L’approccio superficiale degli Usa alla guerra
MONDO. Ancora una volta, per il conflitto in corso in Medio Oriente, vale la massima «si sa come si entra in guerra, ma non si sa come finisce».
MONDO. Ancora una volta, per il conflitto in corso in Medio Oriente, vale la massima «si sa come si entra in guerra, ma non si sa come finisce».
ITALIA. Per Giorgia Meloni ormai il mantra da ripetere in ogni occasione, e dunque in Parlamento, è che l’Italia «non è in guerra e non vuole entrare in guerra» con nessuno.
DALLE AGENZIE VIAGGI. Alcune disdette per il periodo pasquale. In calo le prenotazioni per le località del Medio Oriente. «C’è voglia di viaggiare, si attendono notizie positive».
L’ODISSEA. Diversi i bergamaschi in attesa di rientrare, alle prese con le cancellazioni dovute alla guerra.
(ANSA) - ROMA, 11 MAR - Sulle accise mobili "c'è una norma quadro che al limite va corretta, del 2023, proprio già del nostro governo. E la valutazione la sta facendo il ministero dell'Economia naturalmente rispetto alle condizioni che ha. …
ITALIA. Giovedì 12 marzo Giorgia Meloni sarà al Teatro Parenti di Milano per la penultima, grande manifestazione della destra a favore del Sì al referendum sulla magistratura.
(ANSA) - ROMA, 11 MAR - "Stiamo già vedendo l'impatto della situazione in Medio Oriente sull'energia. I nostri sforzi di diversificazione stanno dando risultati. Ma questo non significa che siamo immuni agli shock dei prezzi". Lo ha detto la presidente …
(ANSA) - PARIGI, 10 MAR - Il ricorso alle riserve strategiche per contenere i prezzi del petrolio "è un tema che è stato posto nella riunione del G7 (Finanze) di ieri. Nella riunione del G7 (Energia) di oggi probabilmente faremo …
MONDO. Più tempo durerà la guerra in Medio Oriente, maggiori saranno le possibilità del regime degli ayatollah di sopravvivere. Questo ha dimostrato il conflitto in Ucraina, dove la «blitzkrieg» di Vladimir Putin è miseramente fallita nell’arco di una manciata di settimane.
ITALIA. Il Consiglio dei ministri si riunisce nella giornata di martedì 10 marzo a Palazzo Chigi con un punto all’ordine del giorno che sa di déjà-vu della nostra perenne emergenza: le accise mobili della benzina.
(ANSA) - MILANO, 09 MAR - Scende sotto i 62 euro il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam dopo il picco raggiunto in avvio di seduta. I contratti future sul mese di aprile guadagnano il 15,83% a 61,4 euro, …
MONDO. L’Italia e l’Europa, «as usual», anche in occasione della guerra scatenata da Israele e Usa contro l’Iran, accusano la stessa irrilevanza politica di sempre.
Il campo di battaglia percepito sempre più distante , dominato da algoritmi e droni più che da esseri umani, tecnologie militari controllate dall'intelligenza artificiale capaci di accelerare i tempi di un attacco e la prospettiva, ancora controversa, che le armi …
MONDO. La politica estera del governo Meloni è giunta in una terra di nessuno. E dire che di spazio ce ne sarebbe.
IL RACCONTO. L’avvocato, consigliere nel CdA del Volley Bergamo 1991 e sempre attivo nel mondo della politica, è stato preso di mira da cinque uomini di nazionalità svizzera.
MONDO. Israele, dopo aver subito la strage del 7 ottobre del 2023, ha contrattaccato con un piano di espansione territoriale destinato a investire Gaza, la Cisgiordania e porzioni sempre più evidenti di Libano e Siria, destinate a replicare la sorte delle Alture del Golan siriano, occupate dopo la Guerra dei Sei Giorni nel 1967 e annesse nel 1981.
MONDO. «Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci», l’affermazione netta e chiara di Giorgia Meloni, di per sé rassicurante, non è bastata a frenare la polemica delle opposizioni contro di lei.
IL RACCONTO. Il 22enne Emilio Previtali era a Guadalajara per uno scambio universitario: «Dopo la morte del boss El Mencho sparatorie e auto in fiamme. Ero a 300 metri dalla bara dorata, quando i bodyguard dei narcotrafficanti mi hanno assalito».
MONDO. L’attuale guerra in corso in Medioriente, ben più di altre che si sono combattute nella stessa area fino a poco tempo fa, per esempio in Israele o in Libano o in Siria, può avere un impatto economico di portata globale.
MONDO. Nella giornata di giovedì 5 marzo in aula saranno di nuovo Antonio Tajani e Guido Crosetto a riferire ai parlamentari sulla guerra in Medio Oriente. La premier si presenterà solo il 18 marzo alla vigilia del prossimo Consiglio europeo.