Seriate, controlli congiunti delle Forze dell’ordine: un arresto e un’espulsione
In carcere un tunisino di 43 anni e rimpatriato un connazionale di 32.
In carcere un tunisino di 43 anni e rimpatriato un connazionale di 32.
La nottata di lavoro è iniziata presto con le prime intossicazioni etiliche già a partire dalle 22 di giovedì 12 agosto.
Alessandro Patelli lo ha riferito nell’interrogatorio, dal pm il nullaosta al trasferimento. Il gip ne sottolinea la «pericolosità sociale e l’incapacità di controllare i propri impulsi». «Lui ha provocato Tayari».
Bloccato e denunciato dalla Volante un 23enne: aveva mostrato un coltello verso un gruppo di stranieri posizionati dall’altra parte della strada, urlando, per poi allontanarsi verso la stazione.
Un arresta mercoledì sera a Fara Gera d’Adda, dove i Carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno fermato un 23enne, pluripregiudicato di origine albanese, per minaccia aggravata dall’uso delle armi, porto abusivo di armi da sparo, ricettazione e maltrattamenti in famiglia.
Alessandro Patelli ha risposto alle domande, fornendo una sua versione dei fatti che per gli inquirenti risulterebbe su più punti incongruente e con diverse contraddizioni. Ma per la difesa il giovane avrebbe agito per paura, dopo il battibecco avuto con il tunisino: temeva di essere aggredito.
Tutela dei marchi, lotta al commercio illegale di farmaci e anabolizzanti, lotta alla droga, contrasto ai traffici valutari illeciti, tutela della sicurezza dei prodotti e del «made in». Il lavoro dell’Agenzia delle Dogane, con una base anche allo scalo di Orio.
Il protocollo si sofferma invece su due tematiche che costituiscono la principale novità di questo inizio di anno scolastico: vista la diffusione dei vaccini, da settembre il distanziamento di un metro resta raccomandato ma in classe si potrà stare anche un po’ più vicini se le aule non sono sufficientemente grandi o se non si riescono a dividere in due le classi perché manca il personale.
L’avvocato difensore Pelillo: «Sconvolti per tutti coloro che ora stanno soffrendo».
È ingente il bottino della truffa messa a segno sabato mattina ai danni di un’anziana a Chiuduno.
È durato oltre due ore e mezzo l’interrogatorio di convalida del 19enne Alessandro Patelli: il giovane ha riconfermato la sua versione, avrebbe agito per paura. In ospedale eseguita anche l’autopsia sul corpo di Marwen Tayari, ucciso con sei coltellate domenica 8 agosto in via Novelli.
Una nota del Viminale chiarisce quando gli esercenti delle strutture con green pass possono chiedere di verificare il documento di identità.
Sono i più giovani a fare da traino per «l’effetto green pass»: le prenotazioni per le vaccinazioni effettuate hanno visto una crescita soprattutto nella popolazione tra i 20 e i 29 anni.
Indagini Secondo il pm, Alessandro Patelli è uscito dal portone di casa con l’arma in mano per affrontare il tunisino che si stava allontanando.
La struttura presa di mira tra domenica e lunedì da un gruppo Non trovando soldi si sono accaniti sulla sede. Impianto già riaperto.
Proseguono le indagini sull’omicidio di Marwen Tayari, tunisino di 34 anni, ucciso in una lite domenica 8 agosto in via Novelli a Bergamo da Alessandro Patelli, giardiniere incensurato di 19 anni. Mercoledì l’autopsia sul corpo della vittima e l’interrogatorio di convalida di Patelli davanti al gip.
Sono 5.636 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del Ministero della Salute pubblicati martedì 10 agosto. Lunedì erano stati 4.200. Sono invece 31 le vittime in un giorno (lunedì erano state 22).
Parla Eleonora Turco, la vedova di Marwen Tayari, che ricostruisce la vita difficile del compagno: «Voglio una giustizia esemplare, l’ha ammazzato davanti alle sue figlie».
Verrebbe solo da esclamare «poveri noi!» di fronte alla notizia dei tre proiettili contenuti in una busta indirizzata al Papa e intercettata dai carabinieri. È il gesto di un matto sembra già noto alla forze dell’ordine italiane e alla Gendarmeria vaticana, che li avrebbe accompagnato con un biglietto un po’ delirante sugli ultimi pasticci economici vaticani, per altro all’attenzione dei giudici …
Il questore: «L’attenzione sulla zona stazione è massima. Gli interventi saranno diversificati». Sollecitati giro di vite sulle licenze commerciali e posa di cartelli anti-alcol.