Inflazione, la tassa ineguale
BALZO DEI PREZZI. L’inflazione è una tassa che non colpisce tutti allo stesso modo.
BALZO DEI PREZZI. L’inflazione è una tassa che non colpisce tutti allo stesso modo.
IL DOPO LAGARDE. Chistine Lagarde chiude con Francoforte per aprire a Parigi. Il 7 febbraio prossimo la 70enne presidente della Bce lascerà la carica di presidente della Banca centrale europea, con otto mesi di anticipo.
I CONTI CON L’UE. Vista da Bruxelles l’Italia è sempre la stessa. Cambiano i governi ma non la postura. Era Renzi quello che nel 2016 faceva le pulci al 3% di deficit con lo zero virgola. Sono passati dieci anni e Giorgia Meloni invoca flessibilità.
IN UN ANNO. Cambiano le abitudini delle famiglie bergamasche. La Fabi: «Si riduce la quota di ricchezza sui conti correnti, erosi dall’inflazione: si opta per titoli e fondi (+12%)».
MERCATO IMMOBILIARE. Il trend delle compravendite continua a essere positivo: +2.8% nei primi sei mesi del 2026. Ma resta l’incognita dei tassi d’interesse, con l’inasprimento della Bce che peserà sui finanziamenti delle famiglie.
LE PROPOSTE . La Banca centrale europea ha lanciato la consultazione invitando i cittadini dell’Unione a dare il loro parere sulle grafiche della prossima moneta unica.
IL COMMENTO. Questa mattina mi sveglio con quella sensazione che ormai mi accompagna ovunque: il mondo corre troppo, e noi qui, in Bergamasca, finiamo sempre sotto la sua traiettoria. Appena accendo il giornale radio, arrivano le prime scosse: yen ai minimi dal 1986, petrolio che ondeggia tra 70 e 80 dollari, Europa che introduce un dazio da 3 euro su ogni pacchetto extra Ue sotto i 150 euro. T…
MONDO. I recenti interventi di due pesi massimi – Mario Draghi e il Nobel dell’economia, Joseph Stiglitz – sono ritenuti fra le più lucide analisi per definire il presente e il futuro prossimo: lo tsunami di Trump e i dilemmi europei.
MONDO. Mario Draghi ha un pregio raro in politica: dice le cose con chiarezza. Non consola, non blandisce, non vende illusioni. Mette in fila i fatti. E i fatti, quando vengono pronunciati ruvidamente senza il trucco della retorica, fanno paura.
MONDO. Stellantis sta trattando con i cinesi di Dongfeng il salvataggio dello stabilimento di Cassino.
LA CURIOSITÀ. Il panettone made in Bergamo conquista il palato dell’alta finanza europea.
Nella rivista eco.bergamo si parla di danni ambientali, incendi e scioglimento dei ghiacci. Il punto sulle rinnovabili nei mesi estivi e alcuni casi aziendali virtuosi. L’appuntamento del mese è la Settimana per l’energia.
MONDO. Quando Ursula von der Leyen pronuncerà oggi il suo discorso sullo Stato dell’Unione, davanti ai parlamentari europei riuniti a Strasburgo, difficilmente potrà sfuggire a paragoni e raffronti con i contenuti del Rapporto sulla competitività dell’Unione presentato da Mario Draghi un anno fa.
ITALIA. Giorgia Meloni non ha fatto in tempo a festeggiare gli ultimi dati Istat sull’occupazione (aumentano gli occupati, diminuiscono al 6 per cento i disoccupati ma non gli inattivi) che subito l’opposizione ha cercato di guastarle il sospiro di sollievo: Schlein, Conte e Fratoianni hanno attaccato sulla manovra economica in preparazione e sull’atteggiamento dell’Italia su Gaza.
MONDO. Sono sempre stato scettico sull’emissione di titoli di debito comune europeo, ma ora trovo validi motivi per cambiare opinione. E ciò perché oggi questo viene proposto come strumento di rafforzamento del mercato finanziario europeo e non più come condivisione dei rischi o per espandere la capacità di indebitamento.
ITALIA. Nella partita fra Unicredit e Banco Bpm ha perso il mercato. Anzi, la partita non c’è proprio stata perché gli arbitri hanno fatto sì che non si giocasse. Troppe authority che devono concedere autorizzazioni, procedure troppo lunghe, poca chiarezza sui confini del golden power adottato dal Governo.
(ANSA) - ROMA, 07 GIU - Le attività umane hanno danneggiato profondamente il mare, ad un punto tale che "potremmo non essere in grado di rimediare al danno fatto", ma "possiamo lavorare per rallentare la spinta, potenzialmente anche fermarla, agendo …
IL FENOMENO . Non solo per il mutuo casa: anche per gli acquisiti di elettrodomestici, mobili o per avere liquidità. Il debito medio: 43mila euro. Piarulli (Adiconsum): «C’è troppa carenza di competenze economico-finanziarie».
MONDO. La delicata fase di evoluzione politica del progetto europeo è oggi ostacolata dalla presenza di posizioni molto differenti in seno al Parlamento e al Consiglio europeo.
MONDO. La decisione del Parlamento tedesco di varare una legge costituzionale che consente maggiore indebitamento, viene salutata da molti come la fine di un’era, quella del rigore finanziario teutonico che orientava la politica fiscale dell’Unione e, di riflesso, limitava la possibilità di fare deficit anche agli altri Paesi, fra cui l’Italia.