Zogno, rogo originato dal camino Distrutta una taverna - Video
L’incendio in via Arale a Endenna, forse causato dalla canna fumaria, domato dai pompieri che hanno lavorato per ore.
L’incendio in via Arale a Endenna, forse causato dalla canna fumaria, domato dai pompieri che hanno lavorato per ore.
Sono intervenuti verso le 14 per spegnere le fiamme in località Secorna sopra San Rocco. Potrebbe essere doloso.
A Cisano incendio nella notte tra mercoledì 28 e giovedì 29 novembre. Alle 2.30 è bruciato il tetto di una palazzina di via Roma, composta da diverse abitazioni e, al piano terra, da un panificio.
Un grosso incendio è divampato nella notte tra lunedì e martedì in un appartamento del centro storico, in vicolo Butinone, di Treviglio. Sul posto i vigili del fuoco che hanno lavorato fino alla mattina di martedì.
Li abbiamo trattati da pelandroni, criticando le loro pensioni facili e i modesti orari di lavoro, e da dissipatori, pensando alle spese folli per le Olimpiadi del 2004, che aprirono nei conti dello Stato una voragine da 20 miliardi di euro che la finanza pubblica non riuscì più a colmare. E pure da falsari visto che nel 2009 il premier George Papandreu dovette ammettere che i bilanci dello Stato…
Incendio nel locale di ortofrutta in via Isonzo: sabato era prevista l’apertura ufficiale. L’ allarme lanciato da una vicina, svegliata da un botto. Qui un mese e mezzo fa vetrata frantumata a colpi di mazza
Un gruppo criminale composto da 15 volontari dei Vigili del Fuoco, del distaccamento di Santa Croce Camerina, appiccava incendi e simulava richieste di soccorso al fine di percepire ingiuste somme di denaro dallo Stato.
Ogni volta che a Pompei viene giù un muro, un muretto, o anche «solo» un sassetto, ne parla il mondo. Giustamente. Pompei è un patrimonio della Storia, dell’Italia, di tutti. Oggi, dovrebbe accadere la stessa cosa. Il fuoco ha divorato una parte dei pendii della Riserva naturale dello Zingaro, provincia di Trapani, Sicilia. Una perla, una meraviglia assoluta. Una riserva nel vero senso del termin…
È accusato di avere appiccato il fuoco al Ponte del Costone, il 73 enne si è sempre dichiarato innocente.Una consulenza del pm aveva già stabilito che era capace di intendere.
Ennesimo rogo in Valle Seriana: è scoppiato poco dopo le 14. I vigili del fuoco sono riusciti a domarlo intorno alle 16 . L’ultimo episodio, nello stesso punto, si era verificato domenica 19 febbraio.
Sabato ha spaccato una parte delle vetrine di un locale a Bonate Sotto, «Il Corsaro», e una volta denunciato a piede libero per danneggiamento aggravato è tornato sul posto per completare l’opera, rompendo anche quelle rimaste.
Lo slalom della raccolta fondi è ormai completato: dopo gli operatori turistici locali, gli imprenditori di Bergamo e i sindaci della valle, anche la Regione ha confermato l’impegno per rilanciare Foppolo.
Sopralluogo a sorpresa dei carabinieri. Il reperto sarà analizzato dai Ris.
A quattro giorni dai roghi dolosi alla Quarta Baita e a Montebello gli operai a tempo indeterminato della Brembo Super Ski (la società di gestione di proprietà dei Comuni di Foppolo, Valleve e Carona) hanno ricevuto una lettera di licenziamento con effetto immediato.
«Foppolo non va lasciato solo. È giusto che in questo momento di enorme difficoltà la valle si dimostri finalmente unita e si metta una mano sul cuore». E magari al portafoglio.
L’incendio doloso che ha bruciato la stazione di partenza della seggiovia del Montebello e quella di arrivo della Quarta Baita, a Foppolo, potrebbe compromettere la prossima stagione sciistica nel comprensorio di Brembo Ski danneggiando l’economia della Val Brembana.
Un uomo di 48 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di essere l’autore di una serie di incendi dolosi appiccati la scorsa notte a Brivio, centro della Brianza in provincia di Lecco, a confine con quella di Bergamo, e che hanno provocato danni particolarmente ingenti.
Le richieste dell’accusa per Fabio Pelis, il trentunenne di Cavernago che lo scorso maggio diede fuoco con del liquido infiammabile alla direttrice di una banca di Ciserano durante un tentativo di rapina. Lui si difende: «Non volevo bruciarla, l’accendino è partito per sbaglio».
Giallo sul rogo divampato nella notte tra il 16 e il 17 dicembre a Grumello del Monte in via Roma.
Incendiari in azione nella notte fra lunedì e martedì a Orio al Serio: nell’ex parcheggio che si trova dietro l’Aeroclub sono stati dati alle fiamme due furgoni e 11 auto.