Crisi Novem: è fumata nera. Parti lontane, ancora scioperi
LA VERTENZA. Dopo l’annuncio della chiusura a Bagnatica entro fine anno
sindacati e azienda hanno cercato invano un accordo su incentivi e cassa.
LA VERTENZA. Dopo l’annuncio della chiusura a Bagnatica entro fine anno
sindacati e azienda hanno cercato invano un accordo su incentivi e cassa.
IL FENOMENO. Le giocate digitali superano le fisiche. Nel 2022 il volume d’affari su del 7,8%. Aumentate le richieste di aiuto, anche per i giovani.
L’APPELLO. Non ce la fanno più i conducenti di Atb che nel fine settimana sono in servizio lungo la linea che transita dalla fermata nelle vicinanze di Oriocenter.
LAVORO. La tavola rotonda sulle «prospettive nel turismo per un’occupazione di qualità a Bergamo», organizzata venerdì 22 settembre dalla Filcams-Cgil a chiusura della campagna «Mettiamo il turismo sottosopra?» ha rappresentato un momento di confronto tra sindacati e rappresentanti delle imprese.
Contro la chiusura dell’azienda. Altre due mobilitazioni il 25 e il 27 settembre
Bergamo, mercoledì 20 settembre 2023.
BAGNATICA. Lunedì sciopero, presidio e confronto con l’azienda.
IL NUOVO ANNO SCOLASTICO. Coperte le cattedre vacanti. Resta alto il numero dei supplenti. Tutor pronti al via.
ATTUALITÀ. La sinistra, benché consapevole di quanto sia elettoralmente scivoloso il terreno della sicurezza nelle città, si è unita in coro contro il cosiddetto «decreto Caivano» varato dal governo, quello che stabilisce norme più severe per combattere la criminalità minorile, le baby gang, lo spaccio, gli episodi di violenza e contemporaneamente l’abbandono scolastico, il degrado sociale delle…
LO SCENARIO . Il ricorso agli ammortizzatori sociali è comunque contenuto. I sindacati: «Per i lavoratori significa non poter contare sul reddito pieno».
LA PROTESTA. I sindacati sottolineano un’insicurezza lavorativa totale.
SCUOLA. Come ogni anno problemi per tutti gli studenti, ma in particolare per quelli «fragili».
ITALIA. Le realistiche avvertenze di Giorgetti a Rimini hanno spento l’illusione che i problemi del Paese siano sostanzialmente solo due: trovare una quadra sul salario minimo e stangare un po’ le banche.
IL COMMENTO. Dopo le due ore dell’incontro di ieri a Palazzo Chigi, è davvero improbabile che il governo e le opposizioni riescano nei prossimi mesi a trovare una posizione comune sul cosiddetto «salario minimo». Dalle conclusioni della riunione, che pure si è tenuta all’insegna del dialogo, si è capito che la questione è considerata da Pd e M5S un modo per inchiodare la destra di governo attrib…
IL REPORT. Un po’ più alta rispetto a maggio, ma decisamente ridimensionata rispetto a giugno. La cassa integrazione, a luglio, nella nostra provincia registra un calo del 67%. I dati Inps.
IL PUNTO. L’allarme della Cisl: mancano insegnanti, docenti di sostegno, personale Ata e dirigenti scolastici. Manzullo: un film già visto ad ogni inizio d’anno. Cubito (Cgil): arriveremo a quasi 3mila posti da coprire.
IL BILANCIO. L’indagine della Cgil Bergamo su un arco di nove anni. L’ospedale «Papa Giovanni» di Bergamo in ripresa dopo il Covid.
IL COMMENTO. La notizia della frenata del Pil italiano nell’ultimo trimestre è arrivata nel pieno della bagarre creata dalla brusca e traumatica archiviazione del Reddito di cittadinanza. Che l’agricoltura colpita dalle alluvioni dal cambiamento climatico e l’industria dal caro-energia stessero provocando la retromarcia dell’economia nazionale, era cosa che gli uffici studi sindacali e imprendit…
I DATI INPS. A Bergamo numeri in aumento, mentre in Italia sono in calo. Il settore più toccato è la chimica. Amboni (Cgil): pesa il calo degli ordini.
L’ACCORDO. Dal 1° luglio estesa l’intesa del 2018 a 1.200 addetti dello stabilimento di Treviglio. L’azienda: si guarda alla qualità della vita. Fiom: soddisfatti dopo una trattativa impegnativa.
IMPIEGHI FISSI. I contratti di lavoro aumentano e, in un mercato che è sempre più vivace, crescono soprattutto i rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Secondo l’Osservatorio sul precariato dell’Inps, nei primi quattro mesi dell’anno sono stati attivati 2,65 milioni di nuovi contratti di lavoro, mentre ne sono cessati 2,04 milioni, con un saldo positivo pari a circa 610mila.