto sia impellente la necessità di una riflessione seria e intellettualm…
Nelle prime ore del mattino, la squadra mobile di Bolzano, con la collaborazione delle squadre mobili di Milano, Bergamo, Modena, Bologna, Avellino, Agrigento e Trapani, equipaggi del reparto prevenzione crimine «Lombardia» di Milano e unità cinofile antidroga.
È finito l’interrogatorio delle due sorelle a Brescia: è durato 40 minuti. Terminato poco prima delle 11 anche quello a Mirto Milani, di Roncola San Bernardo. Restano aperte tutte le domande sull’uccisione della ex vigilessa di Temù.
Curno e Treviolo, indagano carabinieri e polizia locale. Le piante tranciate con una motosega sabato notte. Gandolfi: gesto intollerabile, i responsabili vanno puniti. Gamba: «Presentatevi spontaneamente alla caserma dei carabinieri, perché comunque sarete rintracciati, dato l’alto numero di telecamere in zona e i testimoni».
Le società sono di Arcene e Verdello. Tra le vittime un fornitore di Osio Sotto, che ha perso 16 mila euro.
La Squadra mobile sabato 28 settembre ha messo fine a una lunga serie di soprusi ai danni di una ventenne. Arrestato un 29enne.
L’iniziativa promossa da Omero e Unione italiana ciechi e ipovedenti è stata presentata al Centro sportivo Italcementi. Le lezioni, a partire dal 1° ottobre, saranno tenute nella palestra della Scuola Mazzi da istruttori dell’Arma dei Carabinieri, tra i quali Paolo Bianchessi, judoka ex campione olimpico ed ex ct della Nazionale Italiana.
La notizia anche sui Social: su Fb, nella pagina «Sei di Curno se» anche un video con alcuni ragazzi vicini alle piante cadute.
Laura Ziliani è stata stordita dai farmaci, ma non uccisa dal composto di benzodiazepine trovato nel suo corpo. Chi indaga è convinto che l’ex vigilessa bresciana sia stata soffocata con un cuscino mentre dormiva per ansiolitici «potenzialmente idonei a compromettere le capacità di difesa».
Il 26enne di Roncola, arrestato venerdì insieme alle due figlie della vittima, era intercettato al telefono. Era iscritto a un sito di «crime». L’«errore» delle scarpe. E con le complici tradito dal «contapassi» della vittima.
L’intervento della Volante venerdì fuori dall’ospedale Humanitas Gavazzeni. In manette per rapina impropria un 42enne.
La decisione di sospendere la licenza è stata presa dal Questore di Bergamo a seguito della segnalazione da parte dei Carabinieri di Curno.
Dal bianco al nero, dal giorno alla notte. Un verdetto ribaltato, diametralmente contrapposto al primo. E alla fine sarà la Corte di Cassazione a calare il sipario, sulla base però di eventuali vizi formali e procedurali, nel processo iniziato nel 2013 sulla cosiddetta «trattativa» Stato-mafia, tra le due sentenze uscite il 20 aprile 2018 dalla Corte d’Assise di Palermo e il 23 settembre 2021 dal…
Bloccato mentre era ancora in giro, a piedi, nei dintorni dai Carabinieri di Bergamo.
Nove partigiani e un «civile» uccisi. Era il ’44, i nazifascisti colpirono nella zona dei colli. Undici Comuni sono uniti nel ricordo delle vittime. Tante le iniziative.
Laura Ziliani scomparve l’8 maggio e venne ritrovata tre mesi dopo. Nel corpo tracce di psicofarmaci. Venerdì la svolta, dopo mesi di intercettazioni e depistaggi. Un residente li vide abbandonare una scarpa della vittima.
In media una sanzione al giorno: quasi «doppiato» il 2020. La comandante della Polizia locale di Bergamo: «Questione di senso civico».
Pattuglie della Polizia di Stato ed Ispettori del lavoro hanno controllato i parcheggi limitrofi all’aeroporto di Orio al Serio nella mattina di venerdì 24 settembre.
Lo hanno rintracciato al quinto piano di un condominio in centro a Bergamo e lui, per scappare, si è calato dai balconi del palazzo nonostante l’altezza di circa 15 metri da terra. Arrestato dai carabinieri un 23enne di origini gambiane.